#EmergenzAbruzzo Cgil, Cisl e Uil scrivono ai Parlamentari per le misure urgenti per l’Abruzzo

#EmergenzAbruzzo Cgil, Cisl e Uil scrivono ai Parlamentari  per le misure urgenti per l’Abruzzo

Il dra

Carissime e Carissimi,

 

ringraziandoVi della sensibilità dimostrata nell’incontro del 6 febbraio, tenutosi presso la sede del Consiglio Regionale di Pescara, Vi inviamo alcuni impegni da assumere nel decisioni parlamentari in riferimento alla delibera del Consiglio dei Ministri del 20 gennaio 2017 sugli eventi sismici e gli eccezionali fenomeni atmosferici.

 

 Dall'inizio del 2017 numerose imprese non hanno ripreso l'attività produttiva e molte altre sono riuscite a farlo solo parzialmente. Tale inattività è derivante, come noto, dalle straordinarie avversità atmosferiche caratterizzate dalle ingenti precipitazioni nevose ed in alcune zone dalle intense piogge che hanno comportato isolamento di interi centri urbani nonché impraticabilità dei collegamenti stradali con frane e smottamenti.

 

Tali fenomeni si sono sviluppati unitamente al ripetersi di eventi sismici che hanno spinto diverse Amministrazioni Comunali ad emanare ordinanze di chiusura delle scuole con conseguente allontanamento del personale impegnato a vario titolo all’interno di queste ultime.

 

Ulteriori pesanti conseguenze negative legate a tale contesto si registrano nelle attività commerciali e nel settore turistico-alberghiero.

 

La drammatica situazione determinatasi in Abruzzo ha indubbiamente un carattere di unicità e merita di essere attenzionata mediante interventi straordinari che, ad oggi, non sono stati ancora posti in essere dal Governo.

 

Non risultano esservi, infatti, adeguate misure di sostegno al reddito per lavoratrici e lavoratori che sono stati impossibilitati a dare continuità alla propria attività lavorativa.

 

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi il 2 febbraio scorso, ha deliberato la proroga della ‘CIG in deroga’ per gli interventi esclusivamente correlati al terremoto con riferimento all'area del “cratere” individuata dal Decreto del 17 ottobre 2016, n 189.

 

Il decreto e lo stesso provvedimento del 20 gennaio non ricomprendono i lavoratrici e lavoratori impegnati nei territori dei tanti comuni abruzzesi non compresi nel cratere e che operano negli appalti di pulizia, di refezione, di servizi nelle scuole o in altre strutture pubbliche e private, dipendenti delle tante imprese impossibilitate a garantire copertura salariale stante la forzata  mancanza di attività.

 

Occorre, pertanto, con urgenza, prorogare gli interventi di sostegno al reddito a partire dagli ammortizzatori in deroga, da attuare non solo nelle aree interessate dal terremoto ma anche per i comuni  fuori  dal cratere interessati dagli eventi sismici e/o dalle calamità naturali, assicurando, ai lavoratori delle piccole e piccolissime imprese , compreso quello agricolo, impossibilitati in tutto o in parte a prestare l’attività lavorativa per le forti nevicate, garantendo la retroattività e la relativa copertura. Prevedendo un rinvio di alcuni mesi per i pagamenti dei mutui.

 

  Infine,  vanno rese tali misure immediatamente fruibili con modalità procedurali adeguatamente predisposte anche in termini di modulistica e domande da presentare a cura dell’impresa o del lavoratore interessato e ciò a garanzia della totale copertura della platea degli interessati.

 

Le Associazioni datoriali Regionali, presenti all’incontro del 6 febbraio scorso, hanno provveduto alla consegna della documentazione relativa ai provvedimenti necessari dai inserire nei dispositivi legislativi per aiutare i settori produttivi.

 

Cordiali saluti.

 

 

 

 

 

I Segretari Generali  CGIL CISL UIL

 

Del Fattore Sandro- Maurizio Spina-Roberto Campo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Condividi su...

NOTIZIE - FEDERAZIONI

    Labor TV

    La CISL AbruzzoMolise si sta adeguando al Regolamento Europeo 2016/679 in materia di protezione dei dati personali. Piu informazioni. Accetto i cookies da questo sito. Accetto