Notizie - Molise

Dec30

Commissione Regionale Tripartita

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 Commissione Regionale Tripartita

nella Commissione Regionale Tripartita tenuta in data 20 dicembre 2016, si è stabilito di procedere all’erogazione di trattamento di Cassa Integrazione e Mobilità in Deroga, con modalità di seguito riportate che fanno parte delle istruzioni operative pubblicate nel BURM.
La CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI IN DEROGA, sarà accordata in favore dei lavoratori delle imprese di cui agli articoli 2082 e 2083 del codice civile con unità produttive ubicate nella Regione Molise:

 per un periodo massimo di 3 MESI nel caso abbiano già beneficiato del trattamento di CIG in deroga nel corso del 2016;
 per un periodo massimo di 6 MESI nel caso di richiesta di prima concessione del trattamento.

Il trattamento di integrazione salariale in deroga alla normativa vigente può essere concesso ai lavoratori subordinati, con qualifica di operai, impiegati e quadri, ivi compresi gli apprendisti e i lavoratori somministrati, subordinatamente al possesso di una anzianità lavorativa presso l'impresa di almeno dodici mesi alla data di inizio del periodo di intervento di cassa integrazione guadagni in deroga, che sono sospesi dal lavoro o effettuano prestazioni di lavoro a orario ridotto per contrazione o sospensione dell'attività produttiva per le seguenti causali:

 situazioni aziendali dovute ad eventi transitori e non imputabili all'imprenditore o ai lavoratori;
 situazioni aziendali determinate da situazioni temporanee di mercato;
 crisi aziendali;
 ristrutturazione o riorganizzazione.

In nessun caso il trattamento di cui alla lettera A può essere concesso in caso di cessazione, in tutto od in parte, dell'attività di impresa.

La Regione Molise effettuerà la verifica dell’effettivo utilizzo degli strumenti previsti dalla legislazione
ordinaria per le sospensioni (CIGO e CIGS) mediante specifica richiesta telematica ai competenti uffici dell’INPS.

LA MOBILITÀ IN DEROGA prevede la durata di 5 mesi, con un periodo di ulteriore 2 mesi per la zona riconosciuta per l’area di crisi complessa.


La Mobilità in deroga può essere richiesta dai soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

 Essere disoccupati ai sensi del D.lgs.150/2015;
 Essere in possesso dei requisiti di anzianità aziendale e lavorativa di cui all'art. 16, com. 1 della L. 223/91;
 Essere privi di altra prestazione legata alla cessazione del rapporto di lavoro;
 Con prestazione di Mobilità ex legge 223/91, scaduta o in scadenza nel periodo tra il 1 gennaio 2016 e il 31 dicembre 2017.


Fermi questi requisiti vi sono le 2 opzioni per la durata:

a) Essere stati licenziati da un’unità produttiva ubicata in un Comune della Regione Molise, prevede il trattamento di Mobilità in deroga concesso per un periodo massimo di 5 MESI.

b) Essere stati licenziati da un’unità produttiva ubicata in un Comune compreso nell’Area di crisi industriale complessa come da DGR. N. 125 del 23 marzo 2016 e s.m.i.; prevede il trattamento di Mobilità in deroga concesso per un periodo massimo di 7 MESI.


Le procedure di attivazione per la concessione della Mobilità in deroga, prevedono che i lavoratori
di cui alle lettere B) possono presentare domanda di concessione del trattamento in deroga attraverso procedura on-line (sul Portale www.inps.it con l’utilizzo del PIN dispositivo), per il tramite del patronato INAS CISL:
 Entro il 31 dicembre 2016, nel caso di prestazione di Mobilità ex legge 223/91, scaduto o in scadenza nel periodo tra il 1 gennaio 2016 e il 31 dicembre 2016;
 Il giorno successivo alla scadenza della prestazione di Mobilità ex legge 223/91, nel caso di interventi che hanno inizio e termine nel 2017.

La modulistica è disponibile al seguente indirizzo: [ http://www.regione.molise.it ]www.regione.molise.it


Interventi di Politiche attive

Ai lavoratori destinatari dei trattamenti in deroga, si applica quanto previsto dal D.Lgs. 150/2015 in materia di Politiche Attive.

Dec21

Inizia la sfida per il rilancio della Filiera Avicola Molisana

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Inizia la sfida per il rilancio della Filiera Avicola Molisana

La firma del decreto di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria è arrivata, anche in tempi rapidi, mettendo in sicurezza i 280 lavoratori della GAM, così com’era stato annunciato nella riunione tenuta al MISE, numero cronologico uno, di una causale nuova per tipologia.
Tutto è il risultato ma soprattutto merito del lavoro di concerto fatto sul territorio, dal sindacato, dalla struttura tecnica regionale, dall’Amministratore della GAM Berchicci, e in particolare dal Governatore Frattura e dall’Assessore Veneziale.
Si toglie un motivo di preoccupazione ai lavoratori e si dà un anno in più per il rilancio di tutta la filiera in una condizione, dove i tempi sono la preoccupazione maggiore.
Da rilevare e apprezzare anche la sollecitudine con cui ha operato il sindacato con la procedura della GAM in particolare dal liquidatore D’Elisa, che tra ieri e oggi ha visto, di fatto, consegnare gli assegni ai dipendenti nella misura del 53% del credito vantato, permettendo in questa fase critica di far fare a loro e con le proprie famiglie un sereno Natale.
Questi risultati dimostrano che nel territorio si sta facendo tutto quanto necessario per favorire il rilancio della filiera, creando una rete tra i vari soggetti che presta attenzioni sia alla concretezza dell’immediato, con le forme di sostegno al reddito, che le condizioni per creare la vera ripartenza con il nuovo imprenditore che è Amadori.
Oggi in Tripartita riunita dopo un po’ di tempo, si appronterà il percorso per le politiche attive del lavoro, per il piano regionale necessario per centrare gli obiettivi di ricollocazione, in coerenza con quanto previsto per l’area di crisi e nel PRRI.
A questo punto si può chiudere anche l’accordo di programma sull’area di crisi complessa, per mettere un altro tassello importante che aggiunge certamente sostanza e criteri per gli investitori e i lavoratori.
Domani si entrerà nel concreto con il Contratto di sviluppo che sarà siglato al MISE con Amadori e la Regione Molise. Finalmente un bel passo avanti che ci mette nelle condizioni di operare nei tempi che le scadenze rappresentano, con punti fermi e speranzosi che tutto il lavoro fatto e quello da fare, abbia gli esiti attesi.
La sfida complessiva vede nel rilancio della GAM e il centrare gli obiettivi, un banco di prova fondamentale per tutto il processo di reindustrializzazione delle aree maggiormente colpite dalla crisi.
I tempi sono certamente una nostra preoccupazione, che si deve trasformare in lavoro con un impegno costante che permetta di portare a casa i risultati, continuando con questo metodo che parte dal territorio e con caparbietà si rivolge ai livelli superiori portando concretezza.
Per questa ragione riteniamo ora più che mai indispensabile riaprire sul territorio il confronto per dare continuità alle tante cose discusse ai tavoli, cominciando a ragionare adesso con atti concreti alla mano. La Regione nel suo ruolo, a sostegno di una vertenza complicata che non è solo sindacale e che comincia a far intravvedere spiragli per il futuro.
Adesso inizia la sfida vera, Amadori è una garanzia che vedrà nel confronto la CISL, la FAI e tutte le RSU della GAM, pronti ognuno a esercitare il proprio ruolo per l’interesse di tutta la filiera.
Questo è il migliore augurio che possiamo rivolgere ai tanti lavoratori i quali credono che ciò sia possibile.


Giovanni Notaro Segretario Generale Aggiunto

Nov29

Una settimana di risultati per il sindacato che contratta

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Una settimana di risultati per il sindacato che contratta

La settimana scorsa ha visto la sigla del CCNL Metalmeccanico, successo ottenuto dopo una lunga fase di lotta e di concertazione, fino a poco fa impensabile come successo, il risultato è un contratto per alcuni aspetti innovativo sia per la parte normativa sia per quella economica.
L’incontro di venerdì CGIL CISL e UIL, le rispettive Federazioni con il Governo ha avuto un’evoluzione positiva per il rinnovo del contratto del pubblico impiego con un’intesa che porterà 1,7 miliardi di euro nelle tasche dei lavoratori pubblici con aumenti non inferiori agli 85 euro, si auspica una chiusura dell’accordo stesso in tempi brevissimi.
L’annuncio di Marchionne, che rilancia la produzione dello stabilimento di Cassino che porterà 1.800 assunzioni l’anno prossimo, la ricaduta sarà positiva per lo stabilimento di Termoli che fornirà i motori, quindi incremento produttivo con ricadute occupazionali importanti.
A Roma è stato firmato l’esame congiunto per la cassa integrazione della GAM, ponendo fine a una preoccupazione per i lavoratori sulla concessione della stessa, adesso monitorare i tempi, pressare per l’approvazione definitiva e se necessario attivarsi per l’anticipo da parte delle banche, con i modi già sperimentate nel passato. La regione in tale sede ha annunciato il piano regionale per le politiche attive e passive per i lavoratori della GAM, previo quanto previsto nel PRRI e cioè auto impiego, dote individuale per la ricollocazione e incentivi all’esodo con accompagnamento alla pensione.
L’approvazione nella legge di stabilità delle misure sulla previdenza con risorse pari a circa 7 miliardi di euro, ove attraverso l’APE (anticipo pensionistico a 63 anni) si permetterà a molti lavoratori di accedere prima del tempo alla pensione soprattutto con le modalità dell’APE Social.
Adesso si attende l’incontro con Amadori per definire il contratto di riferimento per la Filiera Avicola Molisana a loro già assegnata, con la verifica del piano industriale al fine di capire i tempi di attuazione e gli obiettivi di ricollocazione, incontro da noi richiesto prima dell’incontro al MISE già fissato per il 16 dicembre, data dove si spera si siano concluse tutte le fasi per gli atti necessari all’acquisizione.
Sabato a Termoli l’incontro tra il Governatore, la giunta e i lavoratori dello Zuccherificio con l’impegno di attivare le procedure per l’inserimento dei lavoratori nei percorsi di formazione e riqualificazione tesi alla loro ricollocazione.
Si è definito l’avvio del percorso per gli Operatori della Formazione iscritti all’albo che in questa settimana dovrebbero iniziare la loro attività presso l’Agenzia Regionale di Molise Lavoro, necessaria e propedeutica, integrata ai centri per l’impiego, per la profilazione dei lavoratori e per quanto necessario per le politiche attive, su tutto il territorio regionale e in particolar modo nelle due aree di crisi.
A questo punto riteniamo sia necessario completare il lavoro avviato in cabina di regia per l’area di crisi al fine di chiudere l’accordo di programma, per il pezzo che riguarda le politiche a favore della ricollocazione dei lavoratori, con regole chiare per tutti. Bisogna conoscere ed entrare nel merito delle manifestazioni d’interesse pervenute a Invitalia per tarare le politiche formative in regione, mirate alle reali esigenze delle imprese che investono nella nostra regione e in quelle aree.
Siamo pronti e fiduciosi, con la voglia di chiudere sempre le settimane come questa passata, che attraverso la contrattazione hanno portato risultati ai lavoratori con benefici economici, necessari alla reale ripresa della nostra regione.
Giovanni Notaro Segretario Generale Aggiunto

Nov03

I lavoratori postali scioperano contro la privatizzazione

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I lavoratori postali scioperano contro la privatizzazione

Domani i lavoratori postali scioperano contro la privatizzazione messa in atto che ha il solo fine di fare cassa e recuperare qualche miliardo di euro per "lenire" il debito pubblico, poca cosa rispetto al debito totale di 2.400 miliardi di euro e che non tiene in considerazione il ruolo sociale svolto da Poste Italiane sull’intero territorio.
    Questo già si evince dai reiterati interventi di chiusura degli Uffici Postali nelle zone più disagiate e al recapito della corrispondenza a giorni alterni, scelta contestata recentemente dal Parlamento Europeo, compromettendo qualità del servizio offerto e la garanzia del servizio universale, scelta che continua ad impoverire la zona interna della nostra regione.
    Lo sciopero prevede delle manifestazioni regionali, un presidio nazionale sia davanti alla sede centrale di poste Italiane a Roma e sia davanti al MEF.
    In Molise la manifestazione si terrà a Campobasso davanti alle sede centrale a partire dalle ore 9.00.


Giovanni Notaro Segretario Generale Aggiunto

Nov03

La GAM è di Amadori

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La GAM è di Amadori

E’ arrivata finalmente la decisione del giudice per quanto atteneva l’assegnazione della GAM alle due società che avevano presentato le offerte, l’esito della decisione è stato di affidarla ad Amadori.
Adesso inizia la sfida per il rilancio e con un imprenditore del settore, affermato su tutto il territorio nazionale e di spessore, ciò è già di se motivo di soddisfazione.
Bisogna da subito aprire il confronto con Amadori, la Giunta deve mettere in campo tutto quanto abbiamo concertato a favore del rilancio della filiera, con i vari strumenti a partire da quelli previsti dall’area di crisi complessa.
A questo punto necessita che si chiuda anche l’accordo di programma sull’area di crisi complessa, in modo di aggiungere sostanza e criteri sia per il gruppo imprenditore sia per i lavoratori. E’ fattivo l’impegno del sindacato e della Giunta per la proroga di un anno della cassa integrazione straordinaria, necessaria per fare in modo di avere il maggior tempo possibile per favorire la ricollocazione dei lavoratori, anche qui l’impegno è necessario per avere il risultato.
La concretezza del lavoro sul territorio con tutte le proposte emerse in cabina di regia dell’area di crisi, il lavoro e l’impegno della Giunta presso i ministeri, e anche la sensibilità dei Giudici e Commissari della GAM, sta facendo in modo che si possa costruire quella “clausola sociale” che è mancata nel bando, tutti consapevoli della sofferenza delle circa 300 famiglie interessate.
Le opportunità del PSR e dei vari fondi, le misure del Governo adottate nell’ultimo periodo su sollecitazione di CGIL CISL e UIL, sia per le flessibilità in uscita sia per le politiche attive per il lavoro, devono essere di supporto e affiancate a tutto quello che può essere la dote individuale di ogni lavoratore al fine della ricollocazione dei lavoratori, e a questo punto bisogna sedersi al tavolo e completare tutto il lavoro avviato nella cabina di regia.
La nostra convinzione come CISL rimane sempre quella, che se uniti affrontiamo le situazioni emergenziali presenti in regione apportando tutti un contributo fattivo, i risultati possono arrivare, quello di oggi con Amadori, è un bel risultato che comincia a dare sostanza a quanto finora auspicato, un competitor forte che investe in una regione pronta a tornare con i suoi lavoratori protagonisti.
La sfida complessiva per tutti i lavoratori della regione vede nel rilancio della GAM un banco di prova fondamentale per tutto il processo di reindustrializzazione delle aree maggiormente colpite dalla crisi.
Per questa ragione riteniamo ora più che mai indispensabile riaprire sul territorio un confronto che dia continuità alle tante cose discusse ai tavoli, cominciando a ragionare adesso con atti concreti alla mano e su come affrontare insieme all’impresa la sfida del rilancio della GAM e della competitività.
La CISL la sua FAI e tutte le RSU della GAM sono pronte a dare il proprio contributo con coerenza e coraggio in ogni decisione da prendere, lavorando sul pezzo e su ogni singola questione, con impegno da parte di tutti per far si che sia il lavoro, con la qualità dei lavoratori molisani della GAM il propulsore del rilancio industriale in quell’area del Molise.
La CISL come i lavoratori della GAM hanno mostrato pazienza e impegno, come ricordato anche dal Governatore, adesso attendiamo che siano i fatti a parlare, per dimostrare che il lavoratore della GAM ha solo voglia di lavoro, mettere in atto tutte le capacità per svolgerlo e in modo di riconquistare ognuno la propria dignità per se e la sua famiglia e per far ripartire il Molise.
Il merito è e sarà dei tanti che ci credono, i quali con il loro impegno contribuiranno a realizzare quanto auspicato, a loro andrà il ringraziamento dei lavoratori e delle loro famiglie.
Giovanni Notaro Segretario Generale Aggiunto


Giovanni Notaro Segretario Generale Aggiunto

Oct23

PARTIMMO MINATORI

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PARTIMMO MINATORI

Il giorno 23 ottobre a Riccia, a partire dalle ore 18,00 si svolge una bellissima e importante iniziativa presso la sala del consiglio Comunale.
L'iniziativa organizzata dal Comune di Riccia, vede tra i relatori RODOMONTI Italo che è il Segretario Generale della Federazione CSC Belga per i settori Minerari, Energia e Chimica e responsabile del Patronato INAS CISL in Belgio
Con la CSC Belga è in atto ormai da anni una collaborazione con la FEMCA CISL Abruzzo Molise e poi con l'USI, su progetti che riguardano quei settori e con un profilo europeo.
L'iniziativa è comunque di pregio e valore e si pone l'obiettivo di rafforzare la memoria nel ripercorrere quei tratti di storia che hanno contribuito a rafforzare anche il tessuto sociale molisano.
Ricorre il 70° dell'accordo Italo-Belga per il lavoro nelle miniere, con lo scambio nei fatti, braccia in cambio di carbone, e, dove a migliaia i molisani sono partiti per dare un futuro alle loro famiglie.
Ciò a significato sacrifici, tragedie come quella di Marcinelle che è costata la vita proprio a molti molisani.
Il futuro desiderato dai minatori si è avverato nei fatti per le loro famiglie e a caro prezzo per loro stessi a causa delle malattie generate da quel durissimo e faticoso lavoro al limite delle capacità umane e che li ha portati comunque alla morte prematura.
Di questi tempi vediamo ripetere la storia con una migrazione incontrollata di uomini donne e bambini che cercano come settanta anni fa di assicurarsi un futuro, allo sbaraglio e accolti poco da questa Europa che non crea più opportunità con regole, molti di loro sono dispersi e morti nel mediterraneo.
Il Belgio colpito al cuore dal terrorismo, è una nazione accogliente e ancora oggi costituisce un'opportunità per i molisani che sanno di trovare lì accoglienza proprio dai loro familiari che adesso vivono bene e pienamente integrati in quel tessuto sociale a tutti i livelli sociali e istituzionali.
Un grosso plauso per l’iniziativa, dove anche una delegazione della CISL Abruzzo Molise sarà presente con piacere e vicino all'amico Italo.


Giovanni Notaro Segretario Generale Aggiunto

Oct21

Reintegra e risarcimento per i 30 lavoratori della 3G

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Reintegra e risarcimento per i 30 lavoratori della 3G

La FISTel e la CISL  di Abruzzo Molise esprimono piena soddisfazione per l’importante risultato ottenuto oggi e che chiude il calvario dei 30 lavoratori ingiustamente licenziati dalla 3G.
    Il risultato ottenuto e frutto di un lavoro di squadra messo in campo dalle Federazioni di CGIL CISL e UIL: SLC, FISTeL e UILCOM con il loro Pool d’Avvocati composto da Fiore Angela, Mancini Nicola e Pescolla Gianluca.
    La posizione da subito espressa dalla FISTeL CISL teneva conto anche dello scenario nazionale assai complesso che riguarda i circa 80 mila lavoratori dei Call -Center per la perdita di commesse, il rischio evidenziato ripetutamente dai sindacati è diventato un problema sociale per il paese.
    Le cause afferma la CISL sono le gare al massimo ribasso, la delocalizzazione del lavoro e la mancanza di ammortizzatori stabili che consentono di gestire gli esuberi creando una situazione di concreta precarietà, che preoccupa seriamente il settore.
    In questa situazione a dir poco preoccupante per il Sindacato e i Lavoratori, la FISTel e la CISL a seguito dell’ordinanza di oggi 21/10/2016 del tribunale di Campobasso che prevede il reintegro in Azienda e il risarcimento per i circa trenta Lavoratori licenziati dalla 3G spa, propongono a tutti i livelli istituzionali, un intervento concreto alla regolamentazione del settore per far fronte a queste continue mortificazioni per i lavoratori e le loro famiglie.
    Il buonsenso la lungimiranza e la coerenza ci hanno fatto sempre sperare in questo provvedimento esemplare, con una vertenza portata avanti in maniera unitaria.         Per il risultato ottenuto ringraziamo i lavoratori tutti che hanno creduto in noi, i Legali che hanno sostenuto la vertenza e i Giudici che hanno reso giustizia alle tante famiglie private, a seguito del torto subito, della loro dignità.


              Giovanni Notaro                                                         Salvatore Pizzuto  
Segretario Generale Aggiunto                   Segretario Interregionale
          CISL Abruzzo Molise                          FISTeL CISL Abruzzo Molise

Oct13

Richiesta incontro per l'area di crisi complessa

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Richiesta incontro per l'area di crisi complessa

Gentilissimo Presidente,
con la presente le scriventi segreterie regionali di CGIL, CISL e UIL, sono a sollecitarVi anche con urgenza un’incontro, per completare il percorso dell’area di crisi complessa in merito alla platea dei lavoratori, della GAM, dell’ITTIERRE e i relativi indotti e dell’indotto dell’auto nel settore metalmeccanico.
La Call di Invitalia si è chiusa e dagli annunci sulla stampa si evidenzia ottimismo, cosa che certamente può solo fare piacere, anche perché era quanto si auspicava nel guardare in positivo.
A questo punto si ritiene non più rinviabile la discussione nel merito della definizione delle misure in capo ai singoli lavoratori su cui la profilazione è già partita, per centrare al meglio l’obiettivo della loro ricollocazione.
Il percorso finora è stato condiviso ed ha dimostrato che se si è uniti nel perseguire il risultato, si può ottenere come per l’area di crisi, per gli ammortizzatori e per la riforma sulle pensioni, dimostrato nei fatti con l’impegno di tutti e a tutti i livelli, sia Istituzionali sia sindacali.
Vi sono ancora però situazioni impellenti che s’intrecciano con i risultati finora ottenuti e la necessità di avviare un percorso delle politiche attive per il lavoro, con la partecipazione di tutti i soggetti interessati.
Per queste ragioni bisogna riprendere da subito il confronto al tavolo istituito quale cabina di regia per l’area di crisi entrando nel merito e valutando le manifestazioni d’interesse pervenute.
Il percorso è necessario per arrivare subito all’accordo di programma e per creare un modello da esportare anche nell’area di crisi non complessa, dove bisognerà solo utilizzare altre fonti di finanziamento come nello specifico per i lavoratori, ad esempio, dello Zuccherificio.
Certi di un riscontro positivo alla presente porgiamo cordiali saluti.
CGIL Molise CISL Abruzzo Molise UIL Molise
Il Segretario Generale Il Segretario Generale Aggiunto Il Segretario Generale
Sandro DEL FATTORE Giovanni NOTARO Tecla BOCCARDO

Sep26

GAM inizia la sfida per il rilancio

Categoria: Notizie - Molise

GAM  inizia la sfida per il rilancio

Il bando per l’assegnazione ha visto due competitor nel fare le offerte, la Dasco già aggiudicataria del fitto e Amadori, buon segno perché in un modo o nell’altro adesso c’è l’imprenditore.
“ Adesso è davvero questione di giorni per vedere come riparte e, in che modo l’azienda” afferma Giancarlo D’ilio in nome della RSU della GAM. “ Siamo certamente in fibrillazione per vedere se le tante cose messe in campo e tutto l’impegno dimostrato da tanti, cominci a ripagare i sacrifici che abbiamo fatto vivendo da cassaintegrati con il futuro incerto”, continua D’ilio.
“ L’impegno della FAI a tutti i livelli dalla RSU fino ai nazionali in questa fase è quello della proroga della cassa integrazione”, a dirlo è il segretario regionale della Fai De Simone Raffaele, “ dal giorno dopo l’assegnazione cominceremo il confronto sul piano industriale e i tempi di attuazione, per capire se davvero, rilancio sarà con la ricollocazione dei lavoratori”.
Il segretario generale Notaro dichiara che adesso bisognerà mettere ancora più impegno e stringere su ogni azione messa in capo per favorire il rilancio.
Accogliamo favorevolmente l’arrivo di ogni azione concreta, quella dell’aggiudicazione definitiva è una di queste, dal giorno dopo possiamo avere il confronto con l’imprenditore.
Abbiamo accolto favorevolmente e consequenziali alle nostre richieste anche dal territorio le misure sugli ammortizzatori e le politiche attive annunciate dal Governo.
Adesso ogni giorno, deve essere un giorno da spendere bene, lunedì inizia la fase di profilazione per i lavoratori dell’area di crisi e ovviamente i primi a farlo saranno quelli della filiera avicola.
Martedì c’è l’incontro a Roma tra CGIL CISL UIL Confindustria e il Ministro Poletti per la definizione di misure atte a creare opportunità di uscita anticipata per la pensione, altri tasselli utili a portare un risultato anch’esso funzionale alla ricollocazione dei lavoratori unendo misure che favoriscano accompagnamenti.
Il trenta chiude la CALL Invitalia, quindi sapremo anche che valore e che dimensione assume la partita dell’area di crisi che a ottobre dovrà vedere il decreto che dà l’avvio reale agli investimenti.
Bene crediamo che la regione debba fare la sua parte accompagnando sia i processi sia garantire i sostegni dovuti su ogni partita, quindi attivare subito i tavoli di confronto.
Ottobre sarà davvero un mese intenso che deve necessariamente far segnare quel cambio di passo al fine di rendere concreto a favore dei tanti lavoratori che sfiniti ma con dignità vogliono riavere un futuro.




Sep22

La CISL del Molise perde un grande uomo: Peppino PASQUARIELLO

Categoria: Notizie - Molise

La CISL del Molise perde un grande uomo: Peppino PASQUARIELLO

La scomparsa di Peppino PASQUARIELLO lascia una profonda ferita nella CISL Molisana.
Persona di spessore che svolgeva con abnegazione il suo ruolo di dirigente della FNP (Federazione dei Pensionati di Abruzzo Molise) e collaboratore dell'INAS , del CAF è della CISL.
Umile attento e instancabile nel servire gli altri come quasi sua unica missione di vita, mai una parola fuori posto, rispettoso degli altri e delle regole.
Paziente e tenace nel perseguire il risultato e portare risposte a chiunque si rivolgeva a lui, un sindacalista capace è una persona di grandi valori abbiamo perso con la sua scomparsa.
Ricorderemo sempre Peppino come una icona della nostra organizzazione e come modello di chi nel fare il sindacalista analizza davvero i bisogni di chi ha di fronte e sa come e da chi andare per risolverli.
Per la CISL del Molise era il componente del Comitato Provinciale dell’INPS di Campobasso, da cui era appena uscito per rientrare in sede e come suo stile rapportare del suo operato.
Mancherà a noi tutti come mancherà a tutta la sua famiglia a cui vanno le più sentite condoglianze da parte di tutti gli uomini e le donne della CISL Abruzzo Molise.
Giovanni Notaro Segretario Generale Aggiunto

Sep16

Industria & Territorio nel Basso Molise: opportunità e prospettive di sviluppo

Categoria: Notizie - Molise

Industria & Territorio nel Basso Molise: opportunità e prospettive di sviluppo

E’ il convegno organizzato dalla CISL Abruzzo Molise a Termoli domani, con l’obiettivo di porre al centro la questione della centralità dell’industria nel rilancio produttivo ed economico del territorio.
Il vero sviluppo della nostra regione si è avuto con l’industrializzazione proprio dal basso Molise negli anni 70 e che ha fatto da volano alla crescita del territorio, sia come espansione abitativa sia per lo sviluppo turistico dell’area, con attenzioni e accordi che salvaguardavano tutta la regione come quello sul pendolarismo, teso a tenere vitali le aree interne.
La crisi ha messo in ginocchio l’economia di tutto il paese, il sud tutto e il Molise a pagare il prezzo più alto, la mancanza di una politica industriale non ha permesso in molti casi di fronteggiare al meglio il mantenimento di molti siti industriali.
Molte aziende hanno utilizzato questo periodo per rafforzarsi e preparasi alla ripartenza, innovando e formando il personale per migliorare la qualità e la competitività, molte non hanno retto, altre con sostegni mirati sono allo stremo ma pronte a ripartire.
L’analisi dei dati elaborati per il convegno, dimostra che come l’industria riparte e dove ciò avviene c’è l’effetto trascinamento che da respiro e linfa al territorio, a Termoli in parte comincia a essere così.
Il dibattito affronterà temi quali la compatibilità dell’industria con l’ambiente e il territorio, la compatibilità con il turismo, ipotizzando l’industria del turismo e una sua filiera.
La giornata sarà momento di verifica per capire se le opportunità messe su come le aree di crisi, l’utilizzo di tutti gli strumenti finanziari e l’armonizzazione tra degli stessi, possono aiutare e favorire investimenti e insediamenti a vantaggio dei territori e di tutta la regione.
Il tema industria è al centro dell’agenda politica e sindacale a tutti i livelli, la partecipazione del segnatario nazionale Farina sarà da stimolo e impulso, oltre che garanzia di quell’impegno che noi vogliamo avere come CISL a tutti i livelli dell’organizzazione.
Per affrontare questa sfida che consiste nel rilancio del nostro Molise, bisogna essere uniti negli obiettivi, all’interno della questione dell’Italia meridionale, con la convinzione che l’Italia riparte se riparte il sud.
Servono misure straordinarie, velocità di spesa per investimenti sia pubblici sia privati con al centro il tema lavoro, e vero propulsore è la crescita facendo ripartire domanda e offerta attraverso i consumi.
Sempre più anche il Governo centrale si convince che senza il ruolo delle parti sociali, il paese non va avanti, proviamo anche attraverso l’iniziativa di domani a sviluppare ragionamenti di merito, che facciano fare dei passi avanti anche alla nostra regione.


Giovanni Notaro

Segretario Generale Aggiunto

Ago05

Area di Crisi: parte la CALL di INVITALIA parte la sfida per il rilancio

Categoria: Notizie - Molise

Area di Crisi: parte la CALL di INVITALIA parte la sfida per il rilancio

La CISL esprime piena soddisfazione con il verificare che alcune certezze cominciano a concretizzarsi e auspica che si possa chiudere finalmente una fase che creava apprensione a causa dei ritardi , lasciando adesso ampi spiragli sulle opportunità.
Adesso parte davvero la sfida che deve vedere tutti uniti a fare in modo che la nostra regione possa essere considerata attrattiva dal punto di vista degli investimenti, necessari a fare in modo che si cominci a concretizzare qualche obiettivo.
Il Patto per il Molise, adesso lo start della CALL mettono in moto un meccanismo che può rendere fruibili le opportunità, ma adesso necessita di un patto di sviluppo vero reale e sostenibile per il Molise.
Settembre sarà il mese verità, forse si, certo non possiamo passarlo a vedere cosa succederà alla chiusura della CALL, per fare poi analisi dei risultati, ma dobbiamo accelerare e individuare tutte le misure da mettere in campo per centrare gli obiettivi della reindustrializzazione di quelle aree e soprattutto della ricollocazione dei lavoratori.
Bisogna individuare e perseguire tutte le vie per rendere attrattivo il nostro Molise anche con misure aggiuntive basate sulla fiscalità di vantaggio e quanto possibile e necessario per affiancare le misure già previste con l’area di crisi.
Il luogo di confronto già c’è ed è la cabina di regia, che bisogna da subito mettere al lavoro per fare in modo che il messaggio in uscita dal Molise e a promuovere lo stesso, sia chiaro e univoco.
La CISL è pronta a dare il proprio contributo, in un percorso concreto a favore dello sviluppo e del lavoro per tutta la regione.
Giovanni Notaro Segretario Generale Aggiunto

Lug27

La firma del Patto per il Molise è si motivo di soddisfazione ma adesso si deve marciare per concretizzare nei fatti i risultati attesi

Categoria: Notizie - Molise

La firma del Patto per il Molise è si motivo di soddisfazione ma adesso si deve marciare per concretizzare nei fatti i risultati attesi

La CISL esprime piena soddisfazione con la firma del Patto per il Molise del Governatore Frattura e del Premier Renzi, che pone un altro importante tassello per quanto riguarda il rilancio della nostra regione.
Si chiude finalmente una fase che creava apprensione a causa del ritardo della venuta di Renzi per la firma del patto e che lasciava presagire una sorta di disinteresse nei confronti del Molise, con la firma di ieri ciò svanisce, lasciando adesso ampi spiragli sulle opportunità.
Le risorse non sono poche per gli obiettivi fissati, priorità che nei prossimi due anni devono essere realizzate, questo deve rappresentare la firma del patto, cioè un acceleratore di spesa su quelle opere immediatamente cantierabili.
Renzi ha ammonito la platea di esercitare il ruolo di controllo dal territorio, per attuare ciò che è stato sancito e nei tempi prefissati.
Ciò non è solo da apprezzare ma valorizza quanto ogni giorno noi rappresentiamo nei confronti del Governo regionale attraverso le nostre Federazioni e le nostre RSU e che riguarda soprattutto i tempi di realizzazione di quanto si concerta sul territorio.
La CISL è quindi pronta a esercitare il suo ruolo che è quello di aiutare a individuare, ricercare soluzioni che portino risultati in favore dei lavoratori e dei cittadini tutti di questa regione, soprattutto se il piglio con cui si pongono le Istituzioni è questo.
Purtroppo la situazione in regione è ancora drammatica sul versante occupazionale e non bisogna distrarsi anche quando arrivano eventi positivi come questo della firma del patto.
A questo punto necessita che si chiuda anche l’accordo di programma sull’area di crisi complessa, in modo di aggiungere sostanza e criteri sia per chi deve investire in quell’area e sia per i lavoratori che aspettano soluzioni concrete alle loro vertenze.
Adesso è altrettanto chiaro che le scadenze rappresentano un punto fermo e tutti saremo partecipi e vigili, non a guardare cosa accade ma a verificare che tutto il lavoro fatto, soprattutto dalla Giunta presso il Governo e i ministeri competenti abbia gli esiti attesi, pronti a dare il nostro contributo impegnando come sempre tutti i livelli della nostra organizzazione e pronti a dare merito se vi sono i risultati.
Per queste ragioni adesso va subito affrontata la situazione dei lavoratori dello Zuccherificio insieme istituzioni e sindacato per fare in modo che si trovi la giusta soluzione e in tempi anche rapidi per evitare un disastro. La nostra convinzione come CISL rimane sempre quella, che se uniti affrontiamo le situazioni emergenziali presenti in regione apportando tutti un contributo fattivo, i risultati possono arrivare, così come ricordato anche ieri dal Governatore Frattura.
La CISL così come i lavoratori molisani hanno mostrato pazienza, come ricordato anche dal Governatore che chiedeva i giusti tempi per cambiare rotta e ricondurre la regione al suo ruolo naturale, adesso attendiamo che siano i fatti a parlare, per dimostrare che il Molise ha solo voglia di lavoro, mettere in atto tutte le capacità per svolgerlo e in modo di riconquistare ognuno la propria dignità per se e la sua famiglia, così riparte il Molise.
Giovanni Notaro Segretario Generale Aggiunto

Lug14

Vertenza Zuccherificio

Categoria: Notizie - Molise

Vertenza Zuccherificio

Gentilissimo Presidente e Gentilissimi Assessori
con la presente le scriventi segreterie regionali di CGIL, CISL e UIL, sono a sollecitarVi anche con urgenza di accogliere la richiesta d’incontro formulata dalle segretarie regionali delle federazioni di categoria FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL, per la questione dello Zuccherificio del Molise, dello scorso 5 luglio.
Appare ovvio che siamo estremamente preoccupati per la situazione dello stabilimento saccarifero a seguito del fallimento intervenuto per la mancata consegna della documentazione al Tribunale di Larino che, con decreto, ha dichiarato chiusa la procedura concorsuale.
La situazione come Voi ben sapete è precipitata e in maniera negativa sul versante dei lavoratori per cui è necessario agire in fretta e coinvolgendo i livelli nazionali sia sindacali che Istituzionali, al fine di individuare soluzioni praticabili.
Vi chiediamo pertanto di coinvolgere al tavolo da convocare in tempi strettissimi sia le Confederazioni regionali di CGIL CISL UIL che le federazioni nazionali di categoria FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL.
Certi di un riscontro positivo alla presente porgiamo cordiali saluti.

CGIL Molise CISL Abruzzo Molise UIL Molise
Il Segretario Generale Il Segretario Generale Aggiunto Il Segretario Generale
Sandro DEL FATTORE Giovanni NOTARO Tecla BOCCARDO

Lug14

Cgil, Cisl, Uil Molise scrivono al Presidente della Regione

Categoria: Notizie - Molise

Cgil, Cisl, Uil Molise scrivono al Presidente della Regione
Egregio Presidente,
le Segreterie firmatarie della presente comunicazione, riunitesi per un esame congiunto
della situazione economica e sociale della regione, ritengono che nonostante i timidi e incerti segnali di ripresa registrati a livello nazionale, il contesto regionale sia caratterizzato ancora da forti segnali di debolezza strutturale, conseguenza oltre che delle peculiarità del proprio tessuto economico, anche degli effetti devastanti di una crisi che dati alla mano ha colpito in modo particolare il nostro territorio regionale e il suo tessuto produttivo con ripercussioni particolarmente preoccupanti sui livelli occupazionali.
A fronte di tale situazione, consapevoli del ruolo guida di cui deve farsi interprete la Regione nello svolgimento delle sue funzioni istituzionali, si ritiene urgente e indifferibile che sia riattivato un confronto strutturato e costante con i rappresentanti delle parti sociali finalizzato alla definizione di un “Patto per il Lavoro e lo Sviluppo del Molise” avente caratteristica di risposte in termini di concretezza e ciò sulla base di un’agenda e di un puntuale crono programma condivisi.
In quest’ottica le Parti sociali, sempre nel rispetto dei relativi ruoli, chiedono quindi l’avvio di una nuova fase di confronto con la Regione sui maggiori temi che impegnano la comunità civile regionale, a cominciare dai temi prioritari delle politiche fiscali anche in termini di fiscalità di vantaggio, delle politiche industriali, nonché in merito alla attrazione degli investimenti, al credito, dell’area di crisi, all’avvio immediato delle fasi attuative delle programmazioni dei fondi comunitari e nazionali, alla riorganizzazione dei servizi pubblici locali e della Sanità, alle politiche del territorio e agricole, alla valorizzazione del Turismo, al rilancio delle attività commerciali nei centri urbani.
Il confronto ha visto nel passato a partire dall’intesa “il Molise che non si arrende” una fase di responsabilità manifestata da CGIL CISL E UIL, tesa ad ottenere risultati utili e necessari per far fronte alla crisi che ha colpito tutta la regione.
I risultati stentano ad arrivare nonostante le condizioni siano favorevoli, da cui si evidenzia una mancata finalizzazione del risultato.
Siamo convinti che solo con uno sforzo congiunto si possano raggiungere obiettivi, ma altrettanto convinti siamo del ritardo che si sta accumulando e con il tempo che non è di certo una variabile indipendente, visto le impellenti scadenze soprattutto sul tema delle vertenze.
Riteniamo pericoloso e non più accettabile questo stallo su questioni importanti e urgenti e l'atteggiamento assunto dall'esecutivo che, di fatto, sta evitando il confronto con le parti sociali portatrici degli interessi dei lavoratori Molisani, in una fase delicata e di estrema difficoltà economica e sociale della Regione.
Certi della Sua attenzione e che vorrà condividere con i componenti la Sua Giunta Regionale interessati a quanto richiesto ed evidenziato, restiamo in attesa di un tempestivo riscontro, in mancanza del quale come sindacato eserciteremo il nostro ruolo di tutela dei lavoratori, dei pensionati e dei cittadini tutti.
 
Cordialmente.

CGIL Molise CISL Abruzzo Molise UIL Molise
Il Segretario Generale Il Segretario Generale Aggiunto Il Segretario Generale
Sandro DEL FATTORE Giovanni NOTARO Tecla BOCCARDO
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