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Giu24

DOPO LO SCIOPERO, NELLA CERELLA IL PRESIDENTE E' SEMPRE PIÙ ASSENTE

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DOPO LO SCIOPERO, NELLA CERELLA IL PRESIDENTE E' SEMPRE PIÙ ASSENTE

La prima azione di sciopero di 4 ore del 10 giugno indetta da FIT CISL, UILTRASPORTI e FAISA CISAL alla società Autoservizi Cerella s.r.l. di Vasto, ha registrato un’altissima adesione che ha sfiorato il 100% dei lavoratori.

Ma nonostante questo chiaro segnale, l’azienda continua a vivere in una strabiliante indifferenza rispetto alle esigenze dei lavoratori: fermate non a norma, controllo dell’evasione tariffaria inesistente, pulizia delle macchine sempre più superficiale, mancata consegna del vestiario estivo, rotazione e attribuzione dei turni confusa ed irregolare, ritardi nell’attivazione del confronto per il premio di risultato previsto dal CCNL. L’unica conquista ottenuta dai lavoratori è stata la possibilità di vedere l'apparizione, durante la recente campagna elettorale, di 5 nuovi mezzi ovviamente non ancora immessi in servizio.

In particolare, il Presidente della Società, dopo aver convocato una riunione con le segreterie regionali di Faisa  Cisal, Fit Cisl e Uil Trasporti, ha ritenuto non partecipare alla stessa sfuggendo al tavolo di confronto ed avvertendo, solo dopo due ore dall'orario previsto, della sua assenza. 

“Di fronte a questa situazione di totale indifferenza, non ci resta che procedere in un ulteriore sciopero di otto ore”, hanno commentato i responsabili sindacali, “Spiace per l’utenza del vastese che subirà i disagi dello scioperoma è più che mai necessario dare un segnale forte per interrompere definitivamente queste inefficienze”.  “Provvederemo ad interessare la Regione Abruzzo e la Tua spa (quale azionista di maggioranza) perché, nelle nomine nei CdA delle partecipate, individui persone competenti e disponibili al sacrificio a favore della cosa pubblica, piuttosto che politici iper impegnati probabilmente dotati di poco tempo da riservare”.  

 

LE SEGRETERIE REGIONALI ABRUZZO

 

                   Fit Cisl                                         Uiltrasporti                              Faisa Cisal

           Alessandro Di Naccio                Giuseppe Murinni                        Luciano Lizzi

 

 

 

                   Fit Cisl                                         Uiltrasporti                              Faisa Cisal

           Alessandro Di Naccio                Giuseppe Murinni                        Luciano Lizzi

May31

CERELLA: SIAMO ARRIVATI AL CAPOLINEA

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CERELLA: SIAMO ARRIVATI AL CAPOLINEA

La FIT CISL, la UILTRASPORTI e la FAISA CISAL, sono stanche della situazione in cui si trovano i lavoratori di Autoservizi Cerella s.r.l. di Vasto.

La prima procedura di raffreddamento è iniziata da mesi, ma non si è ottenuto nessun risultato dal confronto con l’azienda. Poi le OO.SS. hanno chiesto al Prefetto di Chieti la convocazione delle parti per la seconda fase,  c’è stato un semplice passaggio di consegne alla Direzione Territoriale del Lavoro.

 Sono rimaste irrisolte questioni fondamentali: parco macchine inadeguato, fermate non a norma, controllo dell’evasione tariffaria inesistente, pulizia delle macchine sempre più superficiale, mancata consegna del vestiario estivo. In più,   l’attribuzione dei turni è ancora confusa ed irregolare e si continua a ritardare l’attivazione del premio di risultato previsto dal CCNL.

I Segretari Regionali, Di Naccio, Murinni e Lizzi dichiarano: “Di fronte alla totale indifferenza ed alla totale mancanza di volontà di risolvere i problemi da parte dell’azienda e del suo Presidente, non possiamo più aspettarci un confronto bonario: i lavoratori hanno quotidianamente difficoltà a svolgere il loro lavoro e aspettiamo da troppo che queste difficoltà vengano superate”.

Il tempo delle discussioni è terminato e le Segretarie Regionali FIT CISL, UILTRASPORTI, FAISA CISAL, congiuntamente, hanno indetto una prima azione di sciopero di 4 ore per venerdì 10 giugno. Il personale viaggiante si fermerà dalle 8.30 alle 12.30 e il personale di uffici e officina le ultime 4 ore del turno.

Le OO.SS sono state, sono (e saranno) determinate ad andare avanti ed a risolvere le problematiche che interessano i lavoratori con o senza la collaborazione aziendale.

 

 

LE SEGRETERIE REGIONALI ABRUZZO

 

                   Fit Cisl                                         Uiltrasporti                              Faisa Cisal

           Alessandro Di Naccio                Giuseppe Murinni                        Luciano Lizzi

May20

STRADA DEI PARCHI: TUTTO IN SALITA

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STRADA DEI PARCHI: TUTTO IN SALITA

La FIT CISL Interregionale Abruzzo-Molise, guidata dal Segretario generale Alessandro Di Naccio, denuncia insieme alla FIT CISL nazionale la grave situazione in cui versa la Strada dei Parchi.

L’Azienda ha previsto chiusure di diversi caselli autostradali, con conseguente esubero del personale dipendente con evidenti ricadute occupazionali, mentre, come evidenzia la FIT CISL, la Toto Holding, socio di maggioranza di Strada dei Parchi S.p.A., è tenuta a rispettare la convenzione già sottoscritta e gli accordi sull’organico ivi contenuti, che prevedono il mantenimento di almeno 430 posti di lavoro fino al 2030.

Il Segretario generale Alessandro Di Naccio sottolinea: “Dobbiamo batterci per avere garanzie occupazionali e salariali; in un contesto come quello attuale, non possiamo permettere che altri lavoratori restino a casa”.

E prosegue: “Siamo preoccupati anche per le esternalizzazioni che la Toto Holding sta attuando e che vanno ben oltre gli accordi sottoscritti togliendo di fatto l’attività anche al personale già in forza all’Azienda in questione.

La FIT CISL inoltre stigmatizza come inaccettabile la catena di incidenti mortali verificatisi negli ultimi anni, l’ultimo dei quali solo qualche giorno fa.

Insiste Di Naccio: Sono irrinunciabili ed improcrastinabili soluzioni organizzative immediate che tutelino la salute e la sicurezza dei lavoratori. È impensabile aspettare di piangere altre vittime sul lavoro”.

Per i lavoratori ed i cittadini oltre al danno anche la beffa! Tant’è vero che negli ultimi anni c’è stato un forte aumento delle tariffe di pedaggio.  

 

I lavoratori della Strada dei Parchi hanno affermato con forza il loro disagio e le loro difficoltà con un’adesione pari al 100% in ben due scioperi nell’ ultimo mese.

E la FIT CISL Abruzzo ha continuato la sua azione anche mediante un incontro con il Consigliere Regionale delegato ai Trasporti Camillo D’Alessandro, che ha riconosciuto tutte le problematiche esposte e si è impegnato ad attuare soluzioni in merito, impegno del quale chiediamo riscontro in tempi brevi.

 

Il Segretario Generale

Alessandro Di Naccio

May09

VERTENZA AUTOLINEE CERELLA: SI VA VERSO LO SCIOPERO

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VERTENZA AUTOLINEE CERELLA: SI VA VERSO LO SCIOPERO

La FIT CISL, la UILTRASPORTI e la FAISA CISAL Abruzzo, in seguito all’insediamento del nuovo Presidente di Autotrasporti Cerella s.r.l., dott. Angelo Pollutri, hanno ritenuto indispensabile attivare un confronto su importanti tematiche relative al Trasporto Pubblico Locale in azienda, la cui discussione era stata da troppo tempo rinviata.

Le OO.SS. avevano già rilevato la limitata volontà da parte dell’Azienda di accogliere le richieste sindacali e di accordarsi con i normali strumenti della contrattazione e della concertazione.

Si è rilevata, inoltre, la scarsa volontà Aziendale di garantire il buon andamento dei rapporti sindacali, pertanto hanno ritenuto improcrastinabile, per la tutela dei lavoratori, attivare la procedura di raffreddamento.

La convocazione è pervenuta il 9 aprile scorso ed il primo incontro si è tenuto il 18 aprile, alla presenza delle OO.SS. e dei Rappresentanti dell’azienda.

I Segretari Generali FIT CISL Alessandro Di Naccio, UILTRASPORTI Giuseppe Murinni e FAISA CISAL Luciano Lizzi hanno insistito su tutte le problematiche presenti in azienda che danneggiano quotidianamente i lavoratori:

 il parco macchine inadeguato, le fermate non a norma, il controllo dell’evasione tariffaria inesistente, la pulizia delle macchine sempre più superficiale e la mancata consegna del vestiario estivo. Inoltre, hanno chiesto di migliorare l’organizzazione del lavoro, in particolare la rotazione e l’attribuzione dei turni, ed hanno chiesto, altresì, la definizione del premio di risultato, come previsto dal CCNL.

Nonostante l’ampia discussione e una prima sottile apertura da parte dell’azienda, le OO.SS. sono insoddisfatte dall’esito dell’incontro e, pertanto, la vertenza proseguirà presso la Prefettura di Chieti.

 LE SEGRETERIE REGIONALI ABRUZZO

 

 

                   Fit Cisl                                         Uiltrasporti                              Faisa Cisal

           Alessandro Di Naccio                Giuseppe Murinni                        Luciano Lizzi

Apr29

CRITICITA’ TRASPORTO PUBBLICO LOCALE ORTONA

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CRITICITA’ TRASPORTO PUBBLICO LOCALE ORTONA

La FIT CISL si trova ancora costretta a denunciare la carente sicurezza dei lavoratori del trasporto pubblico locale nell’ambito del Comune di Ortona.

Gran parte del territorio comunale e quasi tutta la zona del centro città sono totalmente prive di segnaletica orizzontale e verticale; e nelle aree in cui è presente, la segnaletica risulta datata, poco evidente e mal collocata.

Queste carenze rendono pericoloso lo svolgimento del lavoro degli addetti al Trasporto pubblico urbano suburbano ed extraurbano, ma mina anche l’incolumità dei passeggeri e dei pedoni come evidenzia Alessandro Di Naccio:

”Nella zona del capolinea in Piazza Plebiscito, ed in piazza Porta Caldari, si registrano serie difficoltà nelle manovre degli autobus, aggravate dal fatto che, proprio per la mancanza di segnalazioni di aree riservate al transito ed alla sosta di autobus, il capolinea è occupato da automobili che parcheggiano addirittura sugli stalli incidendo pericolosamente sull’incolumità di pedoni  essendo questa la zona più trafficata da lavoratori e studenti, sopratutto all’orario di uscita dalle scuole”.

Tali problematiche si accentuano ancora di più sia il giovedì mattina, in concomitanza del mercato cittadino, sia nel periodo della festa patronale di San Tommaso.

Si evidenzia uno stato di abbandono generale relativo al manto stradale usurato, agli alberi non potati che ingombrano la sede e, anche fuori dal centro,  la situazione non migliora ad esempio lungo via Marina e nella zona dell’ospedale e delle scuole limitrofe le automobili sono costantemente e abusivamente parcheggiate a bordo strada.

Precisa Di Naccio: ”La totale carenza di segnaletica e di controlli adeguati procura, dunque, gravi ed evidenti pericoli alla sicurezza di pedoni, passeggeri e lavoratori. Da tempo la Fit Cisl ha denunciato tali anomalie del Comune di Ortona ed ora, ormai, è opportuno ed indifferibile trovare una soluzione concreta ed appropriata. Oggi stesso partirà una richiesta di incontro urgente al Sindaco di Ortona per discuterne e provare a percorrere una strada che porti in breve tempo ad interventi efficaci”.

         Il Segretario Generale

          Alessandro Di Naccio                     

 

 

Apr26

FUMATA NERA DALLA RIUNIONE TUA / SINDACATI INNANZI AL PREFETTO

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FUMATA NERA DALLA RIUNIONE TUA / SINDACATI INNANZI AL PREFETTO

 Nemmeno la riunione di stamani presso la Prefettura di Chieti, nell'ambito del secondo tentativo di conciliazione prescritto dalla L.146/90, è stata utile per evitare una prima azione di sciopero dei dipendenti della TUA spa.

Le ragioni della vertenza sono state nuovamente evidenziate dalle segreterie regionali di FIT CISL UIL TRASPORTI e FAISA CISAL cui la rappresentanza aziendale ha tentato comunque di fornire giustificazioni innanzi al funzionario delegato dal Prefetto di Chieti Antonio Corona.

Ma la situazione della TUA spa, nata con i buoni auspici di un contratto di secondo livello con cui i lavoratori hanno deliberatamente accettato da un lato di accrescere la produttività e dall'altro di sacrificare una parte del salario, stenta a vedere definito un piano industriale ed attuato un modello organizzativo capace di creare linearità gestionale e certezza di risultati.

Troppi tentennamenti sopravvivono agli stimoli che le OO.SS rivolgono ormai esplicitamente al C.di A. e di rimando all'azionista Regione Abruzzo; cosi le organizzazioni dei lavoratori si trovano ad affrontare da un lato il crescente malcontento dei dipendenti che vedono sciupati i propri sacrifici e dall'altro la confusione che dilaga in ogni ambito aziendale.

Il piano industriale presentato nella prima fase della fusione e che evidenziava diverse lacune non è stato ancora aggiornato; l'organico e l'organigramma sono ancora una grande incognita. Permangono ancora tutte le diseconomie gestionali della prima ora post-fusione.

Vi è poi, una progressiva azione di disinteressamento alle attività commerciali che ha già determinato:

la "resa senza combattimento" rispetto ad una pur debole concorrenza su importanti relazioni di traffico verso Roma, 
la chiusura dei servizi di noleggio, 
la sospensione della linea per Bologna.

nonostante vi sia stata la disponibilità delle parti sociali a rivedere i trattamenti riconosciuti al personale; una disponibilità questa che non ha determinato l'interesse dell'azienda che, ad una politica per l'efficienza, avendo invece preferito la via della dismissione.

Vi sono poi i servizi ferroviari che vengono esercitati con sempre maggiori difficoltà e che ormai rischiano la paralisi per mancanza oggettiva di materiale rotabile e uomini.

Questo quadro disarmante è aggravato ulteriormente da una cronica difficoltà finanziaria che pone sul mercato la TUA spa con una nomea di "cattivo cliente" per le ditte che le forniscono beni e servizi con le conseguenze che tutti possono immaginare.

Questo scenario impietoso impone uno STOP deciso prima che sia troppo tardi e che i sacrifici accettati e erogati dai dipendenti vengano dilapidati per una a dir poco "strana" politica di gestione.

Ci si auspica ora una presa di coscienza della situazione per ristabilire la rotta aziendale verso una meta di successo per il bene dei lavoratori e della collettività d'Abruzzo.

Riordino dei servizi, efficienza dei mezzi di servizio, organizzazione del lavoro, cancellazione di sacche di improduttività sono concetti sulla carta e nelle dichiarazioni da tutti condivisi ma che, nella realtà, stentano a trasformarsi in fatti concreti;  le OOSS ne chiedono le ragioni e per queste ragioni FIT CISL UIL TRASPORTI e FAISA CISAL daranno un primo segnale con modalità che saranno rese note al più presto.

Le Segreterie Regionali

Fit Cisl.  Alessandro Di Naccio

Uil Trasporti Giuseppe Murinni

Faisa Cisal Luciano Lizzi


Apr21

Trasporti: incontro proficuo in Regione

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Trasporti: incontro proficuo in Regione

 "Concertazione" prima ancora di "lottare indipendentemente", questa la strategia condivisa ed attuata da FIT CISL UIL TRASPORTI e FAISA CISAL nel confronto con la Regione su questioni strategiche: in primis rispetto alla assegnazione delle risorse per il fondo trasporti regionale che sorregge i servizi di Trasporto Pubblico Locale.
> L'incontro della giornata odierna tenuto presso la sede regionale di Viale Bovio tra i segretari generali Di Naccio, Murinni e Lizzi delle sigle sopra citate con la partecipazione dei segretari confederali ed il consigliere delegato Camillo D'Alessandro ha formalizzato l'avvenuto ripristino delle somme imputate per l'anno 2015 già oggetto di un preciso accordo del mese di Maggio 2015 e sottoscritto sempre da FIT CISL UIL TRASPORTI e FAISA CISAL con l'assistenza delle segreterie confederali.  Si è conseguito un risultato ben oltre le più rosee previsioni (stante il fatto che rispetto all'impegno di individuazione di almeno 5 mln di euro ipotizzato dall'assessore al Bilancio Paolucci e dal Consigliere delegato D'Alessandro) sono stati riassegnati al fondo trasporti circa 8,9 mln di euro per l'esercizio 2015 riportando così il fondo allo stesso valore del bilancio 2014.
> Resta aperta la questione sulla legge sui servizi minimi che la Regione deve ancora emanare come l'attuazione di una nuova intermodale politica tariffaria e di bigliettazione sull'intero territorio regionale come la definizione di un nuovo e più efficace modello di offerta di servizi che cancelli sovrapposizioni e garantisca il diritto, costituzionalmente previsto, alla mobilità dei cittadini.
> Le Segreterie regionali di FIT CISL UIL TRASPORTI e FAISA CISAL pur soddisfatte per il risultato della concertazione in essere con la Regione Abruzzo  ribadiscono invece le difficoltà che si registrano all'interno di TUA per la soluzione di questioni che spettano all'azienda ma che, non registrandosene la definizione, hanno determinato la chiusura con esito negativo del "primo tentativo di conciliazione"che ora, per una ulteriore mediazione, vedrà il coinvolgimento  del Prefetto di Chieti.
I segretari regionali
Alessandro Di Naccio FIT CISL
Giuseppe Murinni UIL TRASPORTI
Luciano LIZZI FAISA CISAL

Apr08

VERTENZA TUA: A VUOTO IL TENATIVO DI CONCILIAZIONE E PARTI ANCORA DISTANTI.

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VERTENZA TUA: A VUOTO IL TENATIVO DI CONCILIAZIONE E PARTI ANCORA DISTANTI.

 

Non ha sortito gli effetti sperati l’incontro tenutosi giovedì 7 aprile presso la sede TUA di Chieti tra l’Azienda unica regionale di TPL e le OO.SS. Fit Cisl, Uilt Uil e Faisa Cisal.

 

A nulla infatti sono servite le rassicurazioni fornite dal Presidente D’Amico rispetto a scelte e dinamiche aziendali che ancora oggi producono perdite sempre più insostenibili al bilancio.

 

Per le OO.SS. la mancanza di chiarezza su temi quali Piano di Impresa e organizzazione aziendale, progetto tecnico di rilancio delle attività commerciali, blocco immediato delle promozioni non funzionali e certezza prospettica per il settore ferro sono elementi che incidono negativamente sullo stato dei rapporti contrattuali e che, soprattutto, rendono incerto il futuro dell’Azienda e dei lavoratori.

 

In un contesto di riduzione delle risorse non è più procrastinabile una seria azione di recupero di produttività e di diminuzione dei costi che per quanto attiene il fattore lavoro è già stato formalizzato attraverso la recente sottoscrizione del nuovo contratto di secondo livello.

 

Lascia perplessi il fatto che non si evidenzi altrettanta presa di coscienza da parte aziendale, stante l’immobilismo sul recupero delle sovrapposizioni nonché la superficialità con la quale si affrontano quotidianamente problematiche gestionali e funzionali con ricadute negative tanto sull’esercizio quanto sulla manutenzione.

 

Tutto questo non è tollerabile.

 

A breve si terrà presso la Prefettura la seconda fase delle procedure di raffreddamento e conciliazione.

 

L’auspicio è che tale appuntamento possa determinare una netta ed inequivocabile inversione di tendenza, senza la quale sarebbe fortemente a rischio il futuro di TUA oltre che la sostenibilità dell’intero comparto del Trasporto pubblico locale, per il quale si riafferma l’indispensabile azione di recupero da realizzare attraverso un riordino dei servizi che incida con parametri certi e percentualmente paritetici su tutte le aziende, sia per la gomma che per il ferro.  

 

In assenza di fatti concreti non potrà che esserci la mobilitazione.

 

 

 

LE SEGRETERIE REGIONALI

 

 

 

             Fit Cisl                             UIL Trasporti                                Faisa Cisal

 

     Alessandro DI NACCIO          Giuseppe MURINNI                         Luciano LIZZI

 

Apr05

Welfare contrattuale: la Cisl Trasporti Abruzzo Molise a convegno

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Welfare contrattuale:  la Cisl Trasporti Abruzzo Molise a convegno

Il Coordinamento Donne della Fit Cisl Abruzzo Molise organizza un convegno dal tema Welfare contrattuale: Fondi pensione e Fondi sanitari integrativi.
L’iniziativa si terrà domani 6 aprile, a partire dalle ore 10,00, presso la Sala Tosti dell’ex Aurum di Pescara.

“Il tema dei Fondi integrativi rappresentano un terreno ancora parzialmente inesplorato nell’ambito della contrattazione aziendale. Il convegno del 6 aprile intende accendere un faro su temi che, stante l’attuale normativa previdenziale e sanitaria, rappresentano ambiti contrattuali da attenzionare e potenziare.”

Questa la posizione di Marina Di Ciano, Coordinatrice Donne della Fit Cisl Abruzzo Molise ed ideatrice dell’iniziativa.

“il nostro messaggio è rivolto in particolare ai giovani lavoratori che ancora oggi guardano spesso con diffidenza sia le forme di salario indiretto che i Fondi complementari chiusi previdenziali: l’obiettivo è quello di chiarire alcuni dubbi per sottolineare la bontà, se non addirittura l’indispensabilità, di questi ambiti demandati alla contrattazione.”

Ai lavori, aperti dal Segretario Generale della Fit Cisl Abruzzo Molise,, parteciperanno Osvaldo Marinig, già Presidente del Fondo Eurofer, e la Coordinatrice Donne nazionale della Fit Cisl Francesca Di Felice.
 


La Segreteria Interregionale

Dec01

ELEZIONI RSU/RLS IN FERROVIA: ALLA FIT CISL IL 46,6 % DEI VOTI

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ELEZIONI RSU/RLS IN FERROVIA: ALLA FIT CISL IL 46,6 % DEI VOTI

300 voti su 644 totali pari al 46,6 % dei consensi nelle Rappresentanze Sindacali Unitarie.

E’ questo il dato finale della tornata elettorale che ha visto i Ferrovieri abruzzesi chiamati ad esprimersi per il rinnovo delle RSU e delle RLS nel Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.

“Il risultato ottenuto, oltre alla sua evidente nettezza, impegna le RSU e le RLS elette e la Fit Ferrovieri Abruzzo a profondere quotidianamente ogni sforzo per rappresentare al meglio i tanti colleghi che hanno voluto darci la loro fiducia. E’ una sfida che la Fit e la Cisl si impegnano a sostenere nella consapevolezza di riuscire a dimostrare ancora una volta di esserne capaci”

Queste le parole di Amelio Angelucci, Segretario Generale Aggiunto della FIT Abruzzo Molise e Responsabile dell’Area contrattuale Trasporto Ferroviario e Servizi regionale.

“Siamo alla vigilia di fondamentali appuntamenti che vedranno la categoria impegnata su vari fronti, a partire dal rischioso progetto di privatizzazione che il Governo nazionale sta portando avanti e per il quale si è deciso di sacrificare un Consiglio di Amministrazione la cui colpa è stata, paradossalmente, quella di migliorare il conto economico del Gruppo. Saremo vigili e, se necessario, rumorosi nel momento in cui le scelte dovessero avere ricadute ingiustificate sulla forza lavoro, specie in Regioni come la nostra dove non vi è la presenza dei servizi a mercato come quelli dell’Alta Velocità”

 

Conclude Angelucci: “ringrazio tutti coloro che hanno dato fiducia ai nostri candidati e gli uomini e le donne della Fit Cisl Abruzzo che in questa tornata elettorale ci hanno messo la loro faccia ed il loro tempo: sono loro gli artefici di questo risultato così importante.“

 

 

La Segreteria Interregionale

Nov26

Società TUA

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Società TUA

Dopo una prolungata attività di trattativa seria, convinta, motivata, per certi versi anche estenuante che ha prodotto un risultato brillante:la nascita dell'azienda unica e la firma del contratto di secondo livello di TUA; tutto potevamo aspettarci fuorché di assistere ad una lite tra minoranza e maggioranza.

LA STORIA - Come tutti gli abruzzesi ormai ben sanno, le scriventi OO.SS si sono impegnate negli ultimi sei anni perché si procedesse nella creazione di un'azienda unica per il TPL. Non era infatti procrastinabile la situazione che vedeva insistere in Abruzzo tre società pubbliche, tutte della regione, che operavano anche in concorrenza tra loro con evidenti costi ed influenze politiche spesso scellerate nelle scelte industriali.

Un'intera legislatura nonostante due leggi regionali (n.1/2011 e n.1/2012) non è stata sufficiente nemmeno per avviare il necessario processo di riordino. Nemmeno la difficile situazione economica di Arpa, conseguenza di investimenti operati senza copertura finanziaria e di servizi erogati senza contribuzione, ha mosso le coscienze di chi aveva titolo e competenza per agire.

Si è preferito far scorrere infruttuosamente le pagine del calendario tranquillizando gli animi e mentendo spudoratamente rispetto alle reali situazioni finanziarie; promettendo persino un tesoretto risolutore da 20 milioni di euro poi, ahi noi, risultato inesistente (cfr. verbale in data 09.10.2013 presso la sede dell'Assessorato ai Trasporti in Pescara).

Così con il cambio di legislatura si è dovuto letteralmente “correre” ai ripari sia da un punto di vista di adozione dei provvedimenti che in ordine al tempo impiegato/disponibile.

TUA è nata per queste ragioni non in un contesto di tranquillità, ove ogni azione di programmazione potesse essere pensata, riflettuta, discussa, ma in un vero e proprio contesto di emergenza. Lo stesso processo di “fusione per incorporazione” si è rivelato l'unico strumento atto ad assicurare:

  • il salvataggio delle tre aziende regionali
  • la creazione dell'azienda unica
  • un risparmio significativo di risorse economiche
  • un tempo celere nella definizione dell'operazione.

LA SITUAZIONE - Ci era stato assicurato che con l'approdo all'azienda unica si sarebbe anche da subito riaperto un rapporto con gli istituti di credito per dare stabilità economica alla nuova società e spalmare il “rientro dai debiti” in un arco temporale tale da essere conseguentemente sopportabile.

Invece, a distanza di mesi dalla avvenuta fusione, ed a un anno dall'inizio del procedimento, la situazione economico finanziaria è ancora immutata.

 

DI MALE IN PEGGIO - I ritardi con cui il governo centrale trasferisce le risorse alle regioni sta adesso determinando il grave ritardo con cui Regione Abruzzo eroga le contribuzioni quadrimestrali alle società di TPL.

Certo le motivazioni per fornire giustificazioni ci sono tutte ma ai dipendenti delle società pubblica e private che hanno fatto il loro dovere poco aiutano le giustificazioni o i trasferimenti di responsabilità quando si trovano ad avere difficoltà nelle proprie case per non aver riscosso il salario mensile. Dopo la nostra richiesta di urgente convocazione alla Regione è giunta la notizia che la Regione stessa provvederà ad anticipare le risorse necessarie per l'erogazione delle retribuzioni ed è stato fissato un incontro per lunedì prossimo presso la sede di viale Bovio a Pescara con il Consigliere Delegato Camillo D'Alessandro.

 

 

L'IMMOBILISMO DIRIGENZIALE - Intanto nell'azienda TUA si vive in un clima di totale disorientamento con una dirigenza che ha innescato una interminabile melina su tutte le partite aperte senza che nessuno provveda a scuoterne gli animi ed a risolverne le invidie interpersonali tra gli stessi dirigenti divenute ormai di pubblico dominio. Nemmeno le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione producono effetti visto che ad esempio il bando per la ricerca del nuovo direttore generale non è stato ancora nemmeno pubblicato con le ovvie ripercussioni sull'organizzazione aziendale che vede permanere ancora quella delle tre aziende originarie con tutte le diseconomie del caso. Si nicchia persino sulla stessa applicazione delle soluzioni di risparmio offerte dal nuovo contratto e sulla cancellazione delle corse non contribuite con l'adozione di un necessario riordino dei programmi di esercizio.

 

ECCO PERCHE' ALZIAMO I TONI - Insomma ci troviamo a segnalare una situazione paradossale che, se da un lato ha registrato un provvidenziale impulso con il cambio del governo regionale, oggi si trova impantanata da una strategia permeata di immobilismo che se non fosse strategia, sarebbe solo pura incapacità e la seconda ipotesi ci spaventa più della prima.

Ecco spiegato quindi il perché Organizzazioni Sindacali che tanto si sono spese per la creazione dell'azienda unica, ed altrettanto per la stipula di un accordo “responsabile”, si trovano oggi ad alzare la voce.

L'obiettivo è aiutare la Regione Abruzzo a dotarsi di un'azienda efficiente che sia una risorsa e non un peso per la collettività, che trasporti gli abruzzesi in totale sicurezza e tempestività, che offra alle imprese un servizio di approvvigionamento dei materiali e di spedizione delle produzioni a basso costo ed in totale affidabilità.

Il nostro obiettivo è fornire alla politica ed alla Presidenza di TUA ulteriore forza per rimuovere situazioni non più consentite ed avere il coraggio di proseguire nelle scelte. Per questo, nessuno può sentirsi titolato a strumentalizzare, ed ognuno è tenuto a contribuire.

 

               SEGRETERIE REGIONALI   ABRUZZO

FILT CGIL                   FIT CISL                     UIL TRASPORTI                   FAISA CISAL    

               Rolandi F.                Di Naccio A.                       Murinni G.                               Lizzi L.                

Oct21

L’ASSEMBLEA ORGANIZZATIVA DELLA FIT CISL ABRUZZO MOLISE

Categoria: Notizie - FIT

L’ASSEMBLEA ORGANIZZATIVA DELLA FIT CISL ABRUZZO MOLISE

La Fit Cisl Abruzzo Molise ha svolto i lavori della propria Assemblea Organizzativa lo scorso 12 ottobre presso l’Hotel Villa Medici di Lanciano.

Una cinquantina i delegati provenienti dalle due Regioni, espressioni dei diversi dipartimenti contrattuali di cui la Fit si compone ma anche di giovani e donne, categorie queste che rappresentano due dei pilastri fondamentali di un Sindacato che deve evolversi.

Presenti ai lavori il Segretario Generale USI Abruzzo Molise Maurizio Spina ed il Segretario Generale della Fit nazionale Giovanni Luciano, al quale è stato affidato il compito di fare sintesi attraverso le conclusioni.

La relazione del Segretario Generale della Fit Abruzzo Molise, Alessandro Di Naccio, è stata incentrata sui temi del documento assembleare confederale e sulle linee guida di Federazione approvate lo scorso settembre a Milano.

Rappresentanza, formazione, politiche di genere, amministrazione, semplificazione della contrattazione di primo livello, Cisl Reti.

Questi i temi principali affrontati da Di Naccio in un intervento ricco di proposte concrete messe sul piatto del dibattito che ne è seguito.

Di particolare rilievo i contributi dei Segretari Generali di Fistel e Flaei Abruzzo Molise Lucio Petrongolo e Luciano Lanci, attenti e puntuali in un ottica federativa che ha nelle politiche orizzontali delle Reti il naturale terreno del confronto e dell’agire comune.

Questa Assemblea ha ribadito la necessità di rivisitare le politiche organizzative ed amministrative di una Cisl e di una Fit che ancora una volta dimostrano di anticipare gli eventi e non di subirli, con la dovuta attenzione però a quella che potrebbe trasformarsi in una ricerca forzata del nuovo che nulla avrebbe a che vedere con la necessità di scelte proficuamente atte al miglioramento della rappresentanza.

Più attenzione ai territori con atti amministrativi vincolanti.

Maggiore vicinanza alle nuove generazioni con politiche formative e rappresentative adeguate.

Consolidamento della contrattazione di secondo livello che faccia il paio con una vera riforma di fisco e previdenza.

Su questi e su altri temi Maurizio Spina e Giovanni Luciano hanno dato un contributo di sostanza e non di circostanza, fornendo ulteriori chiavi di lettura tradotte, unitamente agli interventi succedutisi nel corso del dibattito, nel Documento finale dell’assise.

Si apre quindi una fase molto importante per l’intera Organizzazione che culminerà con il termine del quadriennio congressuale, momento nel quale gli indirizzi e le scelte dovranno essere completamente tradotti in atti statutari e regolamentari.

A questo si uniscono i delicati temi dello sviluppo infrastrutturale, delle risorse sempre più scarse che affliggono il trasporto pubblico locale, della riorganizzazione del ciclo e degli ambiti territoriali dei rifiuti.

Tutti aspetti fondamentali che saranno sui tavoli di confronto istituzionale e contrattuale nei prossimi mesi e che rappresenteranno le sfide che ci accingiamo ad affrontare con nuovo e rinnovato entusiasmo.

Oct06

Azienda di trasporti Tua. Fit-Cisl denuncia mancanza di personale e disservizi

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Azienda di trasporti Tua.   Fit-Cisl denuncia mancanza di personale e disservizi

“La fusione tra Arpa, Gtm e Sangritana, operativa da luglio scorso, sta creando enormi problemi all'utenza e ai lavoratori. Manca il personale e continuano a saltare le corse degli autobus”. E' quanto afferma Angelo De Angelis, segretario Fit-Cisl della provincia dell'Aquila, che sollecita l'apertura di un tavolo di confronto, a livello territoriale, con i vertici della Tua, l'azienda di trasporto pubblico abruzzese, e le organizzazioni sindacali. “I recenti pensionamenti, che hanno riguardato sia gli autisti che gli addetti alle officine”, spiega De Angelis, “hanno prodotto una riduzione di organico a cui non corrisponde una revisione delle tratte e delle corse, che spesso “saltano” proprio per mancanza di personale, costretto a carichi di lavoro eccessivi e a coprire un monte ore elevato di straordinari. La nuova azienda Tua è praticamente al collasso, soprattutto in provincia dell'Aquila dove la carenza di personale è più marcata. I pensionamenti non sono stati sostituiti, nonostante fosse già stato espletato un concorso e ci sia una graduatoria aperta”. Secondo la Fit-Cisl “in provincia dell'Aquila mancano almeno una trentina di autisti: a questo si aggiunge la carenza di addetti alle officine, che devono gestire la manutenzione di oltre 200 mezzi. L'attuale presidente della Tua, Luciano D'Amico”, incalza De Angelis, “ha adottato la linea del pareggio di bilancio a tutti i costi, entro la fine dell'anno, bloccando di fatto le assunzioni. Non siamo contro l'azienda unica di trasporto pubblico abruzzese, ma va sottolineata la necessità di procedere con una revisione delle tratte, razionalizzando gli sprechi e potenziando le aree dove si registra una maggiore richiesta da parte dell'utenza”. Da Angelis sollecita, infine, un confronto con i vertici della Tua e i sindacati “per procedere rapidamente a un potenziamento dell'organico ed evitare ulteriori disservizi”.

 

 

Monica Pelliccione

Ufficio Stampa Cisl della provincia dell'Aquila

 

 

 




Ago07

SCIOPERO DI 4 ORE DEGLI AUTOFERROTRANVIERI DELLE AZIENDE PUBBLICHE E PRIVATE ABRUZZESI: ADESIONI VICINE AL 100 %

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SCIOPERO DI 4 ORE DEGLI AUTOFERROTRANVIERI DELLE AZIENDE PUBBLICHE E PRIVATE ABRUZZESI: ADESIONI VICINE AL 100 %

 

La problematica del riordino del Trasporto Pubblico Locale che ha investito la Regione Abruzzo si è aggravata anche a causa delle difficoltà di bilancio che ne hanno acuito la criticità.

Si è chiusa con un dato emblematico la prima azione di sciopero di 4 ore indetta da Fit Cisl, Uilt Uil e Faisa Cisal Abruzzo per la giornata di oggi.

“I lavoratori del trasporto pubblico locale hanno dato un chiaro segnale aderendo allo sciopero odierno: NO al recupero sul solo costo del lavoro, SI all’aumento della produttività ed alla salvaguardia dei livelli occupazionali in tutte le Aziende, pubbliche e private.”

 Questo il commento dei Segretari Generali di Fit Cisl (Alessandro Di Naccio), Uilt Uil (Giuseppe Murinni) e Faisa Cisal (Luciano Lizzi) alla luce dei primi dati pervenuti e relativi alle percentuali di adesione.

 “Siamo convinti della necessità di una netta inversione di tendenza nel TPL abruzzese, avendo a mente l’importanza di avere più politica dei trasporti, il tutto accompagnato da un atteggiamento delle rappresentanze dei lavoratori responsabile e consapevole delle oggettive difficoltà che sta attraversando l’intero comparto.

Noi continueremo sulla strada intrapresa da tempo avendo la certezza di poter governare quello che è a tutti gli effetti, piaccia o non piaccia un cambiamento epocale per il TPL abruzzese”.

I tre Segretari ribadiscono la priorità di “un riordino del sistema tariffario che coinvolga l’intero territorio regionale nonché la necessità di un nuovo disegno del sistema trasportistico regionale che coniughi efficienza e risparmio, salvaguardando il diritto costituzionalmente garantito alla mobilità”.

Per quanto attiene il confronto tuttora in corso per la nascita TUA si riconferma “la volontà di proseguire nel confronto con la responsabilità che ci appartiene e, allo stesso tempo, la necessità che tutte le componenti coinvolte facciano appieno la loro parte.

 Sull’armonizzazione dei contratti di secondo livello all’interno della neo Azienda Unica Regionale si ribadisce “la necessità di  definire al più presto una intesa che non metta in difficoltà l’equilibrio economico delle famiglie dei lavoratori interessati. per una Azienda così complessa ed articolata resta inoltre indispensabile definire al più presto una organizzazione anch’essa espressione di competenza ed economicità. Se alcune domande rimarranno inevase siamo pronti a continuare nella protesta con ulteriori azioni di lotta.”

 

LE SEGRETERIE REGIONALI ABRUZZO

 

                    Fit Cisl                                     Uiltrasporti                 Faisa Cisal

           Alessandro Di Naccio                     Giuseppe Murinni                     Luciano Lizzi

Lug24

TPL Dichiarazione di sciopero di 4 ore per il giorno 7 agosto 2015

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TPL Dichiarazione di sciopero di 4 ore per il giorno 7 agosto 2015

 

La problematica del riordino del Trasporto Pubblico Locale che ha investito la Regione Abruzzo si è aggravata anche a causa delle difficoltà di bilancio che ne hanno acuito la criticità.

 

Le scriventi OO.SS. hanno da subito condiviso la necessità di assumere responsabilmente una posizione di confronto e di dialogo con l’Ente programmatore del trasporto, anche per quel che attiene il processo di fusione delle tre Aziende pubbliche culminato con la nascita della nuova Società denominata TUA, di proprietà della stessa Regione Abruzzo, in un quadro di programmazione di una nuova offerta di trasporto regionale.

 

Tale scelta era stata alla base anche di un verbale, sottoscritto congiuntamente alle rispettive Confederazioni lo scorso 20 maggio, con il quale, a differenza di altre OO.SS., si condividevano principi e finalità che davano luogo, inoltre, anche ad una riduzione del taglio operato sul Fondo regionale trasporti.

 

Accettando la necessità di armonizzare gli accordi aziendali delle tre aziende pubbliche allora esistenti si condivideva di fatto la necessità di riorganizzare l’intero comparto del TPL regionale, avendo a riferimento aspetti fondamentali quali la salvaguardia dei livelli occupazionali e retributivi pubblici e privati e l’aumento della produttività attraverso lo strumento del secondo livello contrattuale, da estendersi in tutte le Aziende, il tutto nella consapevolezza di una ridotta disponibilità di risorse che impegnava a scelte oculate l’Ente Regione, le parti datoriali e le rappresentanze dei lavoratori.

 

Malgrado una serie infinita di incontri, spesso con esiti inconsistenti, ad oggi si riscontra il tentativo di scaricare sul solo fattore lavoro il recupero economico necessario a rendere stabile l’intero comparto.

 

Si è infatti registrata una modifica in corso d’opera dei principi sopra richiamati che ha prodotto una organizzazione che pare rispondere più alla necessità di collocare vecchi e nuovi dirigenti che a generare efficienza e servizi adeguati.

 

Il tutto aggravato dal fatto che non vi sono serie prospettive e garanzie per i lavoratori, compresi quelli delle aziende private, alla luce di quella che è a tutti gli effetti una abdicazione dell’Ente regione al ruolo di soggetto programmatore dei servizi in termini quantitativi e vettoriali.

 

Si ravvisa inoltre che diversi progetti di rilancio e potenziamento dei trasporti regionali si stanno vanificando con danni irrimediabili per la collettività regionale.

 

Le scriventi OO.SS. pertanto chiedono l’attuazione di una politica dei trasporti più attenta alle reali necessità dell’intera collettività nonché alle dinamiche delle relazioni sindacali e coerente con i principi sanciti nel corso delle riunioni avute negli ultimi mesi presso la Regione Abruzzo.

 

Chiedono inoltre l’equa distribuzione di eventuali sacrifici da chiedere ai lavoratori di tutte le Aziende del settore finalizzati alla sostenibilità della mobilità regionale ed una riduzione ulteriore dei costi della politica all’interno delle Aziende.

 

Alla luce di quanto sopra esposto le scriventi ribadiscono la necessità inderogabile di una politica dei trasporti regionale responsabile e non condizionata dai vezzi e dalle incongruenze che hanno prodotto, in gran parte, l’attuale criticità del comparto.

 

Pertanto le scriventi Organizzazioni Sindacali Regionali, in conformità con quanto precisato dalla Commissione di Garanzia sull’esercizio del diritto di sciopero nell’ambito dei servizi pubblici essenziali con verbale n° 730 del 28 giugno 2007,  dichiarano una prima azione di sciopero di 4 ore per il giorno 7 agosto 2015 di tutto il personale dipendente delle aziende pubbliche e private del trasporto locale operanti nella Regione Abruzzo.

 

La proclamazione dello sciopero determinerà l’astensione dal lavoro di tutti i lavoratori rientranti nel CCNL Autoferrotranvieri delle aziende pubbliche e private operanti nella regione Abruzzo nel rispetto delle modalità previste dagli accordi attuativi e dalle provvisorie regolamentazioni di cui alla legge 146/90 così come modificata dalla legge 83/2000, con le modalità sotto elencate:

 

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

PERSONALE VIAGGIANTE

 

AMA

  1. 10/13.10

TUA EX ARPA

  1. 30/13.30

TUA EX GTM

9.00/12.00

TUA EX SANGRITANA

9.00/12.00

DI FONZO

8.30/12.30

NAPOLEONE

8.30/12.30

LA PANORAMICA

9.00/12.00

CERELLA

8.30/12.30

SATAM

9.00/12.00

BALTOUR

9.00/13.00

TESSITORE

9.00/13.00

DI GIACOMO ANGELO DOMENICO & C. snc

8.30/12.30

CENTRO TURISTICO DEL GRAN SASSO

Ultime quattro ore del turno

 

 

 

 

 

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE       PERSONALE A TERRA ( UFFICI E OFFICINE)

Ultime 4 ore della prestazione lavorativa

 

 

 

            Distinti saluti.

 

           

 

 

 

Segreterie regionali Abruzzo

 

Fit Cisl                         Uilt Uil                   Faisa Cisal

Di Naccio                         G. Murinni                     L. Lizzi

   

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