Tesseramento Cisl 2022

Notizie - FEMCA

Apr12

Vittoria della Femca AbruzzoMolise all’elezioni Rsu di due aziende importati della provincia di Chieti: Connect s.p.a. di Vasto e Caterpillar Fluid System di Atessa

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16-06-2015 - Fonte: inas.it

Vittoria della Femca AbruzzoMolise all’elezioni Rsu di due aziende importati della provincia di Chieti: Connect s.p.a. di Vasto e Caterpillar Fluid System di Atessa

La FEMCA CISL AbruzzoMolise si conferma prima sigla sindacale alla Caterpillar Fluid System di Atessa e alla Connect s.p.a. di Vasto, ottenendo il maggior numero dei consensi nell’elezione per i Rappresentanti Sindacali.

Hanno votato, allo stabilimento della Connect s.p.a. dove si producono lastre, fogli, tubi e profilati in materie plastiche, 130 tra lavoratrici e lavoratori su 140 aventi diritto per eleggere i 4 componenti della Rsu tra le liste di Femca CISL, Filctem  CGIL, Uiltec UIL.

La FEMCA CISL ha ottenuto 67 voti, pari al 60% dei consensi espressi dai lavoratori, ed ha eletto 2 Rappresentanti. 1 RSU è stato eletto nelle file della UILTEC-UIL che ha ottenuto 33 voti. 1 Rappresentante anche per la FILCTEM - CGIL, con 29 voti.

Gli eletti della categoria dei chimici della CISL sono: Ivan Nunziato e Nicolino Di Matteo.

La  FEMCA AbruzzoMolise ha ottenuto la maggioranza dei voti anche all’elezione per il rinnovo delle RSU che si sono svolte alla Caterpillar Fluid System di Atessa, specializzata nella produzione componenti per gli escavatori, le ruspe ecc, la Federazione di categoria della CISL, che ha ricevuto 34 preferenze eleggendo 2 Rappresentanti sindacali. La FILCTEM CGIL ha ottenuto 19 voti e 1RSU.Gli eletti della FEMCA CISL sono Bruno Antonio e Rizzi Fabrizio.

“La FEMCA CISL trae la sua forza dal radicamento territoriale e dal consenso dei lavoratori, grazie anche all’impegno costante e responsabile del nostro operatore zonale, Luca Rossi Principe che, con competenza e passione sta conquistando ottimi risultati nella Val di Sangro. Un ringraziamento particolare va rivolto anche alle candidate e ai candidati che hanno deciso di presentarsi nelle nostre liste perché hanno creduto nei valori CISL.  Siamo soddisfatti degli ottimi risultati ottenuti, che rappresentano la testimonianza migliore del lavoro svolto in questi anni non solo per salvaguardare i livelli occupazionali e ma anche per rendere sempre più efficaci le relazioni sindacali in entrambi gli stabilimenti - ha dichiarato il Segretario Generale della FEMCA AbruzzoMolise Stefano Di Crescenzo.    Le lavoratrici e i lavoratori ci hanno premiato e ci hanno espresso la loro fiducia perché, ogni giorno, cerchiamo di mettere al centro delle nostre azioni e di valorizzare la persona e il lavoro”

“La FEMCA continuerà ad investire nell’attività di formazione dei propri delegati e quadri per rafforzare l’azione sindacale nelle specificità del comparto e nella contrattazione e per garantire una maggiore e migliore tutela dei lavoratori, - ha concluso Di Crescenzo”.

 

 

Il Segretario FEMCA CISL AbruzzoMolise

     Stefano Di Crescenzo

 

 

 

 

 

 

 

 

Feb10

Stefano Di Crescenzo confermato Segretario Generale della FEMCA CISL Abruzzo Molise

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Stefano Di Crescenzo confermato Segretario Generale della FEMCA CISL Abruzzo Molise

Le lavoratrici ed i lavoratori del settore dell’energia, della moda, della chimica ed affini si sono riuniti oggi a Montesilvano per celebrare il Congresso interregionale e rinnovare i propri organi. Stefano DI CRESCENZO è stato riconfermato Segretario Generale della FEMCA CISL Abruzzo Molise.

Per i prossimi anni ad affiancare il Segretario Generale saranno: Barbara TOCCO e Antonio STIVALETTA.

I lavori della giornata, che si sono svolti alla presenza del Segretario Nazionale Lorenzo ZOLI e il Segretario Generale aggiunto CISL Abruzzo Molise Giovanni NOTARO, sono stati aperti  dalla relazione introduttiva di DI CRESCENZO che ha sottolineato come questo periodo pandemico ha delineato nuovi scenari e rimodellato profondamente il mondo del lavoro, -“sono sorti nuovi bisogni, nuovi modelli organizzativi e forme di lavoro. Le persone si sono dovute adattare ai cambiamenti modificando le esigenze. Il sindacato in questa fase ha avuto un ruolo da attore principale, carico di responsabilità che ha permesso di far ripartire il paese, l’Abruzzo e il Molise facendo lavorare le persone nelle migliori condizioni possibili”.

“Viviamo in un contesto complesso e profondamente in balia dei cambiamenti. Il mondo del lavoro è sempre più fluido ovvero instabile, incerto, mutevole e chi non ha spirito di adattamento, competenze e non è parte attiva nella costruzione della propria carriera lavorativa rischia di rimanere ai margini o esserne escluso. Le ultime crisi aziendali ci hanno mandato un messaggio forte e chiaro: NESSUNO PUO’ SENTIRSI TRANQUILLO.

Il Segretario Generale della FEMCA CISL Abruzzo Molise DI CRESCENZO ha ricordato come il comparto dell’energia è quello più colpito dalla transizione energetica, quello della moda è stato il più martoriato dalla pandemia, la farmaceutica è riuscita a passare quasi indenne dalla crisi, mentre le aziende della filiera dell’automotive hanno invece subito i più grossi problemi.

“Il sindacato deve essere parte attiva nella ripresa e nella ripartenza, soprattutto nei tavoli dove si decide come i finanziamenti verranno spesi. Se la situazione non dovesse cambiare il ruolo della contrattazione sarà decisivo e difficile.

“Il costo dell’energia sta diventando insostenibile, - ha denunciato il Segretario Generale-, questa situazione ci mette in allarme soprattutto per le aziende che sono a rischio delocalizzazione. Come sindacato abbiamo il dovere di continuare a denunciare questa situazione chiedendo che vengano attuate azioni che diano immediato sollievo alle aziende in difficoltà. Dovremmo approfittare dei fondi del PNRR per le riconversioni e la transizione energetica per far sì che venga accorciata la filiera attraverso l’economia circolare.

Nelle conclusioni STEFANO DI CRESCENZO ha ricordato come il sindacato deve costruire responsabilmente un futuro alle prossime generazioni fatto di certezze e opportunità, “ Bisogna lavorare sui giovani, che il più delle volte, sono ai margini della società come le donne. Abbiamo il dovere di farlo nel migliore dei modi non con atteggiamento rivendicativo ma partecipativo ”.

 

Nov10

Affermazione della Femca AbruzzoMolise all’elezioni Rsu della BRAVO di San Salvo

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Affermazione della Femca AbruzzoMolise all’elezioni Rsu della BRAVO di San Salvo

La FEMCA CISL AbruzzoMolise si riconferma prima sigla sindacale nello stabilimento della Bravo di San Salvo in provincia di Chieti, ottenendo il maggior numero dei consensi nell’elezione per i Rappresentanti Sindacali.
Hanno votato 305 lavoratori per eleggere i 9 componenti della Rsu tra le liste di Femca CISL, UGL, Filctem  CGIL, Uiltec UIL.
La FEMCA CISL ha ottenuto 141 voti ed ha eletto 4 Rappresentanti. 2 RSU sono stati eletti nelle file della FILCTEM-CGIL e  3 Rappresentanti per la UILTEC-UIL.
Sono stati eletti per la FEMCA CISL: Raimondo Antonio, il lavoratore che ha ottenuto più consensi, poi La Verghetta Saverio, Di Biase Giulio e Ciancaglini Antonio.
 “Siamo soddisfatti del risultato ottenuto, che rappresenta la testimonianza migliore del lavoro svolto in questi anni per salvaguardare i livelli occupazionali e per rendere sempre più efficaci le relazioni sindacali nello stabilimento Bravo del gruppo Pilkington della provincia di Chieti. La FEMCA CISL, come è nella sua identità originaria, trae la sua forza dal radicamento territoriale e dal consenso delle lavoratrici e dei lavoratori. - ha dichiarato il Segretario Generale della FEMCA AbruzzoMolise Stefano Di Crescenzo”.   
 “Le lavoratrici e i lavoratori, oltre alla manifestazione della preferenza, hanno espresso la loro volontà di partecipazione al voto e ai processi decisionali aziendali e sindacali con un’affluenza altissima pari al 98,7%, in controtendenza con quanto accade per le elezioni politiche".
“È un risultato straordinario che premia impegno, lavoro di squadra e credibilità personale delle delegate e dei delegati, dei dirigenti e della stessa Organizzazione Sindacale. La FEMCA, inoltre, continua a privilegiare l’attività di formazione dei propri delegati e quadri per rafforzare l’azione sindacale nelle specificità del comparto e nella contrattazione e per garantire una maggiore e migliore tutela dei lavoratori. Un grazie a tutti coloro che hanno lavorato e collaborato per il raggiungimento di questo eccezionale successo elettorale, - ha concluso Di Crescenzo”.


Il Segretario FEMCA CISL AbruzzoMolise
     Stefano Di Crescenzo

Dec02

Alla Imerys Minerali di Avezzano straordinario risultato alle elezioni delle RSU per la FEMCA CISL AbruzzoMolise

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Alla Imerys Minerali di Avezzano straordinario risultato alle elezioni delle RSU per la FEMCA CISL AbruzzoMolise

Grande soddisfazione della FEMCA CISL AbruzzoMolise alle ultime elezioni per il rinnovo delle RSU della Imerys di Avezzano, che ha ottenuto 11 preferenze  e il maggior numero di consensi da parte delle lavoratrici e dei lavoratori.  “Un successo importante e straordinario per tutti noi - ha commentato Barbara Tocco Segretaria Femca AbruzzoMolise – che testimonia il grande lavoro di proselitismo sindacale svolto in quest’ultimo anno dalla FEMCA CISL nonostante la pandemia. Un progetto firmato dalla Federazione dell’ Energia, Moda, Chimica della CISL AbruzzoMolise e Nazionale che hanno sostenuto il principio del rinnovamento sindacale all’interno dell’azienda con la formazione di nuovi delegati. Ancora una volta i lavoratori danno fiducia al sindacato e premiano il nostro lavoro e la nostra azione: per noi è motivo di grande soddisfazione, specie in questo momento così delicato.”
La FILCTEM-CGIL  ha ottenuto 6 voti , mentre la UILTEC-UIL ne ha conseguiti 2
“Rivolgiamo gli auguri di buon lavoro al neo eletto Valerio Panunzi. Come FEMCA CISL siamo soddisfatti deI risultato ottenuto e ringraziamo tutti coloro che hanno lavorato e collaborato per il raggiungimento di questo risultato. La nostra determinazione, le nostre scelte e la nostra coerenza ci hanno premiato in questo momento di forte difficoltà sanitaria, economica ed occupazionale regionale, ma soprattutto del territorio aquilano - ha affermato la Segretaria Femca AbruzzoMolise TOCCO  ”.
 “Un risultato prezioso che premia impegno, lavoro di squadra e credibilità personale dei delegati, dei dirigenti e della stessa Organizzazione. Con questo significativo successo si conferma la validità del nostro modello sindacale, che trae la sua forza dal radicamento territoriale e dal consenso dei lavoratori, - ha concluso la Segretaria della Femca AbruzzoMolise”.

Apr01

400 lavoratori della Dayco continuano a lavorare

Categoria: Notizie - FEMCA

400 lavoratori della Dayco continuano a lavorare

Alla Dayco si continua a lavorare nonostante non rientra tra le attività essenziale, secondo il Decreto Legge sull’emergenza Covid, e soprattutto non è una produzione necessaria. “La colpa di questa situazione nell’azienda Dayco è causata dai ritardi della burocrazia e soprattutto della volontà di non decidere”, - denunciano i Segretari Generali di Filctem CGIL, Femca CISL e Uiltec UIL.

“Sono passati diversi giorni dalla nostra segnalazione ai Prefetti di Pescara e di Chieti e non abbiamo avuto nessuna risposta chiara e una decisione non è stata ancora presa e il tempo passa. L’attuazione del Decreto Legge sulla sospensione delle attività produttive non essenziali doveva essere immediata perché le conseguenze ricadranno sulle persone e si vedranno in futuro”.

Il prefetto di Pescara ha chiesto il parere di Confindustria Chieti/Pescara che ha comunicato il fermo produttivo della Dayco nella settimana di Pasqua. Per Filctem CGIL, Femca CISL e Uiltec UIL, “è una comunicazione inaccettabile perché non è altro che una decisione dell’azienda che ci aveva anticipato nell’ultimo incontro e il blocco delle linee – proseguono Petaccia, Di Crescenzo e Del Fiacco – è dovuto ad una programmazione della produzione già decisa e non per rispetto del Decreto ministeriale. Siamo basiti di fronte a tale comportamento lassista di Confindustria che dovrebbe garantire l’applicazione del decreto ministeriale e gli Accordi con le Parti sociali, e l’equità di trattamento a livello nazionale per non creare concorrenza sleale tra le aziende. Probabilmente gli interessi economici sono sopra a tutto”.  

In attuazione del decreto ministeriale i Prefetti devono agire con celerità. “E’ inutile procrastinare la decisione e deve essere chiaro e inequivocabile se la Dayco può produrre o meno – concludono i sindacati - Questo per rispetto delle parti sociali, dei lavoratori, di tutta la cittadinanza e di tutte quelle aziende della filiera dell’automotive che hanno chiuso per l’emergenza Covid e che in base a questa interpretazione potrebbero riaprire i battenti generando movimentazioni assai più massicce di lavoratori”.

“La decisione deve essere presa a prescindere dalla comunicazione della Dayco in quanto nessuno può oggi aver certezza se fra 10 giorni il Governo potrà alleggerire le restrizioni in essere”.

 

  FILCTEM CGIL     -    FEMCA CISL          -  UILTEC UIL

  Carlo Petaccia    -  Stefano Di Crescenzo      - Debora Del Fiacco

Mar28

FERMARE LE PRODUZIONI DAYCO

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 FERMARE LE PRODUZIONI DAYCO

E’ quanto chiedono le categorie Filctem CGIL, Femca CISL e Uiltec UIL ai prefetti di Pescara e Chieti così come previsto dai decreti ministeriali. La Dayco Europe conta circa 600 dipendenti diretti, produce cinghie di trasmissione per le auto, è presente sul territorio di Chieti con uno stabilimento e su Manoppello con uno stabilimento produttivo e un magazzino. Già in data 23 marzo abbiamo inviato una lettera ai prefetti chiedendo di intervenire e di sospendere le produzioni della Dayco – dicono i sindacati – in quanto riteniamo che la produzione della cinghia di trasmissione non sia un prodotto essenziale per il Paese e quindi non è in coerenza con lo spirito del decreto. Abbiamo chiesto all’azienda di attivare la cassa integrazione ma senza esito – continuano i segretari regionali Petaccia, Di Crescenzo e Del Fiacco – e siamo stati costretti a proclamare e attuare uno sciopero. Lo sciopero è stato sospeso dopo due giorni, quando il governo ha escluso la Dayco dalle aziende che possono continuare a produrre, confermando quanto da noi sostenuto.

In data odierna si è tenuto un incontro in videoconferenza tra i sindacati e l’azienda e quest’ultima ha comunicato che, ritenendosi all’interno della filiera dei ricambi per auto, continuerà a produrre così come comunicato ai prefetti.

Riteniamo inaccettabile quanto comunicato dall’azienda – affermano i segretari - e lo consideriamo solo un modo per poter evadere gli ordini residuali di un mercato, quale quello dell’automotive, oramai in progressivo fermo in tutta Europa.

Le tre organizzazioni sindacali hanno nuovamente scritto ai prefetti chiedendo di decretare l’immediato fermo della produzione, ricordando che la Dayco genera in questo periodo una movimentazione quotidiana di circa 400 persone mettendo a rischio contagio lavoratori e cittadini. Sollecitiamo i prefetti affinché si esprimano in tempi celeri – concludono i sindacati - in modo da risolvere una situazione che rischia di creare strascichi da evitare in un periodo di forte difficoltà come quello che l’intero Paese sta attraversando

 

 

 

  FILCTEM CGIL        FEMCA CISL           UILTEC UIL

  Carlo Petaccia   Stefano Di Crescenzo   Debora Del Fiacco

Gen14

Alla OTI di Carsoli importante risultato alle elezioni delle RSU per la FEMCA CISL AbruzzoMolise

Categoria: Notizie - FEMCA

Alla OTI di Carsoli importante risultato alle elezioni delle RSU per la FEMCA CISL AbruzzoMolise

La FEMCA CISL AbruzzoMolise conquista 1 delegato sindacali all’interno dell’azienda OTI di Carsoli , ottenendo 19 voti all’elezione per il rinnovo delle RSU.

“Un successo importante per la FEMCA che, nell’azienda produttrice di medicinali omeopatici, alle precedenti votazioni non era presente. È un ottimo risultato - ha commentato Barbara Tocco Segretaria Femca AbruzzoMolise - che testimonia il grande lavoro di proselitismo sindacale iniziato prima dell’estate scorsa dalla FEMCA CISL. Un progetto firmato dalla Federazione dell’ Energia, Moda, Chimica della CISL AbruzzoMolise e Nazionale che hanno sostenuto il principio del pluralismo sindacale all’interno dell’azienda con la formazione di nuovi delegati”.

2  RSU sono stati eletti nelle file della FILCTEM-CGIL.

“Siamo soddisfatti come FEMCA CISL deI risultato ottenuto e ringraziamo tutti coloro che hanno lavorato e collaborato per il raggiungimento di questo eccezionale successo. La nostra determinazione, le nostre scelte e la nostra coerenza ci hanno premiato anche in un momento come questo di forte difficoltà economica ed occupazionale della regione ma soprattutto del territorio aquilano, - ha affermato la Segretaria Femca AbruzzoMolise TOCCO  ”.

 “Un risultato prezioso che premia impegno, lavoro di squadra e credibilità personale dei delegati, dei dirigenti e della stessa Organizzazione. Con questo buon risultato  si conferma la validità del nostro modello sindacale, che trae la sua forza dal radicamento territoriale e dal consenso dei lavoratori. Un ringraziamento ai componenti della lista della Femca e soprattutto a Monica Nazario, la delegata eletta, per l’impegno profuso in questa campagna elettorale e agli iscritti e ai simpatizzanti che ci hanno votato e sostenuto - ha concluso la Segretaria della Femca AbruzzoMolise”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nov29

Alla Vibac straordinario risultato alle elezioni delle RSU per la FEMCA CISL AbruzzoMolise

Categoria: Notizie - FEMCA

Alla Vibac straordinario risultato alle elezioni delle RSU per la FEMCA CISL AbruzzoMolise

La FEMCA CISL AbruzzoMolise conquista 2 delegati sindacali all’interno dell’azienda Vibac di L’Aquila , ottenendo 59 voti all’elezione per il rinnovo delle RSU.

“Un successo importante e straordinario per la FEMCA che, nella multinazionale del polo industriale di Bazzano, alle precedenti votazioni non era presente. È un ottimo risultato - ha commentato Barbara Tocco Segretaria Femca AbruzzoMolise - che testimonia il grande lavoro di proselitismo sindacale svolto in quest’ultimo anno dalla FEMCA CISL. Un progetto firmato dalla Federazione dell’ Energia, Moda, Chimica della CISL AbruzzoMolise e Nazionale che hanno sostenuto il principio del pluralismo sindacale all’interno dell’azienda con la formazione di nuovi delegati”.

2  RSU sono stati eletti nelle file della FILCTEM-CGIL che ha ottenuto 70 voti.

“Siamo soddisfatti come FEMCA CISL deI risultato ottenuto e ringraziamo tutti coloro che hanno lavorato e collaborato per il raggiungimento di questo eccezionale successo. La nostra determinazione, le nostre scelte e la nostra coerenza ci hanno premiato anche in un momento come questo di forte difficoltà economica ed occupazionale della regione ma soprattutto del territorio aquilano, - ha affermato la Segretaria Femca AbruzzoMolise TOCCO  ”.

 “Un risultato prezioso che premia impegno, lavoro di squadra e credibilità personale dei delegati, dei dirigenti e della stessa Organizzazione. Con questo significativo successo si conferma la validità del nostro modello sindacale, che trae la sua forza dal radicamento territoriale e dal consenso dei lavoratori, - ha concluso la Segretaria della Femca AbruzzoMolise”.

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen30

STEFANO DI CRESCENZO è stato eletto Segretario della FEMCA CISL ABRUZZOMOLISE

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STEFANO DI CRESCENZO  è stato eletto Segretario della FEMCA CISL ABRUZZOMOLISE

STEFANO DI CRESCENZO   è stato eletto Segretario Generale della FEMCA CISL AbruzzoMolise dal Consiglio Generale della struttura sindacale interregionale svoltosi ieri, 30 gennaio 2018, presso l'Hotel Villa Immacolata di Pescara.

Di Crescenzo, giovane pescarese di 41 anni, ha iniziato la sua esperienza sindacale come delegato della Fater per poi diventare responsabile della struttura di federazione territoriale di Pescara, fino ad essere nominato due anni fa componente di Segreteria della Federazione della Cisl AbruzzoMolise.

All’Assemblea della FEMCA,  categoria che rappresenta i lavoratori dell'Energia, della Moda e della Chimica, hanno partecipato tutti i delegati rappresentanti dei territori delle due regioni Abruzzo e Molise, il Segretario Nazionale della FEMCA, Nora GAROFALO ed il Segretario Generale CISL AbruzzoMolise, Leo Malandra.

Nella relazione introduttiva il Reggente della FEMCA CISL AbruzzoMolise, Franco ZERRA, si è soffermato sulla crisi delle imprese, facendo il punto sulla situazione economico-occupazionale delle due Regioni.    “Siamo ancora in piena crisi e lo scenario che si prospetta non è dei migliori, gli effetti sono visibili a tutti.  ”Zerra, nel ringraziare tutti coloro che in questi anni hanno lavorato e collaborato con lui, ha ricordato che la Femca ha avviato un percorso di riorganizzazione interna che, oggi, ha portato ad un vero ringiovanimento della classe dirigente ed alla costituzione di una Federazione capace di dare risposte ai lavoratori ed è ampiamente rappresenta nei luoghi di lavoro e nei territori.

 Leo Malandra, Segretario Generale della CISL AbruzzoMolise, nel suo intervento ha annunciato  la manifestazione regionale "Più Lavoro più Sviluppo" che si svolgerà sabato prossimo a Lanciano invitando ad una massiccia partecipazione.

 “L’Abruzzo e il Molise hanno percorso e continuano a percorre periodi di grande difficoltà.  Per ridare sviluppo e lavoro è necessario che ci sia una programmazione territoriale “cantierabile” insieme a dei progetti di investimenti e di politiche attive del lavoro. I prossimi mesi saranno delicati, anche se i livelli occupazionali sono rientrati sui valori pre crisi  quasi il 70% dell’occupazione è purtroppo precaria, - ha denunciato Malandra. Le imprese, attraverso gli ammortizzatori sociali, nonostante un lieve calo, ci lanciano ancora segnali di crisi e di riorganizzazione del tessuto produttivo, per questo la Giunta Regionale deve aprire un tavolo di confronto  con le forze sociali per dare risposte ai giovani, alle donne, ai lavoratori e ai pensionati”.

“L’occupazione c’è solo se ci sono le imprese. Dobbiamo scongiurare che le aziende esternalizzino la loro produzione.  Occorre attivarsi a tutto campo per rendere i territori attrattivi e competitivi attraverso investimenti infrastrutturali, politiche fiscali di vantaggio e sburocratizzazione della P.A.: queste sono alcune delle  proposte contenute nel documento della CISL  “Per l’Europa, il lavoro, il fisco e il welfare”,  - ha sottolineato Nora Garofalo, Segretario Generale della Femca CISL.   Le proposte della CISL saranno presentate il 5 marzo al nuovo Governo, perché solo attraverso il confronto e il dialogo si potranno superare le iniquità sociali. Nell’attuale dibattito politico, purtroppo, molte questioni sono totalmente assenti, come quella del Sud, dove gli incentivi all’occupazione devono diventare strutturali e non  essere solo interventi isolati. ”. La Segretaria Garofalo, nel concludere i lavori del Consiglio Generale della Femca Cisl AbruzzoMolise, ha affrontato il tema delle relazioni industriali, “il nuovo modello, oltre a definire  le linee guida per i rinnovi contrattuali, deve avere anche un sistema di certificazione della rappresentanza, per evitare il fenomeno dei “contratti pirati” sottoscritti da sindacati di comodo e che svendono le tutele dei nostri lavoratori”.

Barbara TOCCO e Antonio STIVALETTA accompagneranno nei prossimi anni Stefano DI CRESCENZO nelle azioni di tutela e di rappresentanza dei lavoratori dell’energia, della moda, della chimica ed affini in Abruzzo e in Molise.  Una Federazione giovane che sarà presente soprattutto sui territori grazie anche alla costituzione delle Aree della FEMCA territoriali, - ha sottolineato il neo Segretario nell’esprime gratitudine a quanti oggi gli hanno espresso fiducia eleggendolo Segretario Generale di una grande Federazione.


         

 

Nov14

VERTENZA ALFASIGMA

Categoria: Notizie - FEMCA

VERTENZA ALFASIGMA

 

Dopo due giorni di trattativa e le otto ore di sciopero, dichiarate in concomitanza, è stata definita l’ipotesi di accordo sulla riorganizzazione aziendale di Alfasigma.

 

La neo azienda nasce della fusione delle società AlfaWasserman, Sigma Tau e Biofutura, diventando così la terza azienda farmaceutica italiana.                                

 

La vertenza si è conclusa con la riduzione del numero degli esuberi, passati da 456 a 300.

 

            “I 13 potenziali licenziamenti della sede di Alanno sono stati scongiurati, - annuncia la FEMCA CISL AbruzzoMolise. L’azienda ci ha espresso la volontà di investire in ricerca, prodotti e mercato internazionale salvaguardando e ammodernando i siti produttivi di Pomezia (Rm), Alanno (Pe) e Sermoneta (Lt)”.

 

Nel testo, che dovrà essere approvato dai lavoratori il 15 novembre prossimo, è stato previsto il piano di incentivazione all’uscita volontaria, articolato per fasce di età, che oltre i cinquant’anni prevede il massimo di 45 mensilità, per chi aderirà entro il 10 dicembre 2017. Inoltre, ai lavoratori, che saranno accompagnati al traguardo della pensione tramite la Naspi, è riconosciuta un’integrazione al 100%, oltre a 4 mensilità aggiuntive.

 

“Per il sito abruzzese le figure in esubero annunciati erano collegati alla possibilità di esternalizzazione dei servizi di magazzinaggi, portineria e utilities, ma l’azienda ha assicurato di non voler ricorrere ad altre imprese per lo svolgimento di alcune prestazioni d'opera, - continua la Femca CISL”.

 

“Nella sede di Assolombardo a Milano, dove si sono svolte le trattative, abbiamo salvaguardato i livelli occupazionali territoriali scongiurando la possibilità di esternalizzazione e eventuali trasferimenti di figure professionali da altre sedi. La riorganizzazione e la vertenza dell’ Alfasigma ha avuto impatto zero sul sito di Alanno, - ha concluso la FEMCA CISL AbruzzoMolise.”

 

 

 

 

 

                                                

 

                                                                          Femca CISL AbruzzoMolise

 

                                                                                Stefano Di Crescenzo                    

 

Oct02

Per l’Eni il porto di Ortona è polo strategico ma necessita urgentemente dei lavori di dragaggio

Categoria: Notizie - FEMCA

Per l’Eni il porto di Ortona è polo strategico ma necessita urgentemente dei lavori di dragaggio
Martedì 26 settembre presso il Deposito Costiero R&M di ENI si è svolto un incontro con la Direzione della Sezione Logistica aziendale in merito alle ventilate ipotesi di cessione delle attivita’ gestite da ENI ad imprenditori privati interessati a rilevare la gestione dei rifornimenti e della distribuzione di prodotti petroliferi afferenti le competenze territorilai del sito di Ortona.
L’incontro sollecitato dalla RSU del DECO ha visto la partecipazione della segreteria regionale del Comparto Energia e Petrolio della Femca-Cisl Abruzzo Molise rappresentata dal segretario Stefano Di Crescenzo, presenti anche i rispettivi segretari regionali di comparto di Uiltec-Uil e Filtec-Cgil.
La Direzione aziendale ha al momento comunicato di NON aver  preso in considerazione le manifestazioni di interesse ricevute e pur ribadendo che il sito di Ortona resta un polo strategico per le attivita’ di Eni sul corridoio adriatico, la stessa ha espresso forte rammarico per i continui rinvii dei lavori di dragaggio ed escavazione dei fondali del porto di Ortona.
Difatti anche le organizzazioni sindacali preoccupate in tal senso dalla forte diminuzione del traffico dei volumi lavorati dal terminal portuale di ENI attivo sulla banchina Nord del porto di Ortona, hanno deciso di chiedere quanto prima un incontro alla nuova amministrazione comunale di Ortona affinche’ la stessa si adoperi per scongiurare la perdita dei finanziamenti stanziati per i lavori di dragaggio che attendono ormai da almeno 2 anni di essere cantierati.
I lavori in parola garantirebbero l’approdo di navi petroliere di maggior cabotaggio che permetterebbero di abbattere i costi x tonnellata dei prodotti movimentati dal deposito costiero di Eni consentendo di mantenere gli attuali livelli occupazionali diretti o indotti e stabilizzando anche gli investimenti previsti nei prossimi anni dalla compagnia petrolifera di stato per quanto concerne le attivita’ di manutenzione, sicurezza e sostenibilita’ ambientale del sito ortonese.

                                                                         
 Femca CISL AbruzzoMolise
Stefano Di Crescenzo                                                                                                                
Lug19

La vertenza Dayco

Categoria: Notizie - FEMCA

La vertenza Dayco

La società DAYCO, dopo l’annuncio dei 135 esuberi su 650 lavoratori degli stabilimenti di Chieti e di Manoppello, ha incontrato le Rsu e le OO.SS., per ricercare una soluzione condivisa sull’abbassamento del costo del prodotto.

L’azienda, dopo la protesta, ha mostrato il suo interesse a trovare soluzioni al fine di scongiurare i licenziamenti annunciati.

“Abbiamo scelto di sospendere la sciopero dopo la volontà della Dayco di aprire un tavolo di contrattazione. Ieri, nella sede di Confindustria, ci siamo incontrati per avviare un confronto proprio su produttività e competitività dei tre stabilimenti, - hanno affermato  Carlo Petaccia  della Filctem,  Franco Zerra  della Femca,  Giovanni Cordesco della Uiltec.”

“Dopo questo secondo incontro portiamo a casa un obiettivo comune tra le parti, azienda e sindacato: un piano industriale capace di rilanciare il prodotto nel mercato nazionale e internazionale, - continuano le tre Federazioni abruzzesi di Cgil, Cisl e Uil”.

“Le preoccupazioni sono tante per le famiglie dei lavoratori ma l’azienda ci ha posto un problema dell’elevato costo del prodotto rispetto a quello del mercato, e, oggi, siamo pronti a trattare per una soluzione capace di mettere insieme l’efficientamento e il mantenimento degli attuali stabilimenti e i livelli occupazionali, - dichiarano Petaccia, Zerra e Cordesco ”.

Il tavolo di concertazione si svilupperà su due livelli d’incontro uno più aziendale che ha l’obiettivo di ottimizzare la produzione, ed un altro in sede di Confindustria per individuare eventuali altri percorsi di diminuzione del costo del prodotto finale.

“L’azienda valuterà anche la possibilità di accedere ai fondi e bandi regionali ed europei  per abbattere i costi di produzione e si è resa disponibile ad eventuali investimenti  necessari al raggiungimento dell’obiettivo comune. Inoltre, la Dayco, in base agli impegni assunti tra le parti, ha assicurato di  non procedere ai licenzianti dei lavoratori  se non su base volontaria, - hanno concluso i tre  Segretari  Filctem CGIL, Femca CISL,Uiltec UIL Abruzzo-“.

 

    Filctem CGIL Abruzzo                  Femca CISL AbruzzoMolise                   Uiltec UIL Abruzzo

       Carlo Petaccia                                 Franco Zerra                                      Giovanni Cordesco

May18

Alla Roman Style di BRIONI la FEMCA CISL si conferma il primo sindacato

Categoria: Notizie - FEMCA

Alla Roman Style di BRIONI la FEMCA CISL  si conferma il primo sindacato

Nelle aziende Roman Style di Brioni a Penne, a Montebello di Bertona e  Civitella Casanova, che di recente ha cambiato l’amministratore delegato, si sono svolte le elezioni per il rinnovo dei Rappresentanti RSU.

La FEMCA CISL AbruzzoMolise si riconferma la prima sigla sindacale negli stabilimenti di Penne e Civitella Casanova e diventa la prima organizzazione sindacale in quello di Montebello di Bertona.

Un successo importante per la FEMCA  che ha ottenuto  il 50,71% delle preferenze, incrementando il consenso elettorale rispetto alle elezioni precedenti in tutti e tre gli stabilimenti e conquistando il maggior numero di delegati passando da 11 rsu su 27 a 12 rappresentanti su 24.

“La nostra organizzazione risulta la più rappresentativa: abbiamo raggiunto 397 preferenze su 783 voti validi tra i dipendenti, che si traducono in 12 delegati su 24. Alla Uiltec vanno 6 delegati con 208 preferenze e il 26,56% dei consensi; alla Filctem  6 con 178 preferenze e  22,73% del consenso di tutti i dipendenti, dichiara Leonardo D’Addazio Responsabile settore moda FEMCA Pescara”.

Il Segretario Stefano Di Crescenzo della FEMCA CISL AbruzzoMolise ringrazia vivamente tutti coloro che hanno collaborato attivamente al raggiungimento di questi risultati. “La nostra determinazione, le nostre scelte e la nostra coerenza, che come FEMCA abbiamo dimostrato, ci hanno premiato anche in un momento come questo di forte difficoltà economica ed occupazionale per un’azienda come la Roman Style di Brioni”.

In un periodo così difficile e complicato e dopo la difficile vertenza dell’anno scorso siamo orgogliosi che i lavoratori abbiamo scelto la Femca. Un’organizzazione che non si è mai nascosta e si è sempre assunta le proprie responsabilità e continuerà a farlo tutelando tutti i lavoratori della Roman Style di Brion. Trasparenza, lealtà e onestà premiano sempre.

“Una delle priorità del nuovo amministratore delegato deve essere l’riaumento delle ore dei lavorative dei trenta dipendenti che hanno subito la più pesante riduzione da 36/40 a 16 ore, - chiede Leonardo D’Addazio”.

“Un risultato prezioso che premia impegno, lavoro di squadra e credibilità personale dei delegati della stessa Organizzazione. Con questo significativo risultato si conferma la validità del nostro modello di contrattazione sindacale”, - concludono Di Crescenzo e D’Addazio della Femca  AbruzzoMolise”.

May05

Franco ZERRA è stato eletto Segretario della FEMCA CISL AbruzzoMolise

Categoria: Notizie - FEMCA

Franco ZERRA è stato eletto Segretario della FEMCA CISL AbruzzoMolise

Oggi ha Vasto si è svolto il Congresso della Femca Cisl AbruzzoMolise .

All’importante assemblea hanno partecipato, il Sindaco di Vasto, Francesco MENNA, il Segretario Generale Usi CISL, Maurizio SPINA, il Segretario Nazionale della FEMCA nazionale, Antonello ASSOGNA, e il Segretario Generale della FEMCA,  Angelo COLOMBINI.

I lavori della giornata sono stati aperti dalla relazione delle reggente Donatino PRIMANTE a cui sono seguite le testimonianze di esperienze imprenditoriali importanti per la ripresa dello sviluppo:  Luigi DI GIOSAFFATTE, Direttore Generale di Confindustria Chieti Pescara, Graziano MARCOVECCHIO, Presidente PILKINGTON,  Gianluca NARDONE, Responsabile RISORSE UMANE FATER, Sandro TIBERI, Responsabile RISORSE UMANE ALFA WASSERMANN.

Nel corso di quest’ ultimo decennio l’economia abruzzese e molisana hanno percorso e continuano a percorre un periodo di grande difficoltà.

Il settore della moda, a causa della crisi, ha vissuto un’emorragia di lavoratori. La chiusura di aziende importanti e la trasformazione di marchi d’eccellenza, a livello nazionale, non hanno generato solo una perdita di mano d’opera ma anche di professionalità, - ha dichiarato Primante.  La dimensione d’impresa, l’innovazione, la professionalità, la competitività sono le parole chiavi per la ripresa di quest’importante settore produttivo.

“Il comparto dell’ ENERGIA oltre a subire gli interventi della magistratura e delle istituzioni sulle attività di produzione ed estrazione, che hanno ostacolato il suo sviluppo  ha registrato un calo dei consumi energetici accompagnato dalla diminuzione del prezzo del barile del petrolio. “In tema di energia, purtroppo non c’è una programmazione nazionale e regionale, - ha denunciato Donatino Primante - . Siamo riusciti, insieme a Confindustria, a tamponare gli errori e a limitare i danni, soprattutto in termini occupazionali, causati da scelte politiche non orientate allo sviluppo e al mantenimento dei campi produttivi esistenti.”

 Dall’analisi dai vari rami macroeconomici è emerso, inoltre, che le aziende chimiche oltre ad investimenti economici hanno scelto di puntare sulla sostenibilità ambientale a partire dalla progettazione allo sviluppo, dai materiali ai cicli di fine vita, al riciclo e riutilizzo degli scarti. “Questo binomio ha permesso di salvaguardare e anche di incrementare, in alcune esperienze imprenditoriali,  posti di lavoro”.

Invece, il settore farmaceutico, al contrario degli altri, nonostante le riorganizzazioni/aggregazioni aziendali è riuscito a consolidarsi e aumentare le persone occupat.

“La Femca nella sua azione quotidiana di tutela è riuscita sempre a dare risposte ai lavoratori grazie alla capacità di innovazione contrattuale ed a una visione riformatrice del mercato del lavoro. Questo processo, nato dal territorio, ha consapevolmente permesso di consegnare, oggi, un’organizzazione sindacale capace di favorire il completo sviluppo della personalità umana e di rafforzare la propria rappresentanza sindacale anche tra i giovani”, - ha concluso Donatino Primante ringraziando tutti coloro che in questi anni hanno collaborato con lui.

 Al termine del congresso si è svolto il Consiglio Generale della Federazione  dell’ energia, della moda, della chimica ed affini dell’ Abruzzo e del Molise che ha eletto il Segretario Generale Franco Zerra, che sarà affiancato in segreteria da Stefano Di Crescenzo e Barbara Tocco.

           

May02

Femca CISL AbruzzoMolise: FESTA NAZIONALE DEL 1° MAGGIO “LAVORO: LE NOSTRE RADICI IL NOSTRO FUTURO “

Categoria: Notizie - FEMCA

Femca CISL AbruzzoMolise: FESTA NAZIONALE DEL 1° MAGGIO “LAVORO: LE NOSTRE RADICI IL NOSTRO FUTURO “

Una delegazione, composta da dirigenti, delegati e lavoratori delle Federazioni della FEMCA CISL ha partecipato alla Festa del Lavoro in Sicilia, in occasione del 70° anniversario della strage di Portella della Ginestra (Pa), luogo simbolo della prima strage dell'Italia repubblicana. Circa duemila lavoratori della zona, in prevalenza contadini, si erano riuniti nella vallata palermitana per manifestare contro il latifondismo, improvvisamente dal monte partirono sulla folla in festa numerose raffiche di mitra. Morirono 14 persone, tra cui due bambini,  e a cui si aggiunsero una trentina di feriti.

Lo slogan della manifestazione nazionale è “LAVORO LE NOSTRE RADICI IL NOSTRO FUTURO “.

I tre Segretari Generali di CGIL, CISL e UIL, Susanna CAMUSSO, AnnaMaria FURLAN e Carmelo BARBAGALLO hanno tenuto il comizio conclusivo.


           
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