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Lug20

“INSIEME COSTRUIAMO IL NOSTRO FUTURO”

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FIM

“INSIEME COSTRUIAMO IL NOSTRO FUTURO”

Lavoratrici e Lavoratori, il 17 e 18 luglio si sono svolte le elezioni per il rinnovo della RSU DENSO.
Un momento importante, massima espressione democratica, dove i lavoratori scelgono che li rappresenterà per i prossimi 3 anni.
L’affluenza è stata alta, per cui elezione partecipata e sentita. Proprio per questo la FIM-CISL è orgogliosa del risultato ottenuto!
Questo ci onora e ci dà ancora la forza e la tenacia e grande responsabilità per difendere e divulgare diritti e doveri, e soprattutto, per affrontare il “futuro”.
“C’è tanto da fare! L’integrativo da rinnovare e, con il processo di elettrificazione del mercato automotive, bisogna ottenere un piano industriale che salvaguardi proprio il “futuro”.
La RSU DENSO sempre unità ha già affrontato con fermezza e coraggio le crisi del 1991, del 2000 e poi quella più difficile del 2007.
Ma non è solo questo; è in atto la “quarta rivoluzione industriale”. Ci saranno cambiamenti sia tecnologici e sia sotto l’aspetto produttivo di beni e servizi. L’industria 4.0 si farà con o senza il nostro assenso, per cui ci vorrà tanto coraggio nell’affrontarlo, prepararsi e riqualificarsi!
La FIM si impegnerà perché l’uomo sia considerato come capitale umano, rispettato e dove la meritocrazia diventi parte integrante di un modello culturale.
È fondamentale spingere per un sistema partecipativo dove tutti hanno l’opportunità di esprimere il meglio!
La FIM sarà trasparente e dirà sempre la verità, anche se a volte può non piacere e per questo guadagnarsi appellativi poco piacevoli, ma se il risultato è quello ottenuto allora avanti così!
Un ringraziamento per tutto il lavoro svolto fin qui, per questa RSU e la FIM, a Michele Cericola ed un benvenuto a Salvatore Colonna, espressione di un ente importante come la Manutenzione.
La FIM ringrazia tutti coloro che l’hanno sostenuta e
“INSIEME COSTRUIAMO IL NOSTRO FUTURO”

 

 

 

 

 

 

 

Ago30

Incendi boschivi: Ghizzoni (Fns- Cisl) “Risorse insufficienti per prevenzione”

Categoria: Notizie - FNS, Notizie - Categorie

Incendi boschivi: Ghizzoni (Fns- Cisl) “Risorse insufficienti per prevenzione”

La gestione incendi, nel nostro Paese, è fuori controllo. La scarsa attenzione chela Regione ha riservato alla lotta agli incendi boschivi ha portato all’inferno in cui ci troviamo. Se ci sono mani criminose dietro gli eventi incendiari il governo nazionale non può accettare e concedere nessuna deroga alla legge quadro sugli incendi, la numero 353 del 2000. In questi giorni di emergenza assistiamo all’assenza totale di una politica seria di prevenzione, mai messa in campo da questo governo regionale, a tutela del patrimonio boschivo e forestale dell'Abruzzo”. Lo afferma Antonello Ghizzoni, segretario generale della FNS CISL Vigili del fuoco Abruzzo e Molise, sottolineando come siano "molteplici le dinamiche e le responsabilità che ci hanno portato a questa situazione. Le recenti catastrofi devono orientarci verso una nuova politica che sappia valutare l’investimento preventivo sulla base di costi e benefici. Alla Regione, per legge”, evidenzia Ghizzoni, “spettano la tutela del patrimonio boschivo e la lotta attiva contro gli incendi boschivi. Nei mesi scorsi abbiamo denunciato a gran voce, e ripetutamente, come i fondi destinati alla convenzione antincendi boschivi che la Regione stava stipulando con i Vigili del fuoco fossero del tutto insufficienti ed inadeguati. Invano è stata stipulata una convenzione, a livello regionale, che prevede, tra metà luglio e agosto, la composizione di una sola squadra di cinque unità in orario straordinario 8.00-20.00 nei quattro comandi provinciali abruzzesi dei Vigili del fuoco, che integra il dispositivo di soccorso provinciale e viene impiegata esclusivamente sugli incendi boschivi. E' semplicemente assurdo pensare che una sola squadra di Vigili del Fuoco per provincia possa essere sufficiente a raggiungere lo scopo”. Ghizzoni lamenta anche una carenza di mezzi e uomini: “Ai Vigili del Fuoco sono stati assegnati solo 365 ex forestali su 8mila il 5% della precedente forza ex forestale. Una scelta palesemente in contrasto con i principi espressi con l’emanazione D.lgs. 177/2016 il quale ha affidato completamente la competenza dello spegnimento degli incendi boschivi al Corpo nazionale dei vigili del fuoco”. Un trasferimento di competenze che, secondo Ghizzoni “aumenta notevolmente il carico di lavoro che li corpo già svolge con pochi organici e automezzi vetusti, al limite della loro efficienza ed efficacia sugli scenari operativi. E' vergognoso assistere in questi giorni, alla superficialità di alcuni personaggi locali, del mondo politico e non, che attribuiscono colpe e responsabilità al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Riteniamo invece, di affermare come Fns Cisl che le responsabilità sono esclusivamente attribuibili ad un sistema Paese ormai al collasso e fuori controllo. Il Ministero dell’Interno, di concerto con gli enti locali, deve promuovere un tavolo tecnico per affrontare il problema delle risorse economiche e umane da destinare alla prevenzione e repressione degli incendi boschivi”.


Monica Pelliccione

Ufficio Stampa Cisl provincia dell'Aquila

Sep19

Vertenza Santa Croce

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Vertenza Santa Croce

Fai, Flai e Uila, unitamente alle ex Rsu dell’Azienda Santa Croce, avendo appreso dagli organi di stampa che è imminente la sottoscrizione di un accordo tra Santa Croce e Regione Abruzzo per l’acquisto dell’acqua minerale a suo tempo posta sotto sequestro giudiziario, ricordano che il sindacato si era dichiarato favorevole a tale ipotesi a patto che l’Azienda, in un apposito incontro con le OO.SS. che la Regione avrebbe dovuto favorire, avesse dato un segnale tangibile sulla volontà di far fronte alle spettanze pregresse dei lavoratori, sia in termini di stipendi arretrati, sia in termini di TFR, attraverso opportune garanzie. Si è invece costretti a prendere atto che, ancora una volta, le legittime aspettative delle maestranze che, ricordiamo, non percepiscono più alcuna retribuzione dal settembre dello scorso anno, non vengono tenute nella debita considerazione e di questo c’è profondo rammarico. Pertanto si fa appello alla Regione, prima della formalizzazione dell’accordo, affinché si creino le condizioni per tenere in conto anche gli interessi dei lavoratori. In caso contrario, verrà valutata ogni legittima iniziativa per tutelare i diritti degli ex dipendenti Santa Croce ed il giudizio sull’intera operazione non potrà che essere estremamente negativo, potendosi sintetizzare con lo slogan: i soldi ci sono per risolvere ogni problema meno quello degli operai!

 

FAI FLAI UILA ed EX RSU SANTA CROCE

 


           
Lug04

FUTURO FERROVIARIO IN ABRUZZO

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FUTURO FERROVIARIO IN ABRUZZO

formalizzati gli investimenti di RFI sulle tratte e sugli impianti regionali. Sviluppi anche per l’Interporto di Manoppello “E’ una fase nuova per la nostra Regione, ma dopo decenni di sostanziale immobilismo per l’Abruzzo si prospetta un ruolo centrale nel sistema ferroviario, grazie agli investimenti formalizzati in questi giorni da RFI e all’avvio dei lavori.” E’ questa la sintesi di Amelio Angelucci, Segretario Generale Aggiunto della Cisl Trasporti Abruzzo Molise, a seguito dell’illustrazione fatta dai vertici di RFI alle OO.SS. circa gli investimenti che permetteranno al nostro territorio di assumere un ruolo centrale e di controllo per l’intera rete ferroviaria dell’Italia centrale e della dorsale adriatica in particolare. “Entro la fine del 2018 a Pescara diventerà pienamente operativa la Sala Controllo Circolazione che, per step, assumerà il controllo del traffico ferroviario nel tratto compreso tra Rimini e Termoli nonché le tratte Terni - Sulmona, Pescara - Sulmona e Teramo - Giulianova, la Civitanova - Albacina e la Ascoli - Porto d’Ascoli. Il tutto con un investimento di poco inferiore ai 15 milioni di Euro.” Angelucci sottolinea anche altri impegni di spesa che miglioreranno le condizioni infrastrutturali sull’intera Regione: “Nel 2019, con l’attivazione del terzo binario tra Pescara C.le e Porta Nuova, si ultimeranno i lavori di riqualificazione della Stazione di Pescara P.N. e si partirà con la realizzazione del raddoppio tra Pescara e Chieti, propedeutico allo sviluppo dell’Interporto di Manoppello che a sua volta verrà gestito ferroviariamente con propria segnaletica e con propri apparati di sicurezza. Anche l’impianto di Sulmona verrà interessato da investimenti su nuovi e più innovativi sistemi di controllo della circolazione, così come la tratta Pescara – Foggia che verrà finalmente dotata del cosiddetto “Blocco Automatico”, cosa che permetterà di elevare la velocità a 200 km/h.” Per la Fit Cisl comunque “l’aspetto fondamentale è l’aver avuto la certezza dei fondi per gli investimenti, dell’avvio dei lavori e la calendarizzazione dei tempi di realizzazione.”

La Segreteria Interregionale

 

 

 

 

 

 

 

May10

De Simone (Fistel- Cisl): “L'Inps garantisca il mantenimento del call center all'Aquila”

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De Simone (Fistel- Cisl): “L'Inps garantisca il mantenimento del call center all'Aquila”
“L'Inps ha assicurato l'inserimento, nel nuovo bando per l'affidamento della commessa per i call-center che operano per l'ente, della clausola sociale, che garantisce gli attuali livelli occupazionali. Tuttavia, tale clausola né specifica, né prevede alcun criterio che garantisca la territorialità, cioè il mantenimento dell’attuale sedi di lavoro all'Aquila”.E' quanto dichiara il segretario regionale Fistel- Cisl, Antonio De Simone. “Nella definizione del nuovo bando, che sarà redatto a breve, l'Inps dovrebbe ispirarsi a quello formulato dalla Rai, che prevede la continuità del rapporto di lavoro con l'azienda di tutti gli addetti”, sottolinea De Simone, “mantenendo ferme le attuali sedi e i relativi livelli occupazionali”. La Fistel- Cisl stigmatizza “l'atteggiamento di Uilcom-Uil e Slc Cgil- FP Cgil, che riducono la trattativa alla pura e semplice applicazione di un'unica forma contrattuale per tutti i lavoratori la quale non risolverebbe comunque il problema della territorialita’”. “Passaggio”, conclude De Simone, “che l'Inps ha già esplicitato alle organizzazioni sindacali nazionali nell'incontro dell'8 maggio scorso assicurando il mantenimento di tutti i 2500 posti di lavoro . Auspichiamo che l'intera vicenda si concluda positivamente, e stiamo lavorando per questo, per il call-center aquilano e i relativi 560 posti di lavoro” .

                                                                                              L'Ufficio Stampa Monica Pelliccione

 

May05

FIR Cisl Abruzzo-Molise: Gaetano Valentini confermato Segretario generale

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FIR Cisl Abruzzo-Molise: Gaetano Valentini confermato Segretario generale

All'ombra dello splendido scenario del Gran Sasso, all'interno dei Laboratori Nazionali dell'INFN si è svolto il IV Congresso Interregionale FIR CISL AbruzzoMolise.
All’assemblea ha partecipato il Segretario Generale Usi Cisl AbruzzoMolise, Maurizio Spina e il Segretario
Generale della FIR nazionale, Giuseppe De Biase.

Nella relazione introduttiva il segretario della FIR CISL AbruzzoMolise  ha fatto un escursus sulla
situazione internazionale, nazionale e dei nostri territori. Sono  seguiti gli interventi del Segretario Spina, del Segretario De Biase che hanno presentato il lavoro svolto dal  sindacato a livello territoriale e per la Ricerca Nazionale. Di seguito si è aperto il dibattito, risultato molto  vivo.

Quattro anni sono passati eppure dobbiamo continuare ad occuparci della  crisi, dei suoi continui attacchi e dei profondi cambiamenti sociali.

Il rapporto Eurispes 2017 evidenzia che il 50% delle famiglie non  arriva alla “fine del mese”, tagliando
addirittura le spese sul cibo e medicinali. Bisognerebbe attivare una  politica redistributiva attraverso nuovi investimenti, aumenti salariali, riforme fiscali, rafforzamento  del walfare; laddove certo le finanze lo permettono.

A livello internazionale dobbiamo registrare delle novità che pochi si  sarebbero aspettate. In primis un inasprimento del conflitto in medio-oriente e in vaste zone dell’Africa  ha portato una profonda ed incerta instabilità. Saranno cruciali le prossime chiamate elettorali nei vari  grandi stati europei. L’Europa rischia la disgregazione, ma l’unica possibilità per la sua sopravvivenza è un suo
ripensamento dal punto di vista politico, economico, sociale, di regole  e di appartenenza. Nessuno oggi dice: “sono europeo”.

Come ciliegina sulla torta abbiamo una situazione interna non meno  problematica. La costanza dell’incertezza politica è l’unica nostra certezza. Siamo passati attraverso un  referendum sulla riforma costituzionale, che ha visto un’ottima partecipazione ma che ha bocciato la proposta a
larga maggioranza.
Altra batosta si è avuta il 25 gennaio scorso, allorché la Corte  Costituzionale ha bocciato la legge elettorale chiamata Italicum nella parte che si richiamava al doppio turno. La legge “rivista” rimasta in
vigore pone due problematiche: una differenza troppo netta tra l’elezione della Camera e del Senato, e la non efficacia nella risultanza di una maggioranza che possa guidare un Governo visto il suo
sistema proporzionale puro.

Per le nostre regioni, Abruzzo e Molise, oltre alle solite problematiche si sono aggiunte le calamità naturaliche a partire dal 2009 all’Aquila fino ai giorni d’oggi ci mettono ancora maggiormente in difficoltà. Credo che l’esperienza di molti nostri corregionali che hanno passato giorni in casa bloccati dalla neve, senza luce e durante uno nuovo sciame sismico sia da non augurare neanche al peggior
nemico. A quando le cavallette?
Un articolo apparso sul sito dell’INAF Osservatorio Astronomico di  Teramo aveva nel suo titolo: “Nonostante tutto!”. Fra maltempo, blackout  e scosse sismiche, è stata una settimana molto difficile, quella appena  trascorsa, per i dipendenti dell’Osservatorio Astronomico di Teramo.
Alcune cose erano previste. Alcune no. Ma le attività sono proseguite  con l’intensità di sempre. Con l’intensità di sempre, anzi aumentando gli sforzi siamo chiamati a ripartire. La CISL su questo non si è mai tirata, non si tira e non si tirerà mai indietro.

Anche noi come FIR siamo chiamati alla collaborazione. L’Abruzzo deve  ritrovare la sua vocazione per ripartire. Ad esempio ripartire dalle sue  ricchezze. La bellezza della nostra regione è andata alla ribalta
internazionale grazie all’Huffington Post che l’ha inserita fra le dieci  località migliori per qualità di vita.

A livello nazionale sono tanti i risultati ottenuti dalla FIR CISL. Se solo pensiamo ad un anno addietro ci ritroviamo oggi in uno scenario  positivamente nuovo. Le parti sociali sono tornate protagoniste in tanti  tavoli di trattativa e tante sono le pagnotte riportate a casa:
•    intesa sui rinnovi dei contratti sul pubblico impiego;
•    la legge 218/2016 (legge Madia);
•    testo unico sul pubblico impiego approvato da Governo il 24 febbraio
scorso;
•    decreti attuativi della riforma pensionistica attesi a breve;

La FIR, forte della propria peculiarità imprescindibile del suo  settore, si batterà sempre per il riconoscimento della valenza strategica della ricerca, anche se inserito all’interno del nuovo comparto di contrattazione (Scuola, Università e Ricerca).

Apprezziamo e forniamo pieno sostegno al Segretario Generale della CISL  Annamaria Furlan, per l’operato politico/strategico messo in atto e per  il lavoro svolto finalizzato ad una corretta e coerente gestione delle risorse economiche e del tesseramento, a garanzia della storia della
CISL, dei suoi iscritti e della democrazia interna. Il nostro futuro non  può che passare nell’essere un sindacato responsabile, nella vicinanza  ai nostri iscritti, nella formazione della cultura sindacale delle
donne, degli uomini e dei giovani, e nella rappresentanza attiva in ogni  posto di lavoro.

Apr26

Congresso UGC AbruzzoMolise, Minelli: “razionalizzare e semplificare l'assetto organizzativo per rispondere ai soci e contribuire a migliorare il Paese”. Luciano Molinaro eletto presidente interregionale

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Congresso UGC AbruzzoMolise, Minelli: “razionalizzare e semplificare l'assetto organizzativo per rispondere ai soci e contribuire a migliorare il Paese”. Luciano Molinaro eletto presidente interregionale

Luciano Molinaro è il nuovo presidente dell'UGC Abruzzo – Molise. Lo ha sancito il Congresso interregionale tenutosi oggi a Vasto (Ch). “Siamo sempre molto motivati quando dibattiamo di problemi e soluzioni nelle regioni del Mezzogiorno – ha detto il presidente nazionale UGC, Pietro Minelli, chiudendo i lavori. In Abruzzo, come in Molise – ha aggiunto - agricoltura è cultura, un'accezione per identificare la “nobiltà” di quest'attività, ancor di più in queste aree. Le nostre motivazioni nascono anche dalla consapevolezza che in queste regioni esistono le condizioni per affermare l'agricoltura e l'agroalimentare come sistema traino dell'economia e del progresso sociale italiano. Il congresso interregionale conferma l'intento di razionalizzare e semplificare l'assetto
organizzativo dell'UGC per fare meglio e rispondere alle esigenze dei soci, così come al tempo che viviamo. Non possiamo criticare il 'sistema' politico, istituzionale, burocratico ed amministrativo, senza fare noi per primi ciò che è possibile per contribuire a migliorare il Paese”.
“L'imperativo per l'Abruzzo – ha detto il neo presidente Molinaro - è rinascere dopo gli effetti del terremoto dell'Italia centrale. 50 milioni di danni, con l'allevamento che rischia si sparire e l'olivicoltura 'colpita al cuore' con centinaia di migliaia di piante danneggiate al punto da compromettere una produzione d'eccellenza. Non sta meglio il Molise, dove all'agricoltura tradizionale, troppo circoscritta all'autoconsumo, occorre affiancare ricerca, innovazione e sviluppo. L'energia che ci serve viene dai giovani. Su questo lavoreremo”.

 

 

Apr18

Congresso SLP CISL AbruzzoMolise

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Congresso SLP CISL AbruzzoMolise

            Antonio Giannattasio e’ il nuovo segretario interregionale Abruzzo e Molise del Slp (sindacato lavoratori poste)-Cisl.

E’ stato eletto nel corso del 1^ congresso della categoria che si e’ tenuto all’Hotel Plaza di Vasto.

“ La nostra priorita’- ha detto Giannattasio nel suo intervento – e’ quella di scongiurare l’ulteriore privatizzazione di Poste che, se attuata, portera’ nelle nostre due Regioni un impoverimento dei presidi postali”.

Al congresso erano presenti Luca Burgalassi, segretario nazionale Slp e Maurizio Spina, segretario interregionale Cisl.  Burgalassi  ha evidenziato le tre priorita’ da far presente al nuovo Amministratore Delegato di Poste, Del Fante: rinnovo contratto; nuovo modello relazioni industriali; revisioni progetti PCL-MP. Per Spina Poste” rappresenta un asset importante utile alla crescita dell’intero sistema paese. Per questo motivo – ha aggiunto- vanno tolte dalle mani degli speculatori”.

Oltre Giannattasio della nuova segreteria interregionale fanno parte: Antonio D’Alessandro, Anna Masciangelo, Annalisa Stefanelli, Stefano Di Domenico.

 

 

 

 

 

 

 

 

Nov18

Da una sanità “medico-centrica” ad una sanità che valorizzi tutte le professioni sanitarie

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Da una sanità “medico-centrica” ad una sanità che valorizzi tutte le professioni sanitarie

La Regione Abruzzo ha aperto il confronto con  le Organizzazioni Sindacali  sulle  Linee Guida per la redazione degli Atti Aziendali.

E’ giunto il momento di inaugurare un percorso concertativo con il coinvolgimento di tutti gli attori della sanità, immune da interessi lobbistici, ma è necessario trovare soluzioni per garantire a tutti i cittadini l’accesso alle prestazioni sanitarie. Le nuove linee di indirizzo, presentante durante l’incontro,  rappresentano una vera occasione delle Aziende Sanitarie per rivedere in maniera efficace e funzionale l’organizzazione sanitaria della nostra Regione. Dal tavolo di confronto deve scaturire una proposta di un servizio sanitario capace di soddisfare i bisogni di salute dei cittadini abruzzesi.

Per la CISL FP la nuova sanità in Abruzzo deve puntare sull’assistenza territoriale e sull’eccellenza dei presidi ospedalieri, evitando i rischi dalla dequalificazione delle prestazioni sanitarie, come è stato sottolineato più volte durante l’incontro. Le scelte  della nuova politica sanitaria d’integrazione con il territorio non possono prescindere dalla prospettiva, a medio termine, di costituire una ASL unica regionale per produrre economie di scala e, nel contempo, per erogare servizi omogenei in tutto il territorio abruzzese. Purtroppo le 4 gestioni, fino ad oggi, non hanno soddisfatto pienamente gli obiettivi prefissati, e molto spesso, sono state  più attente ai suggerimenti della politica locale che hanno determinato scelte non improntate al merito e alla professionalità.

La nuova organizzazione sanitaria ha prodotto anche un radicale cambiamento sulla formazione dei professionisti della sanità con il loro legittimo riconoscimento di “professione sanitaria”, di autonomia e responsabilità propria sulla base di specifiche caratterizzazioni professionali. Negli ultimi anni le professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione e della prevenzione sono state oggetto di una profonda evoluzione culturale che non ha avuto pari in altri comparti.

Nelle linee guida, illustrate nell’ultimo incontro, il processo di professionalizzazione per le professioni sanitarie deve necessariamente trovare soluzioni organizzative capaci di riconoscere in prospettiva lo sviluppo delle competenze del personale sanitario affidando loro nuove e diverse responsabilità nel SSR.

La CISL FP d’Abruzzo, nell’ottica di questa riorganizzazione che coinvolge anche la Regione Abruzzo, auspica l’istituzione dell’Azienda sanitaria Unica Regionale, con un cambio di “cultura” sanitaria a partire dalla definitiva consacrazione e qualificazione delle professioni sanitarie.

La CISL FP chiede l’istituzione presso la stessa Regione Abruzzo dell’Osservatorio delle Professioni Sanitarie con il compito di coadiuvare l’Assessore Regionale alla Sanità e le Aziende Sanitarie nelle modalità organizzative ed attuative delle norme che regolano le professioni sanitarie infermieristiche, ostetriche, della riabilitazione, tecniche e della prevenzione. L’Osservatorio avrà altresì il compito di realizzare l’orientamento, la promozione, lo studio della potenzialità e il monitoraggio sull’attuazione delle norme relative alle Professioni Sanitarie.

La CISL FP AbruzzoMolise spera che l’apertura del confronto a tutto campo con le rappresentanze degli operatori della sanità, in modo da coinvolgere e tracciare un percorso condiviso per il rilancio del sistema sanitario abruzzese, eviti il rischio di rientrare nello status commissariale dipende solo da tutti noi.

 

                                              Il Segretario Generale CISL FP                      

           Vincenzo Traniello     

Feb05

La CISL Università dell’Aquila sulla vicenda del calo degli studenti iscritti

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - Università

La CISL Università dell’Aquila sulla vicenda del calo degli studenti iscritti

 

La CISL Università dell’Aquila intende fornire il proprio contributo al dibattito che si sta riaccendendo in questi sui giorni sui mezzi di comunicazione circa la riduzione del numero degli iscritti all’Ateneo aquilano e non può non ricordare come avesse espresso la propria massima preoccupazione in occasione della decisione degli Organi Accademici di introdurre il numero chiuso per l’accesso a 4 Corsi di Laurea dell’Ateneo (Scienze Biologiche, Biotecnologie, Scienze Psicologiche Applicate e Scienze Motorie), oltretutto proprio nell’anno in cui gli studenti avrebbero ricominciato a pagare le tasse. Le conseguenze sono nei numeri forniti dallo stesso Ateneo sul proprio sito: nell’ Anno Accademico 2013/2104 risultano 26412 iscritti di cui 8384 immatricolati; nell’ Anno Accademico 2014/2105 (il primo dopo l’introduzione del numero chiuso) 23335 iscritti di cui 5768 immatricolati. Un calo di oltre 3000 iscritti ed oltre 2500 immatricolati!

 

L’Università rappresenta una risorsa fondamentale per il nostro territorio, sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista della trama sociale. La decisione sul numero chiuso, pur se presa nell’intenzione di razionalizzare l’offerta formativa, rischia di innescare una spirale negativa e, come esito, un ridimensionamento dell’Ateneo.

 

La città dell’Aquila e tutto il comprensorio hanno bisogno di una Università forte, attrattiva per molti studenti, dalla Regione e da fuori Regione, che sono stati in questi anni e devono continuare ad essere un fattore di crescita culturale, sociale ed economica per la nostra città.

 

Ben venga quindi un dibattito che coinvolga l’Università, la politica, le forze sociali, i cittadini e gli studenti, con l’unico scopo di contribuire, ciascuno per la parte di propria competenza, a far crescere l’Ateneo, per qualificare ed anche ampliare, ove possibile, l’offerta formativa (in questo senso può andare, per esempio, la proposta di istituzione del Corso di Laurea in Logopedia, in discussione in questi giorni negli Organi Accademici, ed il cui iter è bene sia accelerato) e per rendere anche la città attrattiva ed accogliente nei confronti degli studenti.

 

L’obiettivo da raggiungere è il bene dell’Università, perché per l’Aquila il bene dell’Università è anche il bene per la città.

 


CISL UNIVERSITA’ L’AQUILA

Lug16

PAPOTTO: "NO I TAGLI AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE PUBBLICO"

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - Cisl Medici

PAPOTTO:

Di fronte alle recenti decisioni per la sanità approvate dalla Conferenza Stato Regioni la Cisl Medici non assisterà inerme al de profundis del SSN - lo ha affermato Biagio Papotto - Segretario Generale Cisl Medici - che ha così proseguito: “ Noi non accetteremo il mancato rispetto di quanto stabilito nel Patto della Salute, in cui i risparmi ottenuti con la razionalizzazione vera, e cioè con tagli agli sprechi veri, dovevano essere reinvestiti in sanità pubblica"...

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