Tesseramento Cisl 2022

Apr12

La CISL FP alle elezioni delle RSU nel Pubblico Impiego in Abruzzo e in Molise registra una forte affermazione

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La CISL FP alle elezioni delle RSU nel Pubblico Impiego in Abruzzo e in Molise registra una forte affermazione

Un forte consenso della CISL FP tra le lavoratrice e i lavoratori degli Enti locali abruzzesi e molisani in voti e percentuali, confermandosi il primo sindacato nelle Regioni di Abruzzo e di Molise, nelle città capolugo e negli enti comunali con più di 15 mila abitanti.

“Abbiamo ottenuto la maggioranza assoluta ai Comuni di Pescara, Chieti, Isernia, al Comune di Teramo, di Sulmona, di Vasto, San Giovanni Teatino, Giulianova, Silvi, Spoltore e Città Sant’Angelo dove abbiammo raggiunto il primato. La CISL FP vince al Comune di Chieti, con il 60%. Si impone come prima sigla sindacale alla Provincia di Chieti e Campobasso, e a Isernia come primo sindacato confederale . Con oltre il 55,7% dei voti al di Comune di Pescara la CISL FP incrementa e conferma i propri consensi, come al Comune di Vasto e di San Salvo ed in tantissimi altri comuni e province abruzzesi e molisani. Alle Camere di Commercio di Chieti-Pescara e del Molise la CISL FP raggiunge il primato in termini percentuale superando il 50% dei consensi in entrambe le Camere.

La CISL si conferma la prima sigla sindacale negli Enti pubblici non economici con una media  percentuale di oltre il 45%, vincendo all’INPS e all’INAIL, all’ispettorato del Lavoro e con una forte affermazione nei Ministeri. Si affermano i colori della CISL FP confermandosi la prima organizzazione sindacale nella Regione Abruzzo e ottenendo per la prima volta il primato nella Regione Molise, - dichiarano   Vincenzo MENNUCCI, Segretario Generale della CISL FP AbruzzoMolise,  e Giovanni NOTARO, Segretario Generale della CISL AbruzzoMolise”.

Anche nel comparto sanità la nostra organizzazione incassa risultati positivi in quasi tutte le ASL nonostante le difficoltà causate dalla pandemia, in particolare cresce in termini di percentuali e voti nella ASL di Pescara e si conferma in quella di L’Aquila.  Alla ASREM siamo la prima organizzazione sindacale confederale”.

“E’ stato un grande risultato per la CISL e la CISL FP nonostante la pandemia che non ha consentito a molte lavoratrici e lavoratori di recasi ai seggi elettorali ed esprimere il proprio consenso. Siamo soddisfatti e ringraziamo le migliaia di lavoratori e lavoratrici che ancora una volta hanno dato la loro fiducia alla Federazione del Pubblico Impiego della CISL- affermano, nel commentano i risultati, Vincenzo Mennucci e Giovanni Notaro”.

“Il consenso ottenuto nei confronti dei candidati della CISL FP è il giusto riconoscimento al lavoro svolto in questi anni dalle colleghe e dei colleghi, e dai candidati delle nostre liste che, con impegno, passione e abnegazione, hanno tutelato e rappresentato i lavoratori ed hanno sempre messo la propria faccia per un lavoro pubblico di qualità. Come con il Patto sottoscritto il 10 marzo 2021, “Patto per l’innovazione del lavoro pubblico e della coesione sociale”, che rimette al centro del pubblico impiego le competenze e le professionalità delle risorse umane, in questi anni la CISL e la CISL FP, in Abruzzo e in Molise, hanno cercato di valorizzare le professionalità, riqualificare la spesa, investire nella formazione e nel turn over generazionale. Grazie a tutte e tutti coloro che hanno creduto in questo progetto e hanno lavorato per raggiungere con soddisfazione questo importante risultato”

“Le elezioni delle RSU nel pubblico Impiego sono la migliore risposta del sindacato verso il populismo che in questi anni hanno cercato di demolire il lavoro dei pubblici dipendenti. La partecipazione e le affluenze alle elezione del 2022, nonostante la pandemia, hanno dimostrato ancora una volta che i dipendeti credono nei valori del sindacato. La CISL FP è un 'sindacato di prossimità', in grado di difendere i servizi pubblici ed essere vicino alle necessità e ai bisogni delle lavoratrici, dei lavoratori e dei professionisti che rappresentiamo ogni giorno. Grazie ai nostri candidati abbiamo dimostrato di essere una grande famiglia” - dichiara il Segretario Generale della Cisl FP AbruzzoMolise.

“Il risultato raggiunto con queste elezioni ci impegna per il futuro ad un’azione sindacle ancora  più forte e radicata, volta a tutelare meglio gli iscritti e i lavoratori, sia attraverso gli strumenti contrattuali, che attraverso una capillare presenza dei servizi offerti dalla CISL sul territorio, - concludono  Mennucci e Notaro”.

 

 Il Segretario Generale                                          Il Segretario Generale

CISL FP AbruzzoMolise                                                  CISL Abruzzo Molise

 Vincenzo MENNUCCI                                                      Giovanni NOTARO

Feb15

Davide FRIGELLI confermato Segretario della FISASCAT CISL AbruzzoMolise

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Davide FRIGELLI confermato Segretario della FISASCAT CISL AbruzzoMolise

Il consiglio generale della Fisascat Abruzzo Molise, ha riconfermato all’unanimità Davide Frigelli Segretario generale della categoria del commercio, terziario e servizi della Cisl. Con lui in segreteria sono stati eletti Marcella Carletti e Stefano Murazzo.

Ai lavori del Congresso interregionale, che si sono svolti a Montesilvanao, hanno partecipato il Segretario Generale Aggiunto della CISL AbruzzoMolise, Giovanni Notaro, e il Segretario generale Aggiunto Nazionale della Fisascat CISL, Vincenzo Dell’Orefice.

Frigelli nel ringraziare tutti coloro che lo hanno votato e che in questi anni hanno lavorato con lui,  ha riportato l’attenzione sulla crisi economica e sul ruolo del sindacato. “Il momento, economico e sociale che stiamo attraversando si colloca tra i peggiori, sia per durata che per intensità. Il tessuto locale ha sofferto di più dove si registrano tante difficoltà occupazionali, e tante vertenze. Con la pandemia sono venute meno tante certezze, e le lavoratrici e i lavoratori dell’Abruzzo e del Molise vivono nell’incertezza e il sindacato deve essere protagonista nelle scelte e nelle soluzioni necessarie per la salvaguardia del lavoro. Questa è una grande opportunità per noi della Fisascat nell’affrontare le situazioni nelle tante aziende in difficoltà. Come Fisascat continueremo a lavorare nei luoghi di lavoro e nei territori per contrastare dimostrando di essere al passo coi tempi e capaci di adeguarsi ai cambiamenti”.

Nel suo intervento il Segretario Generale, appena riconfermato, ha ricordato anche dei vari tavoli di trattativa in cui sono impegnati per i rinnovi dei contratti collettivi nazionali ma soprattutto ha denunciato come il modello della grande distribuzione è fallimentare, e i settori delle vigilanza e dei multiservizi perdono sempre più occupazione e che il turismo rappresenta il volano per le due regioni.

"Nelle periferie del lavoro serve un Sindacato capace di rappresentare a 360 gradi donne e uomini del terziario e dei servizi che sappia le peculiarità del cambiamento, e dare risposte alle nuove esigenze di tutela. Intelligenza, competenze e coraggio potranno sostenere la crescita. E noi siamo pronti a questa sfida ha così concluso Davide Frigelli".

Feb10

Stefano Di Crescenzo confermato Segretario Generale della FEMCA CISL Abruzzo Molise

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Stefano Di Crescenzo confermato Segretario Generale della FEMCA CISL Abruzzo Molise

Le lavoratrici ed i lavoratori del settore dell’energia, della moda, della chimica ed affini si sono riuniti oggi a Montesilvano per celebrare il Congresso interregionale e rinnovare i propri organi. Stefano DI CRESCENZO è stato riconfermato Segretario Generale della FEMCA CISL Abruzzo Molise.

Per i prossimi anni ad affiancare il Segretario Generale saranno: Barbara TOCCO e Antonio STIVALETTA.

I lavori della giornata, che si sono svolti alla presenza del Segretario Nazionale Lorenzo ZOLI e il Segretario Generale aggiunto CISL Abruzzo Molise Giovanni NOTARO, sono stati aperti  dalla relazione introduttiva di DI CRESCENZO che ha sottolineato come questo periodo pandemico ha delineato nuovi scenari e rimodellato profondamente il mondo del lavoro, -“sono sorti nuovi bisogni, nuovi modelli organizzativi e forme di lavoro. Le persone si sono dovute adattare ai cambiamenti modificando le esigenze. Il sindacato in questa fase ha avuto un ruolo da attore principale, carico di responsabilità che ha permesso di far ripartire il paese, l’Abruzzo e il Molise facendo lavorare le persone nelle migliori condizioni possibili”.

“Viviamo in un contesto complesso e profondamente in balia dei cambiamenti. Il mondo del lavoro è sempre più fluido ovvero instabile, incerto, mutevole e chi non ha spirito di adattamento, competenze e non è parte attiva nella costruzione della propria carriera lavorativa rischia di rimanere ai margini o esserne escluso. Le ultime crisi aziendali ci hanno mandato un messaggio forte e chiaro: NESSUNO PUO’ SENTIRSI TRANQUILLO.

Il Segretario Generale della FEMCA CISL Abruzzo Molise DI CRESCENZO ha ricordato come il comparto dell’energia è quello più colpito dalla transizione energetica, quello della moda è stato il più martoriato dalla pandemia, la farmaceutica è riuscita a passare quasi indenne dalla crisi, mentre le aziende della filiera dell’automotive hanno invece subito i più grossi problemi.

“Il sindacato deve essere parte attiva nella ripresa e nella ripartenza, soprattutto nei tavoli dove si decide come i finanziamenti verranno spesi. Se la situazione non dovesse cambiare il ruolo della contrattazione sarà decisivo e difficile.

“Il costo dell’energia sta diventando insostenibile, - ha denunciato il Segretario Generale-, questa situazione ci mette in allarme soprattutto per le aziende che sono a rischio delocalizzazione. Come sindacato abbiamo il dovere di continuare a denunciare questa situazione chiedendo che vengano attuate azioni che diano immediato sollievo alle aziende in difficoltà. Dovremmo approfittare dei fondi del PNRR per le riconversioni e la transizione energetica per far sì che venga accorciata la filiera attraverso l’economia circolare.

Nelle conclusioni STEFANO DI CRESCENZO ha ricordato come il sindacato deve costruire responsabilmente un futuro alle prossime generazioni fatto di certezze e opportunità, “ Bisogna lavorare sui giovani, che il più delle volte, sono ai margini della società come le donne. Abbiamo il dovere di farlo nel migliore dei modi non con atteggiamento rivendicativo ma partecipativo ”.

 

Feb04

Cisl Medici Abruzzo-Molise: Carlo CAPPARUCCIA rieletto Segretario Generale. Antonella De Santis e Antonio Biondi nuovi segretari.

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Cisl Medici Abruzzo-Molise: Carlo CAPPARUCCIA  rieletto Segretario Generale. Antonella De Santis e Antonio Biondi  nuovi segretari.

Carlo Capparuccia, Dirigente Medico Cardiologo all’ospedale di Chieti, è stato confermato Segretario Generale, alla guida della Cisl Medici Abruzzo-Molise.

Antonio Biondi, Dirigente Medico Oculistica di Isernia, riconfermato Segretario Generale Aggiunto.

Nuova invece la componente della Segreteria Regionale: Antonella De Santis,  Dirigente Medico del Pronto Soccorso di Avezzano.

Questo il responso del V congresso dei medici della Cisl Abruzzo-Molise che si è tenuto nei giorni scorsi a Francavilla al Mare, alla presenza del Segretario Nazionale CISL MEDICI, Maurizio Zampetti e del Segretario Generale Regionale CISL Abruzzo-Molise, Gianni Notaro.

“Quando sostenevamo la carenza dei nostri organici – ha detto Carlo Capparuccia durante i lavori - nessuno ci ha creduto, poi il Covid  ha evidenziato una serie di problemi che tutti hanno conosciuto, adesso speriamo che con il PNRR si possa finalmente intervenire in maniera concreta e fattiva sulle tante problematiche che la pandemia  e non solo, hanno messo in rilievo, per garantire il diritto alla salute dei cittadini”.

“Dopo i numerosi tagli effettuati – ha sottolineato invece  Antonella De Santis – speriamo che adesso la parola ‘risparmi’ sia archiviata e ci si possa confrontare per investimenti e rilancio della sanità, con interventi mirati in tema di prevenzione primaria e secondaria, ma senza dimenticare l’innovazione, la ricerca e la riforma per l’accesso all’Università ed alle Scuole di Specializzazione” E’ seguito il dibattito, nel corso del quale,  sia pure con toni diversi, i delegati hanno focalizzato l’attenzione sulle aspettative che si nutrono per i finanziamenti europei che dovranno fornire, tra l’altro,  risultati in tema di rilancio del ruolo del medici, del sistema della medicina territoriale e delle specialità ambulatoriali, garantendo i Livelli essenziali di assistenza e riducendo notevolmente il peso degli adempimenti burocratici dei medici

Rinnovati anche i rappresentati territoriali:

Segretario Aziendale Provinciale ASL 02, Dott.ssa Daniela ALBANESE

Segretario Aziendale Provinciale ASL 01, Dott. Mauro GABRIELLI

 

Gen31

Mario Gatti è stato rieletto segretario generale della Fnp Cisl Abruzzo Molise

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FNP

Mario Gatti è stato rieletto segretario generale  della Fnp Cisl Abruzzo Molise

Mario Gatti è stato rieletto segretario generale della Fnp Cisl Abruzzo Molise al termine del II Congresso della federazione, svoltosi all' Hotel Adriatico di Montesilvano.

Al congresso della federazione dei Pensionati della Cisl sono intervenuti il segretario della Fnp nazionale, Mimmo Di Matteo, il segretario generale aggiunto Cisl Abruzzo Molise, Giovanni Notaro e l’Assessore alla Sanità Regione Abruzzo Nicoletta Verì

“Sono orgoglioso di essere alla guida di una Federazione che ha più di 51mila iscritti in Abruzzo e in Molise e ringrazio per la fiducia, sento su di me tutto il peso dell’impegno che mi avete affidato nel portare avanti le sfide che ci attendono in questo momento particolarmente difficile – ha detto Gatti subito dopo la sua rielezione. Dobbiamo essere sempre più vicini ai bisogni dei nostri iscritti, esplicitando un grande impegno nel nostro essere sul territorio, con una presenza più capillare e qualificata. Investire fortemente sulla intergenerazionalità che vada nel segno del dialogo e della solidarietà tra giovani, famiglie e anziani, in un’ottica di integrazione e coesione, coinvolgendoli nel partecipare alle attività della Fnp. Ed infine lavorare alla nascita di un grande patto sociale che metta al centro crescita, lavoro, equità contrasto alle diseguaglianze e alla povertà, coesione sociale e territoriale."

I lavori della giornata si sono aperti con la relazione introduttiva del Segretario Generale Mario Gatti che ha fatto il punto sulla situazione politica sindacale nazionale e regionale in Abruzzo e in Molise. “Solo attraverso l’azione di negoziazione sindacale con il Governo si possono ottenere risultati. La FNP CISL si è impegnata in ogni territorio in un’azione capillare di sensibilizzazione verso i temi della sanità, del sociale e delle pensioni. I pensionati hanno bisogno di avere risposte dalle nostre istituzioni nazionale, regionali e comunali contrattando programmi, proposte e azioni”.

 “E’ importante misurarsi con una società che sta cambiando a causa della crisi pandemica rafforzando la concertazione, per raggiungere il bene comune e dare maggiori certezze, tutele e servizi efficaci ai nostri pensionati, - ha ricordato il Segretario della Federazione dei Pensionati Abruzzo Molise -. “Vogliamo un sindacato che guardi alle persone, orientato  verso la solidarietà e l’aiuto  e pronto ad intervenire in modo concreto verso i problemi economici e sociali. Un’organizzazione capace di costruire una rete sociale. La Fnp Abruzzo Molise vuole rappresentare e coinvolgere tutti, favorendo la partecipazione, cercando di interpretare al meglio i nuovi bisogni, diffondendo il senso di sentirsi comunità aperta e disponibile, - ha concluso così il Segretario della FNP nel suo intervento ringraziando tutti della fiducia”.

           


Gen28

Esternalizzazione del servizio cup nelle asl abruzzesi condizioni peggiorate dei lavoratori

Categoria: Notizie - Fisascat

Esternalizzazione del servizio cup nelle asl abruzzesi condizioni peggiorate dei lavoratori

L'esternalizzazione del servizio cup nelle asl abruzzesi ha portato vantaggi economici solo alle aziende private aggiudicatarie.
Le condizioni economiche dei lavoratori addetti sono peggiorate, riteniamo il CCNL applicato inadeguato, soprattutto a livello salariale.
Segnaliamo che:
 l'art. 33 del CCNL Multiservizi non viene applicato dalla RTI;
 i contratti di lavoro sono per una percentuale troppo alta part – time involontari e le richieste individuali di aumento dell'orario contrattuale non vengono evase;
 deve essere garantita salute e sicurezza nelle nostre sedi lavorative;
 da anni la situazione lavorativa degli addetti al servizio è precaria, attualmente il contratto d'appalto è in proroga e non si ha conoscenza delle programmazioni sia delle singole ASL che della regione Abruzzo in merito allo stesso.


Chiediamo che la Regione Abruzzo programmi al fine di un efficientamento del servizio che porti vantaggi ai lavoratori e agli utenti.
Basta con la politica dell'economicità, il vero obiettivo deve diventare la qualità, del lavoro e dei servizi.

Gen28

Vincenzo Mennucci riconfermato alla guida della CISL FP Abruzzo Molise

Categoria: Notizie - Categorie, Notizie - FP

Vincenzo Mennucci riconfermato alla guida della CISL FP Abruzzo Molise

Il III Congresso Interregionale della CISL FP Abruzzo Molise, svoltosi ieri a Francavilla al Mare, ha riconfermato Vincenzo Mennucci alla guida del sindacato delle lavoratrici e dei lavoratori del Pubblico Impiego. “Esserci per innovare la PA – lavoro, competenze e partecipazione”, questo il titolo del Congresso che ha visto la presenza di otre 150 partecipanti tra delegati e invitati, provenienti da tutto il territorio interregionale, in rappresentanza dei lavoratori abruzzesi e molisani della sanità pubblica e privata, delle funzioni centrali, delle autonomie locali e del terzo settore.
Ai lavori, aperti dalla relazione del Segretario Generale della CISL FP Abruzzo Molise Vincenzo Mennucci, sono intervenuti il Segretario nazionale CISL FP Franco Berardi e il Segretario della USI Cisl Abruzzo Molise, Michele Tosches.

Il Congresso ha posto l’accento sulle condizioni critiche in cui sono chiamati ad operare da oltre 23 mesi, per via dell’emergenza pandemica ancora in atto, i tanti infermieri, gli operatori socio-sanitari e tutto il personale impegnato nell’emergenza. Il dibattito congressuale si è sviluppato sulle tematiche principali del pubblico impiego quali: il taglio delle cure, la mancata formazione del personale, il mancato ricambio generazionale, l’errata riforma delle province, la mancata digitalizzazione della pubblica amministrazione, il mancato riconoscimento alla Polizia locale e provinciale, e un Ispettorato Unico (Inps, Inail, Ispettorato del Lavoro) più efficace per una maggiore sicurezza sul lavoro e per garantire più controlli – ha dichiarato il Segretario Generale – “Scelte queste che, hanno contribuito solo all’arretramento delle Istituzioni dai territori e influito negativamente sulla qualità e sulla quantità dei servizi alla collettività”.

Vincenzo Mennucci ha evidenziato l’importanza di rilanciare l’attività sindacale in questa complicata situazione, “noi siamo chiamati ad esercitare il nostro mandato, consapevoli del senso di responsabilità attribuitoci; un senso di responsabilità che non ci esime dall’esercitare un ruolo autorevole, forte e deciso quando si tratta di far valere i bisogni delle persone che si affidano a noi ogni giorno” – ha continuato il Segretario Generale – “Le persone che rappresentiamo, chi mette il proprio volto e la propria professionalità a sostegno e difesa dei servizi pubblici per i cittadini, in un momento di grandissimo bisogno come questo, lo fa semplicemente per fare la differenza nella vita degli altri”.

“Vogliamo dare dignità al lavoro di queste persone. La pandemia ha evidenziato notevolmente l’utilità di una pubblica amministrazione che funzioni e che sia capace di fornire servizi ottimali ai cittadini” – ha dichiarato Franco Berardi, Segretario nazionale CISL FP – “guardiamo al futuro per offrire proposte e riflessioni, utili per innovare efficacemente la pubblica amministrazione a servizio della collettività anche attraverso il Patto per l’innovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale, che abbiamo firmato con il Governo”.

“Ogni giorno nella nostra azione sindacale dobbiamo avere sempre viva in noi una buona dose di utopia, per mantenere viva l’esigenza della verticalità, di guardare in alto e non solo in avanti inseguendo così la nostra ombra per dare all’Abruzzo, al Molise, alle lavoratrici, ai lavoratori e alle nostre famiglie quella speranza di poter uscire definitivamente dalla pandemia con un vero e proprio riscatto sociale” - così ha concluso il Segretario Generale della CISL Funzione Pubblica.

Gen17

Antonio De Simone è il nuovo Segretario della Federazione FISTEL della CISL

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Antonio De Simone  è il nuovo Segretario della Federazione FISTEL della CISL

Il Congresso Interregionale FISTel CISL Abruzzo Molise ha eletto la nuova Segreteria Interregionale. Il neo Segretario Generale è Antonio De Simone in questo mandato verrà accompaganto dalla Segretaria Generale Aggiunta Antonietta Santavenere, e dai componenti di Segreteria: Salvatore Pizzuto e Pierpaolo Rotili.

 

“Le lavoratrici e i lavoratori dei settori dell'informazione, dello spettacolo e delle telecomunicazioni, iscritti alla FISTel CISL confermano in tal modo la piena fiducia nelle capacità professionali ed umane dei propri dirigenti sindacali. I settori curati dalla FISTel CISL  hanno rilevanza strategica, - afferma De Simone nel suo primo intervento da Segretario Generale -,  per la crescita e lo sviluppo del nostro paese, dell’Abruzzo e del Molise,  settori come le Tlc, Call Center , Spettacolo  Cultura  editoria  ed il Settore dell’ industria cartai e cartotecnica”.

 

“Siamo pronti come FISTel CISL, - continua De Simone-, insieme al nuovo gruppo dirigente ad affrontare le nuove sfide tipiche del delicato periodo che si stanno vivendo sia sotto l’aspetto  sociale che lavorativo”.

 

Nell’esprimere gratitudine pe il consenso ottenuto insieme alla Segretaria, il Neo Segretario Generale della FISTeL Cial Abruzzo Molise ha ricordato come quella della pandemia ha portato con un forte ridimensionato del settore poligrafico e una trasformazione delle telecomunicazioni. È cambiato il modo di organizzare il lavoro. Ci impegneremo con rinnovata passione e responsabilità per tutelare le condizioni di lavoro nei diversi settori che rappresentiamo”, -ha concluso De Simone


 

Gen13

SPAZIO CONAD CITTA’ SANT’ ANGELO

Categoria: Notizie - Fisascat

SPAZIO CONAD CITTA’ SANT’ ANGELO

Le scriventi OO.SS, all’indomani dell’apertura della procedura di licenziamento collettivo, artt. 4 e 24 Legge 223/91, si dichiarano fortemente preoccupate per le sorti dei 209 lavoratrici e lavoratori presenti nel punto vendita SPAZIO CONAD di Città Sant’Angelo.

In questi anni di GRAVE CRISI ECONOMICA, aggravati dalla PANDEMIA ancora in corso, TUTTO il personale dipendente non si è mai tirato indietro sopportando, dapprima, il peso della riduzione delle superfici dell’area vendita con conseguente riduzione collettiva delle ore contrattuali con perdita notevole della retribuzione mensile a cui, negli ultimi due anni, si sono aggiunti i lunghi mesi di CIGD da COVID-19, che hanno esasperato interi nuclei familiari sottraendo alle loro tasche una parte delle proprie già ridotte disponibilità economiche e costringendoli a sacrifici.

Tutto questo NON E’ BASTATO! La A2MRETAILABRUZZO srl, a due mesi da una importante ristrutturazione che avrebbe dovuto riqualificare il punto vendita aumentando le proprie risorse e dunque RILANCIANDO L’OCCUPAZIONE, augura ai propri dipendenti un “PROSPERO 2022” attivando una procedura di LICENZIAMENTO COLLETTIVO in cui si dichiarano ben 70 ESUBERI lasciando cadere, come sempre, le responsabilità delle proprie scelte aziendali sulle spalle dei lavoratoti!!!

TUTTO QUESTO E’ INACCETTABILE!!!!!!

Richiamando ognuno alla propria responsabilità sociale, stiamo concordando l’IMMEDIATA APERTURA DI UN TAVOLO, affinché vengano messe in campo TUTTE le soluzioni possibili al fine di salvaguardare i livelli occupazionali di tutti i lavoratori coinvolti!

Le Segreterie

Filcams- CGIL Fisascat- CISL UILTUCS

Apr29

Pescara: Cgil-Cisl-Uil No all’aumento del costo dei parcheggi!

Categoria: Notizie - SST, Notizie - Pescara

Pescara: Cgil-Cisl-Uil No all’aumento del costo dei parcheggi!

Cgil, Cisl e Uil, non nascondono rammarico e delusione per la situazione che si è venuta a creare a causa dell'aumento del costo dei parcheggi nella città di Pescara.

Una città, quella di Pescara, tradizionalmente a vocazione commerciale e turistica, che, in questi due anni, a causa della pandemia ha sofferto per la perdita di posti di lavoro e di tante chiusure di attività commerciali.

Se a questa crisi economica ed occupazionale si aggiungono i rincari del costo dell'energia e dei carburanti e la perdita del poter d’acquisto di pensioni e salari a causa dell'inflazione, non è assolutamente comprensibile la logica degli aumenti delle tariffe per il parcheggio.

Pescara, ogni giorno, è raggiunta da pendolari che si recano per lavoro, a cui si sommano i residenti e tutti coloro che giungono nella città per varie ragioni come commercio e turismo.

“Gli abbonamenti non sono sufficienti perché ci sono pochi stalli. Le strade percorribili debbano andare oltre il " fare cassa" e che debbano avere la lungimiranza per uno sviluppo sostenibile per la città affinché possa riappropriarsi del ruolo di protagonista dell'economia abruzzese”, - denunciano Cgil, Cisl e Uil di Pescara.

“Le strade percorribili sono, invece, la lotta vera all’evasione fiscale, un piano di traporti urbano ed extra urbano più efficiente, calato sulle reali esigenze dei cittadini, utilizzo dei fondi derivanti dai tributi dei cittadini per progetti che mettano al centro la persona e i suoi bisogni”, - affermano Ondifero-       Pescara – Ortolano.

“Siamo disponibili ad un confronto ma soprattutto chiediamo un tavolo di concertazione per rappresentare al meglio le istanze e i bisogni delle persone che rappresentiamo. È necessario che la politica cambi direzione ed esca dalla situazione di stallo e invitiamo il Sindaco e la sua giunta a ripensare alle proprie decisioni, - concludono Cgil-Cisl-Uil Pescara.

 

         Cgil                                Cisl                           Uil

Luca Ondifero                Franco Pescara           Fabiola Ortolano

Mar26

NUOVA PESCARA

Categoria: Notizie - Pescara

NUOVA PESCARA

Da qualche settimana sembra essersi animata la discussione sulla Nuova Pescara, un tema che non può esser lasciato ad interventi disarticolati, ma che necessita di un lavoro di squadra.

 Amministratori, sindacati, imprese, lavoratori, cittadini e politici, con un obiettivo comune, di costruire un nuovo modello di sviluppo economico ed occupazionale di un territorio grazie ad un progetto che vada oltre gli interessi di parte, oltre i campanili, oltre i tempi delle legislature.

Siamo ben consci che spetta alla “politica” saper tradurre in atti amministrativi le aspettative dei cittadini, ma una “buona politica” non può non confrontarsi con le espressioni del territorio, né può permettersi di perdere ulteriore tempo rispetto al tanto, forse troppo, già trascorso.

 Il più grande processo di fusione di Comuni mai realizzato, un bacino che coinvolge complessivamente 200000 abitanti, la più grande area metropolitana del medio adriatico, un luogo di interconnessione tra Sud e Nord del Paese, e tra Est ed Ovest, non solo dell’Italia, ma in un corridoio orizzontale Ten T alternativo alle grandi direttrici dell’Europa del Nord di trasporto merci e persone che metta in connessione la penisola iberica ai balcani, che possa valorizzare il Mezzogiorno e le aree interne.

 Le Segreterie Provinciali di CGIL CISL UIL hanno chiesto già da un paio di anni l’apertura di un confronto con le Istituzioni affinché si desse seguito all’espressione popolare referendaria e alla legge regionale istitutiva della Nuova Pescara, individuando e condividendo i progetti finalizzati alla realizzazione di un nuovo soggetto socio economico che avrà un impatto notevole sulle persone, sulle attività, sui servizi, sulle abitudini, sull’ambiente, sul turismo, sulla mobilità non solo del nostro territorio.

 Una grande opportunità legata all’altra grande opportunità del PNRR, che messe insieme dovrebbero coinvolgere le Istituzioni tutte, gli Amministratori locali, la politica, i corpi di rappresentanza, la società civile, per avviare un confronto aperto e possibilmente condiviso in un grande processo di trasformazione e di sviluppo del territorio verso una nuova dimensione moderna, sostenibile, europea.

 

 

I Segretari Provinciali

CGIL                                     CISL                                      UIL

Luca Ondifero                                   Franco Pescara                       Fabiola Ortolano

Feb24

Assemblea Congressuale Cisl Pescara “Esserci per cambiare”

Categoria: Notizie - Pescara

Assemblea Congressuale Cisl Pescara “Esserci per cambiare”

“Esserci per cambiare” è lo slogan scelto per l’Assemblea Congressuale della Cisl di Pescara che si è svolto questa mattina a Montesilvano presieduta dal Seg.Gen.Aggiunto della Cisl AbruzzoMolise, Giovanni Notaro, e alla presenza della Segreteria della Cisl AbruzzoMolise: Leo Malandra, Segretario Generale, Riccardo Gentile, Seg.Gen.Aggiunto, Maria Pallotta e Michele Tosches Segretari Interregionali Cisl.

Hanno partecipato portando i loro saluti, il Sindaco di Pescara, Carlo Masci, l'Assessore del comune di Pescara Albore Mascia, il Presidente del Consiglio Comunale Marcello Antonelli, e i Segretari territoriali di Cgil, Luca Ondifero, e Uil, Fabiola Ortolano.

I lavori della giornata si sono aperti con la relazione introduttiva del Responsabile della Cisl Pescara, Franco Pescara che ha chiesto a tutti i soggetti coinvolti, le istituzioni e le controparti sindacali di ritrovarsi nello stesso cantiere riformatore, cooperando per rispondere assieme ai problemi comuni, rilanciando produzione, occupazione, redditi da lavoro e pensioni. “Non possiamo rimanere fermi a guardare l’erodere dei redditi e risparmi delle lavoratrici, dei lavoratori, dei pensionati e di tutte le persone che rappresentiamo. Devono essere adottate politiche a sostegno dei ceti fragili e delle imprese in difficoltà nella provincia di Pescara. Le risorse del PNRR vanno chieste e utilizzate senza ritardi e errori. Bisogna muoversi dal conflitto alla partecipazione per rilanciare crescita e sviluppo anche nei territori duramente colpiti dalla crisi economica e pandemica”.

“Dal 2008 stiamo lottando con questa crisi economica che non accenna a finire o, quantomeno, ad allentare la morsa sulle famiglie. Abbiamo un mercato del lavoro poco attrattivo perchè le assunzioni diminuiscono e sono soprattutto I contratti a tempo determinato ad essere scelti dal mondo imprenditoriale - ha continuanto Franco Pescara analizzando il contesto economico e sociale”. La provincia di Pescara registrata due primati a livello abruzzese:

  • dall’analisi dei dati sui percettori di NASPI e DIS-COLL il Centro per l’impiego di Pescara registra la platea di utenti più numerosa che ha sottoscritto, dal 2019 al 2021, un Patto di Servizio con un totale pari al 13% del target complessivo.
  • per quanto riguarda i percettori di Reddito di Cittadinanza il Centri per l’impiego di Pescara con 10.533 utenti è il più coinvolto, pari al 19% del totale regionale.

La Cisl di Pescara lancia un allarme importante “il numero delle persone disoccupate  ha ripreso ad aumentare” anche secondo  gli ultimi dati del 2020, il mercato del lavoro ha perso 2.000 occupati. Un calo che si traduce in una diminuzione del tasso di occupazione di circa due punti percentuali ed un incremento del tasso di disoccupazione, che è arrivato al 9,5%, superando così la media regionale e nazionale.

“E’ necessario un forte impegno nella promozione dei fondi pensionistici e sanitari categoriali. Accrescere e valorizzare la contrattazione di 2 livello con la defiscalizzazione degli importi raggiunti senza trascurare la sicurezza sul lavoro che non è un costo per le aziende, ma investimento per qualità, stabilità e dignità del lavoro”. Continua il Responsabile della Cisl per la provincial di Pescara- “è importante un rilancio del turismo e la valorizzazione delle zone interne, ricche di tesori culturali, riserve naturali ed enogastronomici. I progetti su ferro Pescara Roma e dell’area metropolitana Grande Pescara sono fondamentali per un rilancio dei territori e come Cisl li seguiremo attentamate”.

Franco Pescara ha concluso il suo intervento ringraziando i delegati e i capi lega che quotidianamente sono impegnati nelle attività sindacali. ”la CISL Pescara ogni giorno nelle azioni di tutela e rappresentanza segue la linea sindacale delineata dal nostro Segretario Generale Luigi Sbarra, della responsabilità, autonomia, riformismo, pragmatismo, contrattazione e concertazione”.

Nov10

Affermazione della Femca AbruzzoMolise all’elezioni Rsu della BRAVO di San Salvo

Categoria: Notizie - FEMCA

Affermazione della Femca AbruzzoMolise all’elezioni Rsu della BRAVO di San Salvo

La FEMCA CISL AbruzzoMolise si riconferma prima sigla sindacale nello stabilimento della Bravo di San Salvo in provincia di Chieti, ottenendo il maggior numero dei consensi nell’elezione per i Rappresentanti Sindacali.
Hanno votato 305 lavoratori per eleggere i 9 componenti della Rsu tra le liste di Femca CISL, UGL, Filctem  CGIL, Uiltec UIL.
La FEMCA CISL ha ottenuto 141 voti ed ha eletto 4 Rappresentanti. 2 RSU sono stati eletti nelle file della FILCTEM-CGIL e  3 Rappresentanti per la UILTEC-UIL.
Sono stati eletti per la FEMCA CISL: Raimondo Antonio, il lavoratore che ha ottenuto più consensi, poi La Verghetta Saverio, Di Biase Giulio e Ciancaglini Antonio.
 “Siamo soddisfatti del risultato ottenuto, che rappresenta la testimonianza migliore del lavoro svolto in questi anni per salvaguardare i livelli occupazionali e per rendere sempre più efficaci le relazioni sindacali nello stabilimento Bravo del gruppo Pilkington della provincia di Chieti. La FEMCA CISL, come è nella sua identità originaria, trae la sua forza dal radicamento territoriale e dal consenso delle lavoratrici e dei lavoratori. - ha dichiarato il Segretario Generale della FEMCA AbruzzoMolise Stefano Di Crescenzo”.   
 “Le lavoratrici e i lavoratori, oltre alla manifestazione della preferenza, hanno espresso la loro volontà di partecipazione al voto e ai processi decisionali aziendali e sindacali con un’affluenza altissima pari al 98,7%, in controtendenza con quanto accade per le elezioni politiche".
“È un risultato straordinario che premia impegno, lavoro di squadra e credibilità personale delle delegate e dei delegati, dei dirigenti e della stessa Organizzazione Sindacale. La FEMCA, inoltre, continua a privilegiare l’attività di formazione dei propri delegati e quadri per rafforzare l’azione sindacale nelle specificità del comparto e nella contrattazione e per garantire una maggiore e migliore tutela dei lavoratori. Un grazie a tutti coloro che hanno lavorato e collaborato per il raggiungimento di questo eccezionale successo elettorale, - ha concluso Di Crescenzo”.


Il Segretario FEMCA CISL AbruzzoMolise
     Stefano Di Crescenzo

Feb18

Teramo ASSEMBLEA CONGRESSUALE

Categoria: Notizie - Teramo, Notizie - SST

Teramo ASSEMBLEA CONGRESSUALE

In vista del Congresso Regionale della Cisl Abruzzo Molise che si svolgerà il 30 e 31 marzo a cui seguirà, nei mesi successivi, anche il rinnovo degli organismi a livello locale, si è svolta , a Roseto degli Abruzzi, l’assemblea congressuale della Ast Cisl Teramo.

Ai lavori dell’assemblea, convocata per fare un bilancio sulle attività svolte negli ultimi quattro anni, hanno partecipato importanti ospiti in rappresentanza del mondo religioso, economico e sociale del territorio ( S.E. Mons. Leuzzi, il Sindaco di Roseto degli Abruzzi Mario Nugnes, il presidente dell’Anci Gianguido D’Alberto, Il Direttore generale della Asl Maurizio di Giosia, la Presidente della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia Antonella Ballone, Giammaria De Paulis di Confindustria  e i segretari generali di Cgil e Uil Giovanni Timoteo e Fabrizio Truono).

I lavori iniziati con la relazione del responsabile Fabio Benintendi, sono stati arricchiti dagli  interventi dei delegati e delle delegate, che partendo dai contenuti della relazione hanno dato ulteriori ed importanti spunti e stimoli al gruppo dirigente.

L’assemblea, acquisiti gli spunti del dibattito, arricchito dai contributi finali, ribadendo la centralità della persona e del lavoro, ha sottolineato la necessità di proseguire sulla strada della contrattazione sociale di prossimità, continuando a dare priorità alle politiche di sviluppo del welfare locale, ad un nuovo modello di sviluppo partecipato e ad una piena valorizzazione del Welfare contrattuale.

Rispetto alle debolezze del sistema sanitario e socio-sanitario sono state rimarcate la necessità di un robusto piano assunzionale e di una riorganizzazione puntuale della rete ospedaliera e della rete sanitaria territoriale,valorizzando la professionalità degli addetti, abbattendo le liste d’attesa, garantendo una tutela sanitaria di prossimità, attraverso  interventi complessivamente sostenibili, dal punto di vista finanziario e con delle tempistiche definite, auspicando, a differenza di quanto fino ad ora accaduto,  una più equa ripartizione delle risorse regionali a favore della Asl di Teramo.

Di fronte alla piaga sociale delle morti sul lavoro si è evidenziato l’importanza di continuare a lavorare su un patto per la salute e la sicurezza che tenga conto delle dinamiche che caratterizzano il  contesto territoriale, muovendosi sul fronte della prevenzione e coinvolgendo il mondo dell’istruzione dalla scuola primaria.

Sul fronte del mercato del lavoro è stato ribadita che sono sempre più decisivi i percorsi di politiche attive, agevolati da una rete efficace di incrocio domanda/offerta, che si fa sempre più urgente affrontare la questione qualità del lavoro, contrastare il fenomeno del dumping, disciplinare al meglio le regole sugli appalti, favorire gli investimenti, partendo dai settori che sono stati volano dello sviluppo locale ( ad esempio auto motive, agroalimentare).Per incrementare l’occupazione si conviene sulla necessità di prevedere incentivi e sgravi mirati a favorire l’occupazione femminile e giovanile e di favorire l’avvio di sturt-up.

Si è auspicato, inoltre, un forte investimento del diritto al lavoro delle persone diversamente abili.

In merito alle risorse del PNRR  da impiegare per un effettivo rilancio della Provincia di Teramo, dopo aver elaborato tante idee nei diversi tavoli di confronto avviati, si ritiene sia arrivato il momento di fare sintesi individuando progetti che consentano di definire la vocazione della Teramo del futuro, senza trascurare la valorizzazione delle aree interne.

Di fronte alla crisi del territorio si ritiene imprescindibile definire strategie efficaci per rilanciare il sistema creditizio a livello locale, nonché il confronto sulla Zes e l’area di crisi complessa.

L’assemblea ha inoltre ribadito la centralità del sistema scolastico e formativo, evidenziando l’importanza dell’alternanza scuola lavoro, degli ITS e ravvisa la necessità di pensare ad una formazione mirata per le attività di export.

Per quanto riguarda i  giovani, l’assemblea ha condiviso un approccio che parta dall’ascolto delle esigenze e delle aspettative dei futuri protagonisti del mondo del lavoro,creando così le condizioni per la loro permanenza nel territorio ,attraverso un dialogo costante tra il sistema produttivo, le Istituzioni ed il sistema  di istruzione. In materia di politiche giovanili bisognerà continuare a  guardare con attenzione alla previdenza complementare e ad una riforma pensionistica che tenga conto della loro condizione.

Per quanto riguarda il lavoro femminile si ritiene non più rinviabile affrontare la questione delle misure di conciliazione, puntando anche sulla contrattazione di secondo livello.

Cisl Teramo

Fabio Benintendi

Gen13

Nella provincia di Pescara i contagi continuano ad aumentare ed è a rischio il fermo produttivo

Categoria: Notizie - Pescara

Nella provincia di Pescara i contagi continuano ad aumentare   ed è a rischio il fermo produttivo

“Siamo nuovamente in piena situazione di emergenza con l’aumento dei numeri di contagi  nella provincia di Pescara. In molte aziende, tra le persone positive e chi ha avuto un contatto diretto con un positivo, molte lavoratrici e lavoratori non possono presentarsi al lavoro. Si rischia il fermo produttivo di molte imprese, che aggiunto all’aumento del costo delle materie prime, può diventare un vero dramma sociale per il nostro territorio”, lancia l’allarme Franco Pescara Responsabile della CISL di Pescara dopo il bollettino pubblicato dalla Regione.

Per la CISL è importante vaccinarsi è un dovere morale e civile verso sé e gli altri, l’arma migliore per sconfiggere il virus e uscire dalla crisi sanitaria ed economica. La campagna vaccinale ha contribuito in maniera sostanziale ad abbassare la gravità delle infezioni “ma anche il Governo e la Regione Abruzzo devono fare la loro parte, per aiutare le lavoratrici e i lavoratori, rifinanziando la cassa COVID, il congedo parentale COVID e il periodo di malattia per quarantena COVID”, - continua Franco Pescara. Le festività e la diffusione della variante Omicron ci obbligano alla massima cautela nella gestione dei prossimi mesi con il rafforzamento dei protocolli COVID nelle aziende, la convocazione più frequente di tavoli di confronto, aziendali e territoriali, e la definizione di interventi più veloci.

 

I contagi saranno in continua crescita e dobbiamo scongiurare che la nostra provincia cambi colore e che aumentino in egual misura il numero dei ricoveri. “Un’urgenza che ci riporta, inevitabilmente, a valorizzare il ruolo dei Comitati COVID, aziendali (azienda, Rspp, Rsu, RLS/OO.SS.)  e territoriali (organismi paritetici, RLST, rappresentanti delle parti sociali territoriali), la cui funzione, nei mesi scorsi, ha evitato il fermo produttivo delle aziende pescaresi. Abbiamo bisogno di creare un contesto di confronto e di condivisione sull’individuare le procedure e regole da attuare, affinché si possa superare anche quest’ennesimo momento difficile”, - ha concluso il Responsabile della CISL di PESCARA.

 

 

 

Il Responsabile CISL Pescara

         Franco Pescara

 

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