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Nov20

Emergenza vaccini: La Giunta Regionale deve, con urgenza spiegare il ritardo,quando saranno disponibili, dove e come trovarli.

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Emergenza vaccini:  La Giunta Regionale deve, con urgenza spiegare il ritardo,quando saranno disponibili, dove  e come trovarli.

        In un momento di grande emergenza pandemica  in cui siamo chiamati ad  arginare una malattia come il Covid 19, che si è dimostrata feroce, soprattutto con anziani e le persone fragili,  una delle difese che possiamo utilizzare è quella della vaccinazione antinfluenzale, in particolare nelle persone ad alto rischio di tutte le età e  per evitare che i sintomi influenzali possano essere confusi con il Covid-19. 

      Purtroppo sembra che  vaccinarsi per gli Abruzzesi,  in special modo per gli anziani, stia diventando un grande problema. Ad oggi la Regione Abruzzo ha consegnato ai medici di famiglia dosi di vaccino insufficienti per coprire le richieste e soddisfare le prenotazioni già programmate.

      Le dosi fornite ai medici, in due fasi, una a metà ottobre e l’altra ai primi di novembre, sono state sufficienti a malapena a coprire  il 30% di quel target minimo del 75%  dei soggetti a rischio.

Se pensiamo che ogni medico ha un numero di pazienti interessati alla vaccinazione intorno a 300/400 persone  è del tutto evidente che le con 100 dosi finora fornite  non sarà possibile garantire da subito il vaccino,  con grave rischio per la popolazione più esposta.

      Facendo una media tra la popolazione, secondo i criteri anagrafici  della circolare del Ministero della Salute, l’Abruzzo è in grado di coprire solo il 49%  dei residenti con età inferiore a 6 anni e con più di  60anni,  rientrando quindi tra le 7 regioni al di sotto della media nazionale. (Dati scaturiti e pubblicati da una analisi indipendente  della Fondazione Gimbe).

      Al Sindacato continuano ad arrivare segnalazioni quotidiane dai territori di tutto l’Abruzzo,  relative alla mancanza dei vaccini, alla impossibilità di conoscere  tempi certi per la somministrazione e persino alla  indisponibilità di reperire il vaccino presso le farmacie . 

In  tale situazione caotica anche  i medici di famiglia, esposti in  prima persona, sono fatti oggetto di  contestazioni da parte dei propri assistiti e a volte  costretti a scelte selettive,  per la somministrazione del vaccino.

Tale grave situazione si è creata,  per chiare responsabilità della Giunta Regionale,  sia nella fase di programmazione degli interventi, che nella gestione delle gare di appalto ( da quest'anno la vaccinazione doveva avere inizio dal 1° di ottobre), dimostrando una sottovalutazione dell'urgenza  della copertura vaccinale per i soggetti a rischio.  Grave responsabilità  di ritardi, di sottovalutazione, di mancato coordinamento, hanno prodotto una situazione di caos, nonostante  le paternalistiche  rassicurazioni mediatiche del Presidente della Giunta e dell'Assessore alla Sanità,  smentite, purtroppo,  dalla amara realtà di oggi.

      Le Organizzazioni Sindacali dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil chiedono alla Giunta Regionale R  di porre rimedio agli errori fatti e di  garantire  in tempi brevi, a tutti i cittadini Abruzzesi la copertura vaccinale necessaria iniziando dalle persone a rischio, anziani, persone fragili e operatori del sistema sanitario.

Pescara, 20/11/2020

 

I Segretari Generali Regionali

Spi Cgil                              Fnp Cisl                   Uilp Uil

         Antonio Iovito                    Mario Gatti                 Germana Temporin


Nov03

La Pandemia non sta risparmiando gli anziani ospiti delle RSA e Case di Riposo

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La Pandemia non sta risparmiando gli anziani ospiti delle RSA e Case di Riposo

Le Organizzazioni Sindacali dei Pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil hanno inviato una lettera al Presidente della Regione, Marco Marsilio, e all'Assessore alla sanità, Nicoletta Verì,
per esprime grande preoccupazione per ciò che  si sta verificando nelle Rsa e nelle Case di riposo della Regione.
        Siamo fortemente preoccupati della situazione che stanno attraversando alcune zone della nostra Regione per il continuo aumento dei casi dovuti al Covid-19.  Una Regione in cui alcune Provincie, che fino al 30 settembre potevano considerarsi Covid free, sono oggi investite in pieno dall’epidemia.
        Siamo preoccupati per le persone anziane alle quali va prestata  la massima attenzione in quanto possono subire le peggiori conseguenze, in modo particolare coloro che hanno gravi patologie.
        Siamo preoccupati per la situazione che l’epidemia da covid 19 rischia di determinare nelle RSA e nelle case di riposo. Vogliamo evidenziare il caso già noto  della RSA di Don Orione di Avezzano dove si è acceso un violento focolaio di Covid 19 che ha contagiato 102 persone tra personale  ed ospiti e  che sta provocando numerosi decessi tra gli anziani, ad oggi  sono arrivati a 18. Stessa situazione  in  altre residenze per anziani in diverse città a partire da Trasacco  nella “Nova Salus “ con 57 positivi  e alla Piccola Opera Charitas di Giulianova con 107 contagiati.
        Nella scorsa primavera  nel nostro Paese  abbiamo vissuto una situazione  drammatica durante la quale si è consumata una strage, con migliaia di morti nelle Case di riposo e nelle RSA nella totale solitudine e senza conforto di  un familiare.
         A fronte di questa tragedia che si stava consumando nel Paese le scriventi Organizzazioni già dal mese aprile avevano sollecitato, anche attraverso una manifestazione tenutasi il 23 luglio, un incontro con l’Assessorato alla Salute per essere informati sulla situazione delle RSA e Case di Riposo abruzzesi, nonché istituire un tavolo tecnico per la definizione di un protocollo sulle regole di sicurezza minima da far rispettare all’interno di queste Strutture come è avvenuto in molte Regioni. Nel successivo incontro con l’Assessore Verì siamo stati rassicurati che tutto era sotto controllo.
         Purtroppo questa seconda ondata della Pandemia ha colpito pesantemente anche l’Abruzzo e non sta risparmiando gli anziani ospiti delle RSA e Case di Riposo
        Registriamo inoltre con profonda amarezza la decisione del Presidente della Regione che con ordinanza n. 91 vieta l’ingresso ai parenti nelle strutture residenziali socio-sanitarie e socio-assistenziali pubbliche, private e convenzionate.  Una norma, che seppur prevista dall’ultimo Dpcm,  danneggia evidentemente sia gli anziani sia i loro cari che non hanno più la possibilità di andarli a trovare, negandogli  quindi l’affetto che meritano e di cui hanno bisogno.  
      Alla luce di tutto ciò, ferme restando le richieste già contenute nella nostra piattaforma in merito all’Abbattimento delle Liste d’Attesa, Piano Straordinario sulla Medicina Territoriale, provvedimenti a favore della Medicina di Genere, Legge Regionale sulla Non Autosufficienza, Nuovo Piano Sociale,    chiediamo al Presidente della Regione, Marsilio e all’Assessore alla Sanità,  Verì,
•    che vengano applicati protocolli sanitari in tutte le strutture assistenziali;  
•    sia garantita la presenza di personale medico, infermieristico e socio-sanitario qualificato;
•    sia garantito il controllo periodico degli operatori sanitari, anche attraverso effettuazioni dei tamponi;
•    sia consentito agli anziani di ricevere la visita dei propri familiari, in modo contingentato e con le dovute precauzioni per evitare il contagio;
•    siano organizzate e attuate forme di comunicazione con i familiari alternative alle visite presso le strutture con telefonate o videochiamate;
•    sia istituito un tavolo tecnico per la definizione di un protocollo sulle regole di sicurezza minima da far rispettare all’interno di queste Strutture come è avvenuto in molte Regioni.  Prevedere la partecipazione delle OO.SS. In un tavolo permanente oppure istituire un apposito Osservatorio a cui possono partecipare le OO.SS;
•    sia organizzato un servizio di Segretariato Sociale attraverso il quale vengano fornite  informazioni esaustive sulla salute del proprio familiare.      
                      

I Segretari Generali Regionali

Spi Cgil                              Fnp Cisl                   Uilp Uil

         Antonio Iovito                    Mario Gatti                 Germana Temporin

Lug02

D’Alberto incontra i rappresentanti dei pensionati abruzzesi: integrazione tra assistenza sociale e sanitaria.

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D’Alberto incontra i rappresentanti dei pensionati abruzzesi: integrazione tra assistenza sociale e sanitaria.

Il Presidente dell’Anci Abruzzo, Gianguido D’Alberto, ha incontrato i rappresentanti di sindacati dei pensionati Cgil, Cisl, Uil d’Abruzzo Antonio Iovito e Luciano Fratoni (SPI CGIL), Mario Gatti (FNP CISL) e Gino Pantalone (UILP) per approfondire il lavoro comune sul Protocollo che con ANCI era stato sottoscritto nel 2016.

Si è manifestata la comune volontà di confermare ed aggiornare gli impegni che erano stati assunti alla luce dell’ emergenza COVID 19 indicando i nuovi obiettivi per superare le criticità che si stanno determinando.

I pensionati rappresentano il segmento della nostra società più colpito dalla vicenda. Sono i più fragili dal punto di vista sanitario e tra loro ci sono i più colpiti, i più in difficoltà dal punto di vista economico e sociale.

Le case di riposo, le RSA sono state le più esposte. Ci proponiamo di avere una verifica di queste strutture per capire quanto sono state interessate, quanto hanno bisogno di un sostegno per essere messe in sicurezza. Sono strutture che non sempre fanno riferimento direttamente alla sanità regionale, alcune sono gestite dalle ASP, altre direttamente dai comuni e molte solo strutture private. Si è convenuto di mettere a fuoco il percorso d’integrazione tra sociale e sanitario che mai come in questa vicenda si è mostrato in difficoltà e invece necessario per servizi che siano di reale sostegno come l’ ADI (Assistenza Domiciliare Integrata), questa integrazione deve dialogare comunemente con la medicina di base. E’ emersa la condivisa visione dell’esigenza di rafforzamento della rete territoriale di medicina pubblica: quella che per prima deve intercettare i problemi, deve prevenire l’insorgenza di situazioni non segnalate, deve interagire con la strategia delle tre T (testare, tracciare, trattare) della Fase tre dell’emergenza Covid 19.

Per proteggere i nostri anziani è necessario che l’integrazione tra l’assistenza sociale erogata dai comuni attraverso gli Ambiti e quella della sanità faccia un passo decisivo in avanti.

Si è ritenuto che questo lavoro sia di comune interesse e possa e debba produrre sinergia e convergere in una strategia comune per avere risorse e personale per servizi a livello delle nuove necessità in difesa del patrimonio comune della nostra società: gli anziani.

 

 

I SEGRETARI REGIONALI  DEI PENSIONATI

 

SPI CGIL                             FNP CISL                           UILP UIL

                   Antonio Iovito                        Mario Gatti                   Germana Temporin

Oct18

Più di 700 controlli medici si sono svolti sabato 12 ottobre in piazza Salotto a Pescara.

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Più di 700 controlli medici si sono svolti sabato 12 ottobre in piazza Salotto a Pescara.

Grande successo per la Carovana della Salute nella sua tappa a Pescara il 12 ottobre in Piazza della Rinascita ( Piazza Salotto); ci sono stati infatti oltre 700 accessi alle visite mediche e agli screening oncologici, udito, vista, diabete, epatici, osteopatici, nefrologici, demenze senili, consulenze nutrizionali e sulle dipendenze.

La Carovana della Salute promossa dalla FNP CISL Nazionale tappa dopo tappa, sta girando l'Italia per diffondere una cultura della prevenzione, in modo particolare per gli over 65. La riuscitissima tappa Pescarese è stata organizzata dalla FNP CISL Abruzzo-Molise e dalla FNP CISL Pescara grazie anche all'adesione di quasi 20 Associazioni.

Secondo studi un italiano su tre vive in città e ciò può comportare seri rischi per la salute, specialmente per le persone più anziane; malattie spesso croniche quali diabete e obesità, tumori e disturbi dell'umore sono ormai all'ordine del giorno e incidono in modo determinante sulla qualità della vita. Per cercare di ovviare a ciò, oltre a uno stile di vita più sano e regolare possibile è consigliabile sottoporsi, periodicamente, a esami di controllo che possono aiutare a preservare un buono stato di salute. Una diagnosi preventiva può infatti permettere sia l'individuazione di patologie asintomatiche sia di intervenire per tempo evitando percorsi di cura invasivi.

La tavola rotonda “ Prevenzione è Benessere” del giorno precedente ha declinato le motivazioni e la ricchezza dei contributi offerti dagli specialisti di fama nazionale ed internazionale e dai responsabili delle numerose associazioni che hanno aderito alla Carovana della Salute.

Hanno partecipato attivamente esprimendo entusiasmo e condivisione il Sindaco di Pescara Carlo Masci e l'Assessore Regionale alla Sanità, Nicoletta Verì.

L'area conferenze, dedicata alla prevenzione, ha ospitato gli interventi seguitissimi del Prof. Ettore Cianchetti sulla prevenzione dei tumori del seno, della Dott.ssa Maria Prezzavento sulla corretta alimentazione, del Prof. Marco Lombardo sulla prevenzione oncologica, del Dott. Leonardo Paloscia  sulla prevenzione delle cardiopatie e delle Dott.sse Carmen  Cini  e  Loriana  Mangifesta sulle dipendenze.

Le varie conferenze sono state seguite da un totale di oltre 500 persone.

“Alla luce delle sinergie tra la Fnp-Cisl e le tante Associazioni coinvolte, afferma il Coordinatore Territoriale della FNP di Pescara  Ezio Guidi, ho proposto di realizzare una rete per l'interscambio delle esperienze e dei servizi che abbia continuità nel tempo e che faccia fronte comune rispetto alle innumerevoli problematiche della sanità territoriale.”

“Per Mario Gatti,  Segretario Generale della FNP Abruzzo Molise,   stiamo vivendo un periodo di grave crisi economica che sta impoverendo le famiglie italiane.

Un gran numero di pensionati ed anziani, a causa delle lunghe liste di attesa, superticket, ticket sanitari costosi e difficoltà economiche , sempre più spesso rinunciano a curarsi o a sottoporsi ad accertamenti clinici.

Il nostro Servizio Sanitario è in una situazione di emergenza. Mancano medici, infermieri e non si riescono a garantire nemmeno i servizi essenziali. In questo quadro devastante gli anziani sono la fascia più debole. Il Sindacato dei pensionati ha il dovere di essere vicino a queste persone appropriandosi di un ruolo sociale che vada oltre il suo compito di contrattazione sociale in difesa dei diritti dei pensionati e degli anziani,  ma sia in grado di individuare quali sono i bisogni tangibili delle persone e dare un aiuto concreto.

Oggi con la tappa di Pescara della “Carovana della Salute” lo abbiamo fatto. Abbiamo dato una risposta concreta al bisogno di salute e di prevenzione attraverso visite, screening, controlli e consulenze mediche gratuite e sensibilizzato tutta la cittadinanza all'importanza della prevenzione anche attraverso corretti e sani stili di vita.”

La prossima tappa della Carovana della Salute sarà a Tortona il 19 ottobre 2019! 

Lug23

Sanità abruzzese: consegnate le 18.000 firme raccolte grazie alla Petizione Popolare

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Sanità abruzzese: consegnate le 18.000 firme raccolte grazie alla Petizione Popolare

 

Sanità abruzzese: consegnate le 18.000 firme raccolte grazie alla Petizione Popolare. | FNP CISL Abruzzo - Molise

 

 

 

 

 

 

Oggi, 23 luglio 2019 alle ore 12:00, le delegazioni abruzzesi SPI-CGIL, FNP-CISL, UILP-UIL sono state convocate dal Presidente del Consiglio Regionale, Lorenzo Sospiri, per la consegna delle 18.000 firme raccolte sulla sanità. L'incontro è avvenuto presso la sede del Consiglio Regionale dell'Aquila. La delegazione CISL abruzzese era composta da Paolo Sangermano, Mario Gatti e Liliana Cicolini.

Ricordiamo brevemente che la Petizione Popolare era stata promossa lo scorso anno da CGIL, CISL e UIL per:

  • L'abolizione del super ticket di 10 euro;
  • La diminuzione dei tempi delle liste d'attesa e il potenziamento delle attività e dei servizi, anche attraverso l'assunzione di nuovo personale;
  • Un Piano di investimenti per potenziare la medicina territoriale e domiciliare: Case della Salute, Centri per Anziani non autosufficienti, Ospedali di Comunità, potenziamento dei Distretti e dell'ADI;
  • L'inserimento in tutti gli atti di programmazione sanitaria di uno specifico protocollo a garanzia e rispetto della medicina di genere.

Ci auguriamo che la sanità abruzzese, grazie all'impegno generale, possa garantire il diritto universale alla salute nei giusti modi e tempi.

 

Giu14

"Cura, lavoro e Professionalità"

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Martedì 18 Giugno 2019  presso  Il Centro Congressi  Confindustria Abruzzo
loc. Campo di Pile L'Aquila La FNP  CISL Interregionale Abruzzo Molise presenta l'osservatorio
"Cura, lavoro e Professionalità" .

L'obiettivo è quello di stimolare riflessioni sui vari aspetti del lavoro di assistenza   (meglio conosciuto come c.d. "lavoro di cura"), per costruire un modello di gestione
integrato del mercato del lavoro e della cura promuovendo, la conoscenza,
l'informazione ed il dialogo fra gli attori  interessati.


Partecipano Comune di L'Aquila, ASL  CISL Territoriale  su promozione delle strutture Regionale e Territoriale dei Pensionati CISL a Cura del Coordinamento Donne Pensionate CISL


Sarà presente la Coordinatrice Nazionale Donne Pensionate CISL Maria Trentin

Nov23

VIOLENZA: incapacità al rispetto della dignità umana

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VIOLENZA: incapacità al rispetto della dignità umana

Nel corso della storia,molte ideologie ,culture,stereotipi  socialmente costruiti da un punto di vista prettamente maschile, religioni e legislazioni  hanno teorizzato e praticato la supremazia a vantaggio degli uomini,favorendo e giustificando rapporti di sopraffazione , dominio e violenze nei confronti delle donne. I diritti acquisiti,una maggiore attenzione e consapevolezza della condizione umana,in termini di rispetto e di  scelte hanno messo in evidenza la problematica sociale della violenza  in tutte le sue forme ,sia per la gravità che per il tipo di relazione in cui si manifestano.  Molte  mura domestiche sono lo scenario di violenza fisica,psicologica e di femminicidio , termine non inteso nel senso stretto di omicidio di donne ma anche per estensione in quello di violenza omicida perpetuata dagli uomini ai danni delle donne in quanto tali ,ossia appartenenti al  genere femminile. Molte sono le donne imprigionate in ruoli stereotipati di subordinazione e sudditanza   che vivono una condizione di silenziosa acquiescenza a compiti e doveri,di passiva accettazione di violenza da parte di individui a cui manca l’orientamento guida di una rappresentazione di essere umano e  con un ‘incapacità a vivere le relazioni rispettando l’altrui dignità  e valore. Spesso, quando il  nuovo ruolo sociale della donna autonoma, la sua identità, vengono vissuti come un’invasione degli spazi  che l’uomo storicamente ha inteso come diritti sanciti dalla posizione antropologicamente occupata fin dai primordi, la donna diventa il nemico d’abbattere con la  violenza, per ripristinare una posizione dominante .I profondi vissuti di disagio,di depressione ,perdita di vitalità, costante paura e terrore,portano le vittime ad isolarsi mettendo da parte le proprie emozioni  poiché l’attenzione è rivolta al partner abusante per cercare di sopravvivere alla situazione. La trappola psicologica innescata dalla manipolazione  relazionale ,una sorta di lavaggio del cervello, porta ad una condizione di  passiva accettazione ed a non ammettere di essere  vittima della violenza neanche quando bisogna accedere  ai servizi sanitari per danni fisici osservabili che necessitano di trattamenti clinici di cura. Tale manipolazione ha un ciclo tipico:una fase d’accumulo delle tensioni nelle interazioni, l’atto aggressivo , una fase di calma e riconciliazione tecnicamente nota come “la luna di miele” momento più pericoloso in cui l’uomo manifesta pentimento e volontà al cambiamento ,illudendo le vittime che oltre alla sottomissione sperimentano erroneamente  un ruolo  riabilitativo nel perdonare. Più la donna decide di continuare una relazione più l’aggressore è condizionato a ritenere che la vittima accetti la  violenza come  conseguenza delle sue provocazioni  e il ripetersi di nuove violenze .Difficilmente le vittime che subiscono anche ricatti economici e isolate socialmente trovano il coraggio di denunciare alle autorità gli abusi ,condizionate  anche dalle leve emozionali  del senso di vergogna ed di colpa continuando a vivere una vita di soprusi e di sottomissione. Il Coordinamento Donne Interregionale FNP CISL  Abruzzo –Molise esprime solidarietà a tutte le vittime indicando come azioni politiche-sociali positive, orientate al  contrasto della violenza ,la protezione delle vittime,con centri d’accoglienza e tutela ,consulenza giuridica e psicologica,condanna dei reati ,azioni educative alle nuove generazioni per prevenire il diffondersi di culture sessiste e misogine e di modelli di rappresentazione delle relazioni tra uomini e donne fortemente asimmetriche.   Necessario anche creare spazi d’ascolto ed intervento sugli uomini maltrattanti per intraprendere un percorso di cambiamento che aiuti a gestire le emozioni in modo adeguato. Cambiare i preconcetti,gli stereotipi di genere è una realtà possibile se la società svilupperà la cultura della non violenza ma lungo è il percorso …

La Coordinatrice Donne Interregionale FNP Abruzzo - Molise

Eva Santangelo

 

Oct02

FNP CISL AbruzzoMolise. Nominati ufficialmente i nuovi Coordinatori Territoriali delle SST FNP CISL di Avezzano, Teramo e Lanciano.

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FNP CISL AbruzzoMolise. Nominati ufficialmente i nuovi Coordinatori Territoriali delle SST FNP CISL di Avezzano, Teramo e Lanciano.

Oggi, 02 ottobre 2018 presso il ristorante Napoleone, sono stati nominati ufficialmente i nuovi Coordinatori Territoriali delle SST FNPCISL di Avezzano, Teramo e Lanciano.

Come precedentemente anticipato, si tratta di Nicolino De Flaviis per Avezzano, Antonio Liberatore per Teramo e Nicola Toscano per Lanciano. Vanno a sostituire rispettivamente: Mario Gatti, Salvatorino Puglia e Liliana Cicolini, che sono ora membri della Segreteria Interregionale Abruzzo Molise.

Presenti all'incontro: Patrizia Volponi (Segretaria Nazionale della FNPCISL), Marco Maurizio Colombo (Segretario Organizzativo della FNPCISL Naziolnale), Riccardo Gentile ( Segretario Generale Aggiunto Cisl Abruzzo Molise), Eva Santangelo ( Coordinatrice Donne Interregionale) .

Sep27

“Progettiamo insieme….per invertire il trend negativo”

Categoria: Notizie - FNP

“Progettiamo insieme….per invertire il trend negativo”

Oggi a Montesilvano all’Hotel Residence Serena Majestic si è svolto il primo seminario della Federazione dei Pensionati della CISL AbruzzoMolise per approfondire il tema del proselitismo.

I lavori sono stati aperti dalla relazione del Segretario Generale della Fnp CISL dell’Abruzzo Molise, Mario Gatti, che ha sottolineato il ruolo della Federazione e il valore aggiunto che porta a tutta la Cisl, ai servizi e agli enti nei territori. Dopo una dettagliata analisi dell’andamento del tasso di adesione degli iscritti, - Gatti -, ha ricordato come sia necessario, per raggiungere il bene comune, garantire  tutele e servizi efficaci ai pensionati guardando alle  persone. La FNP vuole costruire una rete sociale sul territorio attraverso percorsi di formazione dei dirigenti e rappresentanti sindacali e il coinvolgimento di tutti, favorendo la partecipazione per una Federazione aperta e disponibile e soprattutto promuovere una cultura del sindacato e del proselitismo

 La coordinatrice Donne interregionale della FNP, Eva Santangelo, nel suo intervento ha toccato il tema delle difficoltà delle famiglie che vivono quotidianamente, del ruolo degli anziane come ammortizzatori sociali e dei rapporti intergenerazionali. Inoltre, ha evidenziato l’importanza di dare valore alle donne nell’organizzazione attraverso la formazione, e di rafforzare il ruolo  delle coordinatrici nel territorio  dove operano e fanno rete con tutto il sistema Cisl.

Giovanni Notaro, Segretario Generale Aggiunto della CISL AbruzzoMolise ha ricordato come un’organizzazione sindacale per svolgere un’azione di rappresentanza a 360 gradi deve valorizzare la figura dell’operatore sociale. A livello territoriale la CISL ha avviato un percorso di collaborazione e di confronto con tutti i servizi. La missione è il lavorare insieme Servizi/Enti/Associazioni/Categorie della Cisl per continuare a far sindacato. Il proselitismo deve tornare a essere il centro dell’attività sindacale grazie al rafforzamento della rete anche attraverso l’attività formativa che migliorerà capacità, professionalità e “polivalenza” degli operatori e il senso di appartenenza ai valori e obiettivi della Cisl, - ha continuato Notaro.

I lavori della  giornata sono continuati il pomeriggio con un approfondimento, con la Responsabile Nazionale della Comunicazione, Germana Busacca, sulle convenzione e i vantaggi riservati ai pensionati e alle loro famiglie, “FNP per te”. I pensionati, inoltre, potranno accedere alla carte dei servizi salute dove sono previste delle agevolazioni sanitarie. Questi sono strumenti e risposte utili che si traducono in azioni di proselitismo nei territori

Marco Maurizio COLOMBO, Segretario Nazionale Organizzativo, ha chiuso la giornata seminariale che ha coinvolto più di 100 pensionati provenienti dall’Abruzzo e dal Molise, ricordando come la credibilità del Sindacato si proietta anche nella FNP visto che con l’evoluzione dei mutamenti del mercato del lavoro il ruolo dei sindacati che ha subito un indiscutibile cambiamento. Per fare progetti di proselitismo è importante conoscere i punti positivi e negativi e le potenzialità dei territori per attuare le strategie da mettere in atto. I volontari, i responsabili di RLS, insieme ai servizi e alla Cisl, sono cloro che possono svolgere un’azione concreta di proselitismo per fare nuovi iscritti. La persona deve tornare ad essere al centro dell’azione di negoziazione sindacale. “Siamo di fronte ad una nuova stagione d’impegno e il sindacato è chiamato a nuove responsabilità e la FNP e la CISL sono stati capaci di innovarsi,- ha concluso Colombo.”

           

Mar09

L’8 marzo per le pensionate della FNP di Pescara

Categoria: Notizie - FNP

L’8 marzo per le pensionate della FNP di Pescara

Il Coordinamento Donne della Federazione Pensionati CISL di Pescara domani, 8 Marzo 2018, si riunirà, presso la CISL in Via dei Sanniti a Pescara, per affrontare e discutere del ruolo della donna nella società attuale e l’evoluzione delle relazioni familiari dove la donna ha, da sempre, avuto un ruolo insostituibile.

Alla riunione hanno partecipato la Coordinatrice Concetta Colagrande, del Coordinatore  di Pescara, Agostino Di Giovanni, Coordinatore della FNP di Pescara, e la Coordinatrice Donne della FNP- CISL Interregionale Eva Santangelo.

            Il Coordinamento, composto da 15 donne provenienti da tutta la provincia pescarese, è una componente essenziale in ogni struttura della Federazione dei Pensionati della CISL, e ogni anno, l’8 marzo, organizza iniziative per valorizzare l’importanza del ruolo della donna nella società.

            Il Coordinamento Donne della Fnp CISL di Pescara, quest’anno, ha deciso di fare visita alle ragazze ospiti del CEIS, Centro di solidarietà -Associazione gruppo solidarietà, di Pescara per poter, dopo avere visto un video, scambiare le esperienze reciproche.

La Fnp vuole aiutare i più deboli e gli emarginati della società del nuovo millennio esprimendo vicinanza e solidarietà con un piccolo omaggio floreale alle giovani ospiti del Centro e a tutte le donne presenti all’evento.

           

 

La Federazione F.N.P - CISL

Il Coordinamento Donne FNP-CISL

 

 

 

 

Dec14

Molise Fondo Regionale per la Non Autosufficienza

Categoria: Notizie - FNP

Molise Fondo Regionale per la Non Autosufficienza

Ieri pomeriggio, martedì 12 dicembre 2017 il Consiglio Regionale della Regione Molise ha approvato all’unanimità la legge regionale che istituisce un Fondo Regionale per la Non Autosufficienza.
Le OO.SS. dei Pensionati Cgil, Cisl e Uil Molise esprimono un giudizio più che positivo del risultato ottenuto, frutto della mobilitazione che, dalla presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare del 24 settembre 2014, ha visto protagonisti le pensionate e i pensionati molisani.
Esprimono, inoltre, grande soddisfazione per la sensibilità mostrata dalla IV Commissione Permanente nella persona della Presidente Nunzia Lattanzio e dal Consiglio Regionale tutto, che ha approvato all’unanimità l’istituzione del Fondo.
Le scriventi OO.SS. dei pensionati continueranno il lavoro di contrattazione e di vigilanza per garantire ai cittadini non autosufficienti i propri diritti.

 

SPI CGIL MOLISE
FNP CISL ABRUZZO MOLISE
UILP UIL MOLISE

 

 

 

Nov24

VIOLENZA : Non è “AMORE”

Categoria: Notizie - FNP

VIOLENZA : Non è “AMORE”

La violenza di genere in passato veniva considerata una conseguenza di devianze psichiche personali, problemi mentali oppure legata a contesti di povertà ed emarginazione sociale. Oggi è una vera e propria piaga sociale.

Un elevato coefficiente di violenza si rileva nelle relazioni affettive e familiari, manifestandosi lungo una linea continua di gravità sempre crescente, dove l’aggressività e l’odio assumono le ingannevoli sembianze dell’amore.

Non è amore quello che ferisce il corpo e la mente, che fa vivere nella paura di fare e di dire, non è amore quello che domina, che sistematicamente demolisce l’altro, comprime e distorce la personalità con la violenza psicologica, non è amore quello che conduce in un deserto di sofferenza tristezza ed umiliazione. La violenza non è un’espressione di un rapporto d’amore ma di una relazione patologica .

Nelle relazioni asimmetriche, caratterizzate dal dominio e potere di un partner sull’altro,possono verificarsi tutte le forme di violenza: fisica, psicologica, economica, sessuale e l’equilibrio della condivisione affettiva, delle emozioni ed empatia  sostituito dalla crudeltà. Il violento spesso alterna comportamenti gentili , di completa disponibilità con atti aggressivi e violenti che rendono confuse ed anestetizzate le vittime. La dipendenza affettiva si nasconde dietro il falso schermo di parole come “amore” e “dovere”,e chi ne è vittima si annulla come persona,perdendo il contatto con il proprio essere e con la capacità di fronteggiare le situazioni e la vita e se non è dotata di una solida  autostima può attribuire a sé stessa la responsabilità del comportamento violento del partner leggendolo in modo riduttivo come raptus momentaneo arrivando in seguito a trovarsi in un circolo vizioso. Troppo spesso non si denunciano le violenze per vergogna ed imbarazzo,per paura di ritorsioni,perché si teme di “perdere” quel labile equilibrio rappresentato da una casa ,dai figli, dal sostentamento economico.

Chiedere un aiuto psicologico e alle autorità istituzionali è il primo passo per un percorso di rottura da un pericoloso vortice distruttivo.

Come Coordinamento donne FNP riteniamo necessarie iniziative di sensibilizzazione, di percorsi educativi per favorire un cambiamento sociale e culturale che favorisca un’evoluzione delle relazioni  fondate sul riconoscimento della parità e dignità delle persone come valore assoluto

La Coordinatrice Donne Interregionale

             FNP Abruzzo-Molise

                 Eva Santangelo

 

 

 

Oct27

Rivalutazione di tutte le pensioni

Categoria: Notizie - FNP

Rivalutazione di tutte le pensioni

Ancora una volta i pensionati devono prendere atto con sommo dispiacere della sentenza della    Consulta sul decreto 65 del Ministro Poletti con cui il Governo Renzi aveva riformato le regole sull’indicizzazione (parziale) delle pensioni, dopo la bocciatura effettuata sempre dalla Consulta  dello stop imposto dall’esecutivo Monti all’adeguamento degli assegni oltre 3 volte il minimo per il  2012 – 2013, con grande disappunto di noi Sindacato e pensionati, che da tempo chiediamo una  piena rivalutazione di tutte le pensioni. Dobbiamo prendere atto della scarsa considerazione che  questo Governo e questo Paese ha dei pensionati. Pensionati penalizzati ancora una volta da una  sentenza che non riconosce quanto loro indegnamente e impropriamente tolto sul piano delle risorse. La sentenza parla di bilanciamento non ragionevole tra diritti dei pensionati e le esigenze  della finanza pubblica. Per quanto ci riguarda noi come FNP- CISL continueremo nella nostra  battaglia per chiedere di introdurre un nuovo meccanismo di rivalutazione delle pensioni che permetta ai pensionati di recuperare il potere d’acquisto perso in questi anni e per bloccare ogni automatismo di innalzamento dell’età pensionabile uguale per tutti i lavoratori. Tenendo conto della gravità di alcuni lavori rispetto ad altri. Quindi ripensare al meccanismo introdotto nel 2009.Chiediamo al Governo di intervenire nella legge di bilancio prossima per dare attenzione a  quanto previsto dalla seconda parte del verbale sottoscritto con i Sindacati sull’previdenza esternando il blocco dell’aumento dell’età pensionabile dai lavori usuranti e quelli gravosi. Quindi il Sindacato non può rassegnarsi alle ingiustizie, deve continuare le lotte in difesa dei più deboli e del potere d’acquisto delle pensioni. Affinché i pensionati possano vivere una vita dignitosa.

 

 

Termoli 26/10 /2017                                    

 

                                                                            FNP -  CISL   Abruzzo Molise

                                                                                    Luigi Pietrosimone

 

 

 

FNP - CISL AbruzzoMolise

                                                                           Luigi   Pietrosimone

 

Oct24

Molise Tavola Rotonda

Categoria: Notizie - FNP

Molise Tavola Rotonda

Ieri 23 0ttobre 2017 a Campobasso presso l’HOTEL Centrum Palace si è tenuta una tavola rotonda con la partecipazione di tutte le forze sociali e politiche della Regione Molise, alla presenza del sottosegretario al Ministero dell’economia Pier Paolo Baretta. Tavola rotonda voluta ed organizzata dall’Onorevole Laura Venittelli. Molti sono stati gli argomenti trattati

 da tutti gli intervenuti da quelli Nazionali a quelli locali. Appartire da quelli dell’investimento per la produzione per favorire il lavoro e l’occupazione giovanile, a quello della crescente povertà che è ad un bivio pericoloso nel nostro Paese e che con l’approvazione della prossima legge di bilancio si è al momento decisivo di un passaggio storico della lotta alla povertà.Infatti si deciderà,se la recente introduzione del Reddito d'inclusione (Rei) costituirà l'ennesima riforma incompiuta oppure il punto di partenza di un percorso che costruisca risposte adeguate per tutti gli indegenti. Quindi la prossima legge di bilancio costituirà un bivio decisivo. Occorre un percorso nuovo condiviso di interlocuzione di tutte le forze in campo a livello Nazionale e locale che possano creare oserei dire una camera di compensazione nella gestione del processo di riforma: crescita, innovazione lotta all’evasione fiscale, occupazione, assunzioni dei giovani, povertà, pensioni.Riteniamo come organizzazione Sindacale positiva l'iniziativa promossa dall'Onorevole Venittelli per mettere insieme le diverse anime della nostra società locale,per tornare ad essere protagonisti del cambiamento. Occorre certo investire per la produzione e favorire il lavoro, ma i diritti dei più deboli, devono essere una delle maggiori preoccupazioni di una buona amministrazione pubblica, che per risollevare i cittadini da una crisi, deve investire a favore dei più deboli: non c’è sviluppo, se l’economia rivolge le sue attenzioni solo a chi può partecipare al processo produttivo.Occorre certo investire per la produzione e per favorire il lavoro essenziale per l'occupazione, ma anche in attività che possono accrescere la fiducia nelle famiglie Italiane più povere rispetto a 10 anni fa.Superare le disuguaglianze tra Nord e Sud sempre più evidenti con una maggiore attenzione per l'assunzione dei giovani e agevolazioni fiscali per le imprese, per rilanciare le politiche sociali,per evitare le lunghe liste di attesa,per riformare un welfare sociale locale e per la riduzione degli sprechi o delle destinazioni improprie delle spese.I servizi alla persona contengono un potenziale enorme di creazione occupazionali, costruiscono una leva per l'uguaglianza tra uomini e donne, per migliori condizioni di vita e di lavoro e per un maggiore equlibrio tra vita familiare e professionale.L'assistenza domiciliare in quest'ottica rappresenta uno dei servizi principali.

 

 

FNP - CISL AbruzzoMolise

                                                                           Luigi   Pietrosimone

 

Oct20

Fondo Regionale per la Non Autosufficienza

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Fondo Regionale per la Non Autosufficienza

Le OO.SS. dei Pensionati SPI CGIL MOLISE, FNP CISL ABRUZZO MOLISE e UILP UIL MOLISE esprimono soddisfazione per l’incontro tenutosi con il Presidente del Consiglio Regionale Vincenzo Contugno e la Presidente della IV Commissione Regionale Nunzia Lattanzio in merito alla proposta di Legge sulla Non Autosufficienza denominata “Piano per interventi integrati sulla non autosufficienza finanziato da un Fondo Regionale”, in discussione oggi al Consiglio Regionale della Regione Molise.
Gli interlocutori si sono impegnati ad approvare nelle parti essenziali la proposta di Legge presentata dalle OO.SS. dei Pensionati e ad impegnare il Bilancio Regionale, già nella prossima finanziaria, con l’istituzione di un Fondo Regionale per la Non Autosufficienza.
Resta inteso che le scriventi OO.SS. continueranno a vigilare e a monitorare l’iter della legge fino alla sua definitiva approvazione.

 

                                                                                                                                              PER LA FNP- CISL ABRUZZOMOLISE

                                                                                                                                                                    Il responsabile                                                                                                                                                           Luigi    Pietrosimone

 

 

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