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Lug31

I SINDACATI CONTRO TUA: NO ALLE SUB CONCESSIONI NO AL TAGLIO 1.3 MILIONI DI KM DI TPL

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16-06-2015 - Fonte: inas.it

I SINDACATI CONTRO TUA: NO ALLE SUB CONCESSIONI NO AL TAGLIO 1.3 MILIONI DI KM DI TPL

Dopo l’incontro avuto con la Tua Spa lo scorso 26 luglio, le Organizzazioni Sindacali della FIT CISL e FAISA CISAL denunciano l’aggravarsi delle croniche problematiche che affliggono l’Azienda.

La TUA e l’In House sono a rischio.

Si è resa pertanto indifferibile l’apertura delle procedure per lo sciopero.

Spiega Alessandro Di Naccio, della FIT CISL : “l’Azienda continua immotivatamente ad indugiare sulle ristrutturazioni dei servizi commerciali sulla tratta Giulianova Teramo L’Aquila Roma e così stiamo perdendo 125.000 euro ogni mese. Addirittura si vogliono tagliare fino a 1,3 milioni di km di trasporto pubblico locale ai cittadini abruzzesi per coprire economicamente la linea in questione.  La strada più breve per rastrellare soldi, secondo la Tua Spa, è quella di peggiorare le condizioni dei dipendenti e dell’utenza e questo non è più accettabile. Solleviamo una questione rinviata da tempo: nel trasporto su gomma si attestano circa 300 mezzi fermi su un totale di 900 a causa di anomalie, guasti o deterioramento per un utilizzo eccessivo, cosa che genera disservizi e soppressioni quotidiane. L’attività manutentiva è ridotta sempre più al minimo ed è stata fortemente depotenziata con l’esternalizzazione presso società private. Con un parco macchine in condizioni così pietose sarà difficile garantire i servizi scolastici che riprenderanno a settembre.”

In primo piano, dunque, ci sono i problemi dei cittadini e dei lavoratori: “Sia nel ramo gomma che nel ramo ferro riscontriamo da anni il blocco del turn over. L’azienda non opera affatto una sana economia di gestione, mentre andrebbero incentivati pensionamenti e nuove assunzioni per abbassare il costo del lavoro” chiarisce Luciano Lizzi, Segretario Generale di Faisa Cisal.

“Si vuol fare cassa invece con l’affidamento in sub concessione di quasi 2 milioni di km che comporterà esubero di personale in molti territori. I lavoratori attualmente assegnati alle linee sub concesse saranno trasferiti obbligatoriamente in altre sedi, a discapito degli stessi e delle loro famiglie. Inoltre si va verso una riduzione dei rimborsi previsti per le trasferte, senza il rispetto del contratto nazionale e si trattengono al lavoratore risarcimenti fino a €4000 per un sinistro”.

E altri trasferimenti obbligatori saranno previsti da parte di TUA dopo il recesso dal contratto di affitto della sede di Chieti, senza aver preventivamente individuato un’altra sede aziendale nel capoluogo teatino. Già molti lavoratori sono stati interessati da questi trasferimenti obbligatori.

Nel settore del trasporto ferroviario la situazione è altrettanto precaria: “Il parco mezzi è ai minimi termini, si usano spesso treni a gasolio, poco confortevoli e poco rapidi. Nessun riscontro positivo per gli investimenti sulle infrastrutture e vi è persino carenza di mezzi per le squadre addette alla manutenzione lungo linea.” sottolinea ancora Lizzi.

La FIT CISL e FAISA CISAL sono stanche di aspettare soluzioni che non arrivano. Alessandro Di Naccio e Lizzi Luciano esprimono gli intenti comuni delle due sigle sindacali: “Se la Dirigenza aziendale continuerà ad essere così distratta ed inefficace, non ci resta che procedere con lo sciopero. Questi sono problemi che riguardano tutto il territorio abruzzese e trovare soluzioni adeguate sarà un bene per l’intera collettività e per gli oltre 1500 dipendenti di TUA.”

Pescara, 31 luglio 2019

 

                   Fit Cisl                                                                          Faisa Cisal

           Alessandro Di Naccio                                                              Luciano Lizzi

Ago27

Trasporto Pubblico Locale: con le sub concessioni di TUA si mette a repentaglio il CCNL Autoferrotranvieri

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16-06-2015 - Fonte: inas.it

Trasporto Pubblico Locale: con le sub concessioni di TUA si mette a repentaglio il CCNL Autoferrotranvieri

“Lo sciopero regionale del prossimo 16 settembre sarà determinante anche per la salvaguardia del CCNL Autoferrotranvieri che è pesantemente messo in discussione dal Capitolato tecnico, relativo alle sub concessioni, pubblicato da TUA SpA”.

 

E’ un grido di allarme quello lanciato dal Segretario Generale della Fit Cisl Abruzzo Molise Amelio Angelucci, a valle della recente pubblicazione dei bandi di gara relativi al sub affidamento dei servizi a carattere marginale fino ad oggi eserciti dalla TUA Spa.

 

“Vi è una incongruenza molto pericolosa tra quanto deliberato dalla Giunta regionale in data 29 luglio 2019, atto con il quale si è proceduto ad autorizzare il ricorso ai sub affidamenti, e quanto disciplinato nei capitolati tecnici propedeutici alle gare: nel primo atto si approva lo schema tipo di sub concessione nel quale, al punto 6, si obbliga il sub affidatario all’applicazione del CCNL Autoferrotranvieri ASSTRA o ANAV. Nel secondo, invece, al punto 8 si definisce la non obbligatorietà di tale applicazione contrattuale definendola “preferibile.”

 

Per il dirigente sindacale “si evidenzia una criticità che va sanata riaffermando la centralità del CCNL Autoferrotranvieri, pubblico e privato, nell’ambito del TPL e stabilendo che le logiche di mercato non possono basarsi solo ed esclusivamente sulla riduzione del costo e dei diritti dei lavoratori. E’ fondamentale che ciò avvenga per salvaguardare quei lavoratori che verranno impiegati nei servizi sub affidati, ma anche a tutela di una sana concorrenza, soprattutto nella prospettiva delle prossime scadenze normative in tema di gare, tra le tante Imprese private del settore.”

 

Come ricordato all’inizio, il 16 settembre ci sarà una prima azione di sciopero che interesserà tutte le Aziende operanti nel TPL.

Riaffermando la totale contrarietà all’introduzione delle sub concessioni e ad una visione campanilistica dei parametri relativi alla individuazione dei servizi minimi, per Angelucci “siamo alla vigilia di quello che è un vero e proprio snodo per un intero settore, quello del TPL, che rappresenta il secondo capitolo di spesa della Regione Abruzzo. Abbassare i livelli di attenzione oggi significa condannare una fetta importante del mondo del lavoro ad un passo indietro in termini di salario e di tutele, e per la Fit Cisl questo è inaccettabile”.

Lug19

sciopero generale trasporti 24 e 26 luglio 2019

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16-06-2015 - Fonte: inas.it

sciopero generale trasporti 24 e 26 luglio 2019

lunedì 22 luglio a partire dalle ore 16.00 presso il serena majestic di montesilvano(PE), si terrà l'attivo unitario dei delegati e delle delegate sindacali operanti nei trasporti sia in Abruzzo che in Molise e che mercoledì 24 luglio in occasione della prima delle due giornate di sciopero , si terrà un presidio di lavoratori dei trasporti dalle ore 10.00 alle ore 12.00 presso la Prefettura di Pescara.

Articolazioni e modalità per settore, specifiche per aziende/territorio per la giornata di sciopero del 24 luglio 2019:

PER IL SETTORE TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

Trasporto Urbano

Addetti di esercizio (Autobus, tram, metropolitane, ecc…): 4 ore con modalità dalle ore 19.30 alle ore 23.30  nel rispetto delle fasce di garanzia aziendali

Personale connesso e funzionale al servizio di mobilità delle persone (biglietterie, attività accessorie di manutenzione, ecc.): 4 ore con la medesima articolazione degli addetti di esercizio

Restante personale non direttamente connesso alla mobilità delle persone: ultime quattro ore del turno

Trasporto Extraurbano

Addetti di esercizio (autobus e ferrovie concesse): 4 ore con modalità dalle ore 19.30 alle ore 23.30  nel rispetto delle fasce di garanzia aziendali

PER IL SETTORE TRASPORTO FERROVIARIO

Addetti alla circolazione treni

(Personale delle  stazioni, Personale di macchina, Personale di bordo),  dalle 9.01 alle 17.01

Uffici-impianti fissi con prestazione unica giornaliera intera prestazione lavorativa

PER IL SETTORE APPALTI FERROVIARI

Personale turnista e Personale viaggiante:   Primo mezzo turno di lavoro

PER IL SETTORE AUTOSTRADE

Personale Impianti Sala Radio e Viabilità

(sottoposto alla legge 146/90) ultime 4 ore del turno con garanzia dei servizi minimi essenziali

Restante personale: intero turno/prestazione

PER IL SETTORE ANAS

Tutto il personale:  intero turno giornaliero

Personale turnista: dalle ore 6.00 del 24/7 alle ore 6.00 del 25/7

Personale addetto alla manutenzione del manto stradale e ripristino sicurezza:  4 ore di fine turno

PER IL SETTORE SERVIZIO TAXI

Durata di 24 ore articolate all’interno dei turni, saranno garantiti i trasporti sociali per anziani, portatori di handicap e malati

PER IL SETTORE TRASPORTO MERCI SU ROTAIA

8 di sciopero (prime 8 ore di turno) dalle ore 9.01 alle ore 17.01

Uffici-impianti fissi con prestazione unica giornaliera intera prestazione lavorativa

PER IL SETTORE AUTONOLEGGIO CON CONDUCENTE

Addetti di esercizio: 4 ore dalle ore 10.00 alle ore 14.00

Restante personale non direttamente connesso alla mobilità delle persone: ultime quattro ore del turno

PER IL SETTORE TRASPORTO MERCI E LOGISTICA

4 ore di sciopero, nelle ultime quattro del turno

Verrà garantita l’effettuazione dei servizi che seguono:

trasporto di carburante alla rete di pubblico approvvigionamento e di combustibile da riscaldamento; raccolta e distribuzione del latte;  trasporto di animali vivi; trasporto di medicinali e forniture per ospedali e case di cura; trasporto di prodotti alimentari di prima necessità; acqua potabile mediante autobotti

PER IL SETTORE SERVIZIO FUNERARIO

Intera giornata di lavoro (saranno garantite le prestazioni indispensabili previste dalla regolamentazione vigente)

 Segreterie Regionali Abruzzo e Molise

 

26 LUGLIO SCIOPERO SETTORE AEREO

 

LAVORATORI TRASPORTO AEREO: 

Tutti i lavoratori  (ad eccezione controllori di volo ENAV)  dalle ore 10.00 alle ore 14.00

 

COMPAGNIE NON AFFILIATE A NESSUNA ASSOCIAZIONE DI SETTORE:  RYANAIR,AIR DOLOMITI, NORWEGIAN, AIR ITALY, BLUEAIR, MISTRAL AIR, NEOS AIR, VOLOTEA, BLUPANORAMA, EASYJET

 

Tutti i lavoratori  dalle ore 10,00 alle ore 14,00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Segreteria Interregionale

 

 

 

La Segreteria Interregionale

Giu24

ELETTA LA NUOVA SEGRETERIA DELLA FIT CISL ABRUZZO MOLISE

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16-06-2015 - Fonte: inas.it

ELETTA LA NUOVA SEGRETERIA DELLA  FIT CISL ABRUZZO MOLISE

La Fit Cisl Abruzzo Molise ha provveduto in data odierna ad eleggere la nuova Segreteria Interregionale.

 

Presso il Centro Congressi Serena Majestic di Montesilvano (PE), alla presenza del Segretario Generale nazionale della Fit Cisl Salvatore Pellecchia e del Segretario Generale della USI Cisl Abruzzo Molise Leo Malandra, si sono tenuti i lavori del Consiglio Generale dell’Organizzazione, nel corso dei quali è stato eletto quale nuovo Segretario Generale Amelio Angelucci, che succede al Segretario uscente Alessandro Di Naccio.

 

Angelucci, 51 anni, è dipendente di RFI SpA, Società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, e ha ricoperto diversi ruoli all’interno dell’Organizzazione, partendo da quello di RSU, svolto per due mandati, fino ad entrare nella Segreteria Interregionale all’interno della quale era stato designato Segretario Aggiunto.

 

Con Amelio Angelucci entrano a far parte della nuova Segreteria Andrea Mascitti e Volpi Alessio, rispettivamente di 43 e 40 anni, entrambi dipendenti di TUA SpA.

 

Oltre a Pellecchia e Malandra hanno partecipato ai lavori gli altri componenti della Segreteria della USI Cisl Abruzzo Molise Riccardo Gentile, Antonio Notaro e Antonio Scuteri.

 

 

 

 

 

 

 

La Segreteria Interregionale

 

 

 

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Giu05

STAZIONE DI VASTO - SAN SALVO: Trenitalia chiude la biglietteria

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16-06-2015 - Fonte: inas.it

STAZIONE DI VASTO - SAN SALVO: Trenitalia chiude la biglietteria

Dal 1 giugno scorso la biglietteria della stazione ferroviaria di Vasto San Salvo è chiusa.

La decisione, assunta unilateralmente dalla Direzione Regionale Abruzzo di Trenitalia, arriva come un fulmine a ciel sereno proprio alla vigilia della imminente stagione estiva.

 

“Malgrado da tempo si sapesse della possibile chiusura del punto vendita, lascia molto perplessi, oltre che la decisione assunta dal management di Trenitalia, anche l’intempestività della stessa, tenuto conto che un intero comprensorio si appresta ad affrontare la stagione estiva e di conseguenza l’arrivo di turisti che, come “benvenuto”, avranno il piacere di arrivare in Città attraverso una stazione desertificata”.

 

E’ questo il parere Amelio Angelucci, Segretario Generale Aggiunto della Cisl Trasporti Abruzzo Molise, che prosegue:

 

“La Cisl Trasporti ritiene fondamentale affrontare tutta la problematica in primis attraverso un confronto con Trenitalia, coinvolgendo anche il committente, ovvero la Regione Abruzzo, che attraverso il Contratto di Servizio paga i servizi ferroviari regionali, compresi quelli relativi a vendita e assistenza alla clientela”.

 

Prosegue Angelucci:

 

“Non è possibile assistere passivamente ad una scelta aziendale che condiziona negativamente l’economia di un intero territorio. Anche le istituzioni locali facciano la loro parte, c’è la necessità di mettere a sistema tutti i portatori di interessi coinvolti da questa situazione e fare in modo che lo scalo di Vasto San Salvo possa continuare ad offrire un servizio all’altezza delle ricchezze e delle bellezze del territorio”.

 

 

 

La Segreteria Interregionale

 

 

 

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May21

LA SOCIETA’ PETROLIFERA P.B. TANKERS NELLA LISTA NERA U.S.: a rischio decine di posti di lavoro nel Campo petrolifero Rospo Mare

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16-06-2015 - Fonte: inas.it

LA SOCIETA’ PETROLIFERA P.B. TANKERS NELLA LISTA NERA U.S.: a rischio decine di posti di lavoro nel Campo petrolifero Rospo Mare

In data 12 aprile 2019 l’Ufficio per il controllo delle attività estere (OFAC) del Dipartimento del Tesoro del Governo degli Stati Uniti d’America ha proceduto all’inserimento della Società P.B. Tankers nella lista delle Società sanzionate per attività operate nell’ambito dell’economia petrolifera venezuelana, con conseguenti ricadute negative su tutte le attività della Società stessa.

Tra queste vi è anche la gestione della Nave di stoccaggio Alba Marina, situata al largo delle coste a sud di Vasto e funzionale alle attività estrattive del Campo Rospo Mare.

“La decisione del Dipartimento del Tesoro statunitense ha determinato il blocco di tutte le attività operate da P.B. Tankers sull’Alba Marina, tanto che tutte le attività estrattive sono ferme oramai dal primo di Maggio scorso. E’ una situazione questa che interessa 24 marittimi diretti e decine di altri lavoratori tra dipendenti Edison ed indotto.”.

Questo il primo commento di Amelio Angelucci, Segretario Generale Aggiunto della Cisl Trasporti Abruzzo Molise, che prosegue:

“E’ a rischio una fetta importante dell’economia di un territorio a cavallo tra Abruzzo e Molise, tenuto conto che stiamo parlando di 30 pozzi di produzione attivi dal 1982. C’è la necessità di attivare subito un confronto con la proprietà del Campo, ovvero la Edison, per trovare le soluzioni adeguate a salvaguardare intanto i dipendenti della P.B. Tankers, i primi a risentire di questa situazione, ed a cascata un intero comparto che non potrà reggere a lungo il fermo delle attività ”.

Sulla vertenza sono intervenute anche le Segreterie nazionali delle OO.SS.:

“Con una nota del 16 maggio scorso le Segreterie nazionali di Cgil, Cisl e Uil Settore Trasporti hanno avviato un confronto con P.B. Tankers coinvolgendo anche la rappresentanza degli Armatori, ovvero Confitarma. L’obiettivo è arrivare a breve ad una soluzione condivisa che garantisca occupazione e produzione.”

 

 

La Segreteria Interregionale

Apr08

ANAS OCCUPAZIONE E RIORGANIZZAZIONE TERRITORIALE: E’ TEMPO CHE CI SIANO RISPOSTE ANCHE IN ABRUZZO

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16-06-2015 - Fonte: inas.it

ANAS  OCCUPAZIONE E RIORGANIZZAZIONE TERRITORIALE: E’ TEMPO CHE CI SIANO RISPOSTE ANCHE IN ABRUZZO

 

“E’ una vertenza a carattere nazionale, ma in caso di esito positivo avremmo ricadute importanti anche in Abruzzo.”

 

 Con questa breve introduzione la Cisl Trasporti abruzzese, nella persona del Segretario Generale Aggiunto Amelio Angelucci, introduce un tema fondamentale come quello dell’immissione di nuova forza lavoro nell’ambito dell’Anas, la Società del Gruppo FSI che con i suoi circa 6.000 addetti gestisce i circa 30.000 km di strade e autostrade nel nostro Paese, di cui poco meno di 1.500 km insistono nella Regione Abruzzo.

 

 “Da tempo evidenziamo la necessità di dare seguito al piano dei fabbisogni del personale partendo dall’esaurimento delle liste degli idonei che hanno partecipato alle selezioni e le cui graduatorie hanno validità annuale. Il rischio e che queste stesse graduatorie scadano rimanendo inevase e la nostra Regione non può permetterselo, sia per la qualità del servizio da rendere agli utenti che per il dato occupazionale al quale Società come Anas possono e devono dare un contributo concreto”

 

Sul tema interviene anche il Coordinatore Anas della Fit Abruzzo Quirino Sabatini:

 

 “Il tema del dato occupazionale fa il paio con la necessità di rivedere la riorganizzazione territoriale che Anas si è data e che ha prodotto la macro area di cui l’Abruzzo fa parte insieme a Molise e Puglia. Tale riorganizzazione ha già mostrato delle crepe e rischia di creare ulteriori problematiche specie in quella che è la capacità di risposta alle criticità della viabilità che, come noto, hanno una certa rilevanza in una Regione come l’Abruzzo, sin particolare nelle aree interne. ”

 

Per i due Responsabili sindacali “tanto la velocizzazione delle immissioni di nuova forza lavoro, sia tecnico che di esercizio, quanto la rivisitazione della riorganizzazione territoriale di Anas rappresentano due facce della stessa medaglia, essendo entrambe fattori determinanti per una presenza puntuale, adeguata e organizzata funzionalmente alle caratteristiche del territorio. L’Abruzzo, nell’ambito della vertenza nazionale, attende le risposte che merita”.

 

Dec12

Stato di crisi società autoservizi Cerella Vasto

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16-06-2015 - Fonte: inas.it

Stato di crisi società autoservizi Cerella Vasto

FIT CISL- UIL Trasporti-Faisa CISAL hanno scritto al Presidente Vicario della Regione Abruzzo,  Giovanni Lolli, al Consigliere delegato ai Trasporti, Maurizio Di Nicola, e al Presidente di TUA, Presidente Tullio Tonelli, per richiedere un'urgente incontro sulla disamina delle problematiche della Società Cerella.
In riferimento alle note sofferenze della società in oggetto siamo ad evidenziare il precipitoso degenerare della situazione finanziaria a causa di fatti imprevisti che hanno causato una grave crisi di liquidità che sta portando al collasso tutta l’attività di trasporto gestita dall’azienda nel vastese.
Le prime e gravi ripercussioni saranno a carico e dei lavoratori che non hanno avuto tredicesime e stipendi.
A breve la collettività di quel territorio potrebbe vedere soppresso i servizi di trasporto a ridosso delle festività natalizie a causa della sospensione delle forniture di materiale di consumo (gasolio, pezzi di ricambio, etc.).
Nonostante le nostre sollecitazioni che si sono protratte dall’estate scorsa fino ad oggi, le S.S.V.V. non sono state in grado di dare risposta alle necessità dell’Azienda nei numerosi incontri fin qui tenuti rimandando la soluzione del problema sempre qualche settimana più avanti.
Siamo a comunicarvi che le scriventi procederanno celermente ad attivare tutte le azioni necessarie per rimuovere gli ostacoli che, a nostro avviso, sono stati dissimulatamente disposti nel percorso di risanamento della situazione finanziaria.
Negli incontri tenuti in questi mesi le SSVV ci hanno riferito di provvedimenti pronti per risolvere le note vicende che hanno condotto Cerella allo stato attuale, invece la situazione è incancrenita a tal punto che il baratro è ad un metro.
Vi annunciamo che lunedì 17 Dicembre le scriventi OOSS unitamente a Rappresentanti sindacali e lavoratori di Cerella saranno presenti in Regione a viale Bovio per manifestare il proprio disappunto rispetto a vicende che si potevano evitare se affrontate per tempo.

Ago21

STIPENDI A RISCHIO PER AUTOLINEE CERELLA

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16-06-2015 - Fonte: inas.it

STIPENDI A RISCHIO PER AUTOLINEE CERELLA

I sindacati dei trasporti abruzzesi CISL, UIL e FAISA CISAL tornano a denunciare la precarietà in cui verte la società vastese di Autoservizi CERELLA.

Da tempo, infatti, le Segreterie Regionali di FITCISL, UILTRASPORTI e FAISA CISAL unitamente alle rispettive RSA hanno cercato di stimolare con il consiglio di amministrazione dell’Azienda presieduto da Angelo Pollutri un confronto costruttivo su temi strategici tesi sia al conseguimento di una migliore situazione economica che ad una maggiore efficienza nella rete dei servizi ma soprattutto per una visione strategica del futuro della stessa Azienda.

Purtroppo alle promesse del presidente del CdA della Autoservizi CERELLA non sono seguite azioni concrete.

A questo quadro già di per se incerto si aggiunge, in questi giorni, il possibile rischio di mancato pagamento degli stipendi agli oltre 60 dipendenti dell’azienda.

Spiega Alessandro Di Naccio, segretario generale FIT CISL Abruzzo Molise: “Questa situazione di difficoltà economica si è ulteriormente aggravata in quanto l’azienda ha recentemente perso una causa che aveva intentato contro la Regione Abruzzo per una questione attinente le contribuzioni per i servizi di TPL. Sentenza negativa per la Autoservizi Cerella, che non solo non ha permesso alla stessa di aver diritto a percepire ulteriori risorse ma ha prodotto un’improvvisa mancanza di liquidità. Come sempre, rispetto a scelte errate del management a rimetterci sono i lavoratori che rischiano di veder slittare il pagamento delle loro retribuzioni”.

Per Giuseppe Murinni, segretario generale UIL TRASPORTI Abruzzo, “E’ giunto il momento di porre la questione della Autoservizi CERELLA in maniera ancora più determinata sul tavolo di TUA spa (in quanto azionista di maggioranza con oltre il 51% del capitale sociale). Riteniamo che il riordino, anche degli assetti societari, del TPL Regionale non possa arrestarsi sul fiume Sangro. TUA deve prendere coscienza della situazione ed individuare soluzioni definitive sia per la continuità dei servizi che per la salvaguardia dei livelli occupazionali. La TUA spa anche a salvaguardia del proprio bilancio deve intervenire immediatamente. Abbiamo richiesto un incontro urgente al Presidente della Autoservizi CERELLA Pollutri, al Presidente di TUA spa Tonelli ed al Consigliere Regionale delegato ai trasporti DI NICOLA.”

Aggiunge Luciano Lizzi, segretario generale FAISA CISAL Abruzzo: “Per tamponare l’attuale improvvisa mancanza di liquidità che mina, nel vero senso della parola, l’operatività della società di trasporti vastese una via d’uscita, seppur temporanea, potrebbe giungere da una sospensione dell’esecutività della sentenza rispetto alla quale il giudice d’appello si esprimerà per la metà del prossimo mese di settembre. Ma sarebbe una soluzione tampone; queste Segreterie Regionali invece sono determinate a individuare una soluzione definitiva. La Autoservizi CERELLA non può essere esclusa dal contesto della TUA spa ed auspichiamo che si attivino al più presto tutte le attività di integrazione dei servizi utili al conseguimento di migliori performance nei servizi prodotti e nella economicità di gestione”.

Resta alta, dunque, l’attenzione sulla questione da parte di FITCISL, UILTRASPORTI e FAISA CISAL, che primi tra tutti sono attenti alla salvaguardia dei posti di lavoro e delle retribuzioni dei lavoratori.

 

 

Segreterie Regionali

FIT CISL                   UILTRASPORTI                       FAISA CISAL

      Alessandro Di Naccio          Giuseppe Murinni                      Luciano Lizzi       

 

Ago07

TPL Trasporto Pubblico Locale

Categoria: Notizie - FIT

TPL Trasporto Pubblico Locale

Sul filo del rasoio giunge in aula nell’ultima seduta di questa legislatura che può ancora legiferare la definizione dei servizi minimi del trasporto pubblico locale. Fil Cisl Uiltrasporti e Faisa Cisal fanno appello al senso di responsabilità dei Consiglieri Regionali di maggioranza ed opposizione affinché la norma diventi legge.
Ne va di tutto il lavoro e soprattutto dei sacrifici anche economici dei lavoratori del settore.
È a rischio il futuro dei lavoratori delle imprese pubbliche e privata. L’Abruzzo in mancanza di questo provvedimento verrebbe assoggettato a ulteriori penalizzazioni sulla quota di risorse economiche spettanti del fondo nazionale trasporti. Un
ulteriore taglio che si aggiungerebbe ai 12 mln già decurtati dal 2014 che farebbero saltare il sistema del trasporto pubblico regionale.
Fit Cisl Uiltrasporti e Faisa Cisal si augurano che prevalga il senso di responsabilità alle faide politiche e che ogni Consigliere Regionale interpreti il proprio ruolo istituzionale con il consueto alto senso di responsabilità.

 

 

 

 

 

Lug05

RFI investe in Abruzzo: firmata l’intesa per l’apertura della Sala Controllo Circolazione di Pescara

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RFI investe in Abruzzo: firmata l’intesa per l’apertura della Sala Controllo Circolazione di Pescara

E’ stato finalmente siglato l’accordo sindacale che sancisce l’organizzazione del lavoro della nuova Sala Controllo Circolazione di Pescara di RFI, la Società di gestione dell’infrastruttura ferroviaria. Sono poco meno di 120 le unità che verranno impiegate nella nuova struttura, 45 le prime assunzioni già operate da RFI a cui seguiranno, nel breve e medio periodo, altri apporti di personale che faranno di Pescara il centro nevralgico del controllo della circolazione ferroviaria tanto della direttrice adriatica quanto delle linee interne di Abruzzo, Marche ed Umbria. “Con l’accordo siglato presso i locali della Direzione Territoriale Produzione di Ancona si apre finalmente una pagina importante, e per tanti aspetti nuova, relativa al ruolo che la Regione Abruzzo avrà nell’ambito della mission di RFI. Dopo decenni di giochi al ribasso si aprono prospettive occupazionali stabili e di qualità”. Questo il primo commento di Amelio Angelucci, Segretario Generale Aggiunto della Cisl Trasporti Abruzzo Molise, che prosegue: “La Sala sarà operativa dal prossimo 1 dicembre e vedrà completarsi le dotazioni tecnologiche e strutturali nel corso del 2019. Sarà la prima Sala italiana integrata con Anas, cosa che permetterà risposte immediate e più efficaci in caso di criticità per la mobilità regionale. L’Abruzzo torna ad essere protagonista nell’ambito dello sviluppo infrastrutturale del nostro Paese”. A questo si aggiunge un ulteriore tassello di fondamentale importanza che riguarda il trasporto ferroviario delle merci e lo scalo di Fossacesia: “Il polo industriale della Val di Sangro sta facendo da volano al trasporto su ferro delle merci in partenza dalla Stazione di Fossacesia. Per far fronte alla crescente domanda di trasporto lo scalo verrà aperto e presenziato anche nelle ore notturne con conseguente aumento del fabbisogno occupazionale non solo in ambito RFI, ma anche e soprattutto per quanto attiene le imprese ferroviarie. Non è azzardato prevedere effetti positivi anche sul servizio di manovra e di trasporto oggi operato da TUA attraverso il suo ramo ferroviario e sono già state convenute assunzioni per conto di Mercitalia a partire dal prossimo anno.”

 

 

 

 

 

May25

Trasporto Pubblico Locale

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Trasporto Pubblico Locale

Prosegue la paralisidella istituzione Regionalerispetto alla definizione dei Servizi Minimi dei Trasporto Pubblico Locale.

Infatti nemmeno la proclamazione di uno sciopero per il prossimo 25 maggio ha prodotto una presa di coscienza della gravità della situazione e consentito passi avanti delle procedure necessarie all’approdo in Consiglio Regionale della relativa Delibera 848/c.

La riunione tenuta il 21 maggioin regione con il Consigliere Delegato ai Trasporti avv. Maurizio Di Nicola,infatti, non ci ha purtroppo fornito gli aggiornamenti positivi che auspicavamorispetto all’avanzamento e definizionedelle procedure.

Prosegue, invece,la “partigiana” presa di posizione del Consigliere Pietrucci che non ha ancora nemmeno calendarizzato la discussione della deliberanella II Commissione che presiede vantando pubblicamente il ruolo di censore degliatti di “Governo Regionale”che si è attribuito e filtro dei provvedimenti da porre o meno all’attenzione ed all’esame degli stessi Consiglieri Regionali

Notiamo che ieri hainteso accompagnare” in regione una delegazione aquilana della CGIL in una riunione senza ovviamente mostrare interesseall’ascoltodelle tesi dellealtre sigle sindacaliconfederaliche mai hanno rinunciatoo delegatoad altri ilruolo di difesa delle aree interne del territorio regionale.

L’Abruzzo,ha avviato la riforma del Trasporto Pubblico (seconda voce di spesa del bilancio regionale) che in poco meno di due anni, ha conseguito dapprima la unificazione delle tre società regionali conrilevanti economie di scala e conseguentemente, unico caso in Italia, l’affidamento IN HOUSE del 67% dei servizi regionali alla SocietàTUA spagarantendo una gestione pubblica del servizio.

Tra le necessità amministrativo/burocratiche rientra la definizione della rete dei Servizi Minimi (ovvero l’individuazione dei servizi di trasporto, interni al territorio regionale, che l’Ente Regioneintende assicurare ai propri cittadini affinché possano esercitare il diritto alla mobilità).

Va precisato che detti “servizi minimiessenziali”sono esclusivamente, per norma nazionale ed europea, quelli in cui si verifica il così detto “fallimento del mercato” ovvero quelle relazioni in cui non si registrino presenze di offerta di trasporto plurime).

Quindi l’individuazione dellaRete dei Servizi Minimi,(varata con la delibera di Giunta Regionale n.848/c del dicembre 2017 che ha raccolto anche il positivo esame del Consiglio delle Autonomie Locali CAL), è lo strumento indispensabile per la prosecuzione della gestione dei servizi di trasporto pubblico locale a far data dal 1° gennaio2019(data in cui le “concessioni”, già in regime di proroga all’azienda regionale ed alle imprese private del settore scadranno di validità).

Tale piano di servizi all’interno del territorio regionale ha la finalità di assicurare collegamenti di trasporto pubblico ai cittadini residenti in particolare nei centri minoridovenon vi è interesse di vettori commerciali nel gestire attività di trasporto per i bassi livelli di redditività.

Dal primo gennaio 2019,dovrannoobbligatoriamentepartire le procedure per l’affidamento dei servizi attraverso affidamento in-housee gare;la mancata approvazione della delibera sui Servizi Minimi determina in particolare la decadenza dell’affidamento IN HOUSE e l’impossibilità a bandire le gare con tutto ciò che ne deriva(ulteriori penalizzazioni sui trasferimenti delle risorse economiche dallo Stato).

L’affidamento in house è strumento indispensabile per gestire la fase post-fusione ed impedire dissesti sociali e sobbalzi repentini ai livelli occupazionali che un’impresa privata non avrebbe nessun interesse ad impedire.

Pertanto è fondamentale agevolare l’iter del percorso istituzionale che deve condurre la Società fuori dalle secche della burocrazia.

Nel caso della relazione tra il capoluogo di regione e la capitale, unico argomento chetanto preoccupa il Consigliere Pietrucci, bisognaassolutamente specificare che questi servizi non verranno dismessi come si vuol far credere, bensì verranno rimodulati ed esercitati dal vettore Sangritana S.p.A.in regime di concorrenza, peraltro con criteri di sostenibilità economica, con materiale rotabiledi nuova acquisizioneecon personale neoassuntosul territorioregionale.

Nessuna penalizzazione deriverà nei confronti dell’utenza perché l’offerta di trasporto che oggi registra la presenza di domanda non subirà alcuna variazione, mentre le corse attualmente già scarsamente utilizzate verranno riorganizzate.

Infine la presenza di un vettore a capitale pubblico su relazioni commerciali dall’intero territorio regionale verso la capitale rappresenta una garanzia atta ad evitare che l’esasperazione del mercato comporti una lievitazione esagerata delle tariffe di trasporto a danno dell’utenza.

Precisiamoche l’ambito di interesse della definizione di “trasporto pubblico locale”non evidenziaaree interne e/oaree penalizzate, ma aree a domanda deboleche non sono solo nella provincia de l’Aquila, manelle quattro province (sono aree dove la domanda di trasporto èminore etra queste sono annoveratianchei bacini di Avezzano, Sulmona, Vasto, Lanciano, Teramo e tutti i paesi collinari ed interni delle quattro province).

Evidenziamo,inoltre, che ogni chilometro che dovesseessere inserito nel sistema di TPL necessita del relativo finanziamento ovvero di tagli analoghi in altre relazioni che potrebbero penalizzare, questa volta con certezza, centri minori ed areeinterne.

Siamo conseguentemente a chiedere ai Consiglieri di Maggioranza e di Opposizione di prestare, come loro costume, ancora più attenzione suquesta delicata fase della riforma dei Trasporti che è giunta quasi al traguardo ma che sta rischiando di sbriciolaretutti i risultati conseguiti a causa di sterili campanilismi, singoli riposizionamenti e fibrillazioni dacampagna elettorale.

Riteniamo che i sacrifici concretamente assicurati dai lavoratori del settore,sia in termini di crescita della produttività individuale che economici, non debbanoessere dilapidati.

Auspichiamo che nella IICommissioneprima, ed in Consiglio Regionale poi,venganosalvaguardate le aspettative di tutti i territorie esaminate le ragioni ditutti i sindacati piuttosto che soltanto quelle di unaspecifica organizzazionee di uno specifico territorio.

Rileviamoinfine unaltro pericoloso“lento procedere”degli iter rispettoalla:

1. definizione del trasferimento delle attivitàcommerciali su ferro e su gommaa Sangritana S.p.A.Ritardo che determina l’accumularsi di gravi perdite nel bilancio di TUA S.p.A.;

2. definizione delle partecipazioni societarie all’interno della società Autoservizi Cerella;

3. creazione dell’Osservatorio della Mobilitàdeputato a garantire una corretta sorveglianza, a favore dell’utenza, sulla regolarità e qualità dei servizi erogati;

4. Alla creazione dell’Agenzia della Mobilità utile anche per un significativo recupero di risorseeconomiche;

 

attività, queste, cherisultano indispensabili oltre che per il completamento della riforma dei trasporti anche per garantire il mantenimento dei livelli occupazionali del settore avuto riguardo in particolare alla prossima chiusura della Società SISTEMA che determineràil licenziamento di ben 46 lavoratori.

Per queste motivazioni, siamo a chiedervi attenzione ed impegno per il bene della intera collettività abruzzese.

 

 

SEGRETERIE REGIONALI ABRUZZO

 

 

 

 

Apr03

Comunicato stampa sul settore dei Trasporti

Categoria: Notizie - FIT

Comunicato stampa  sul settore dei Trasporti

In questi giorni, la febbrile pubblica attività di una sola Organizzazione Sindacale dei Trasporti (la FILT CGIL) tra quelle presenti ed accreditate nella TUA spa, potrebbe trasmettere all’opinione pubblica l’idea che sia la sola paladina degli interessi dei lavoratori, dei cittadini e dell’azienda stessa oltre che delle popolazioni residenti nelle aree interne regionali.

Ci teniamo, invece, a comunicare come davvero stanno le questioni chiarendo che le scriventi Segreterie Regionali hanno l’interesse a che le attività esercitate dalla TUA e dalle aziende del gruppo abbiano i conti a posto e che ai cittadini vengano resi servizi utili ed efficienti.

La gestione delle attività commerciali della TUA spa (gestione di linee automobilistiche che collegano le principali città regionali verso Roma, Napoli, Bologna) producono al bilancio di TUA una perdita secca di oltre 1.000.000 €/anno che per quest’anno mettono a rischio lo stesso riconoscimento al personale dipendente del premio di produttività. Perdita derivante da un drastico calo dei passeggeri (-170.000 utenti nell’ultimo triennio) conseguenza dell’apertura al mercato di questo tipo di attività e di una storica scarsa capacità aziendale di gestire gli effetti del passaggio da una originaria posizione monopolistica ad una attuale di confronto nel mercato.

A questo quadro si è, come già accennato, aggiunto l’effetto della specifica normativa di settore che impone una netta separazione societaria (e non una semplice separazione contabile come viene raccontato) rispetto alla gestione dei servizi di Trasporto Pubblico Locale (attualmente per la TUA spa, conseguentemente alla stipula del contratto di servizio con un affidamento in-house da parte della Regione Abruzzo, tale obbligo è ancora più stringente).

Questa la cruda realtà che ci ha convinti a condividere un progetto che prevede:

  • La prosecuzione della gestione delle attività commerciali da parte di TUA per il tramite della società partecipata Sangritana spa piuttosto che procedere in un radicale abbandono;
  • Una nuova proposta di esercizio che cancelli tutte le corse poco utilizzate o per nulla utilizzate dall’utenza e modifichi, in direzione di una maggiore utilità per la clientela, gli orari offerti;
  • Il rinnovo anche della flotta dedicata alle relazioni commerciali per elevare lo standard qualitativo dell’offerta di trasporto;
  • L’utilizzo nella fase di start-up di personale viaggiante della TUA spa nelle more che Sangritana spa recluti nuovo personale da dedicare esclusivamente alle attività commerciali creando nuova e sana occupazione sul territorio regionale.

E’ pertanto obiettivo delle scriventi completare il percorso di risanamento del Trasporto Pubblico (per un periodo peraltro condiviso anche dalla FILT CGIL) tenendo ben presenti però i risultati di bilancio e di sostenibilità del servizio senza appesantire il carico fiscale sulla collettività.

Abbiamo come scopo quello di assicurare stabilità occupazionale, ed anche quello di mantenere la presenza del pubblico in un settore che, se lasciato nelle sole mani dei privati, produrrebbe un sicuro aumento dei costi di viaggio per l’utenza. 

        

SEGRETERIE REGIONALI

   FIT CISL - UIL TRASPORTI - FAISA CISAL

Alessandro Di Naccio - Giuseppe Murinni -Luciano Lizzi

 

 

 

Feb28

Le Zone Economiche Speciali (ZES) ed il futuro produttivo ed infrastrutturale di Abruzzo e Molise: il ruolo del Porto di Ortona

Categoria: Notizie - FIT

Le Zone Economiche Speciali (ZES) ed il futuro produttivo ed infrastrutturale di Abruzzo e Molise: il ruolo del Porto di Ortona

“Siamo di fronte alla scommessa più importante che, tutti insieme ed ognuno per il proprio ruolo, abbiamo il dovere di vincere: quella rappresentata dalla ZES interregionale Abruzzo Molise e dal ruolo che il Porto di Ortona deve avere in questa fondamentale partita.” E’ questa la sintesi di Amelio Angelucci, Segretario Generale Aggiunto della Cisl Trasporti Abruzzo Molise, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DPCM n° 12 del 25 gennaio 2018, ovvero il Regolamento di istituzione delle Zone Economiche Speciali, che tra l’altro, definisce in complessivi 2218 ettari la superficie di riferimento per la ZES interregionale ( 1702 per l’Abruzzo e 516 per il Molise). “L’area portuale è il nodo fondamentale di una ZES. Se a questo si aggiunge il recente accordo tra l’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno centro-settentrionale e quella dell’Adriatico centrale, afferente alla proposta di diramazione del Corridoio mediterraneo, nell’ambito delle Reti europee TEN – T, è indiscutibile l’urgenza di intervenire celermente sull’infrastruttura portuale ortonese, che da realtà locale può assumere il ruolo di volano economico ed infrastrutturale per le Regioni di Abruzzo e Molise nella misura in cui sarà capace di cogliere nei tempi previsti le opportunità che la normativa nazionale e le recenti intese offrono: ritardi ed inefficienze produrrebbero solo rimpianti irrecuperabili.” Angelucci infine si sofferma sulla necessità di una visione intermodale del trasporto delle merci: “Con l’approvazione della ZES interregionale avremo un lasso di tempo congruo, almeno 7 anni, per rendere ancor più efficienti e produttivi siti fondamentali come Interporto, Aeroporto e portualità di supporto. Con il miglioramento del sistema viario e ferroviario, Abruzzo e Molise si candidano ad un ruolo di soggetti promotori di un sistema di trasporto merci intermodale e, per molti aspetti, innovativo, dando ulteriori elementi di vantaggio e convenienza alle Imprese.”

La Segreteria Interregionale

 

 

Gen09

AUMENTO PEDAGGI STRADA DEI PARCHI : DANNOSO PER COLLETTIVITA’ E LAVORATORI

Categoria: Notizie - FIT

AUMENTO PEDAGGI STRADA DEI PARCHI :  DANNOSO PER COLLETTIVITA’ E LAVORATORI

E’ forte la denuncia che la Cisl Trasporti Abruzzo Molise mette in campo contro l’aumento dei pedaggi autostradali portato avanti da Strada dei Parchi spa.

Dal primo gennaio il gestore autostradale ha stabilito infatti un ulteriore rincaro del 13% dei prezzi dei pedaggi, giungendo ad un aumento record rispetto ad un anno fa.

Per il Segretario Generale Alessandro Di Nacciosi tratta di una stangata che si abbatterà su tutti i cittadini abruzzesi. È impensabile continuare con questi rincari, che di fatto minano fortemente il diritto alla mobilità e soprattutto rendono la politica dei trasporti sempre più lontana dall’irrinunciabile criterio dell’universalità di accesso alle infrastrutture”.

L’aumento dei pedaggi autostradali portato avanti da Strada dei Parchi spa preoccupa fortemente la FIT CISL per diversi motivi.  

Secondo il sindacato dei trasporti gli effetti negativi, oltre che gravare direttamente sull’intera collettività, avranno ripercussioni anche sui lavoratori delle Società abruzzesi di trasporto, a cui costerà molto di più coprire le spese dei numerosi collegamenti con Roma, e ricadranno anche su migliaia di pendolari, che facilmente assisteranno ad un aumento del prezzo dei biglietti.

Un duro colpo quindi per quella mobilità sostenibile sull’asse Pescara – Roma, da sempre condivisa dalla Fit Cisl, utile non solo ai lavoratori ed alla collettività locale, ma a tutta Italia come snodo strategico tra Tirreno e Adriatico.

Spiega Alessandro Di Naccio : “è un esempio lampante di pessima gestione della società: da Pescara, per raggiungere Roma oggi servono quasi 50 euro, e con la stesso costo, lungo l’autostrada adriatica, si percorre più del doppio dei chilometri”.

Gli interventi sui pedaggi autostradali” continua Di Naccio “si inseriscono, peraltro, in un quadro già negativo che caratterizza la gestione di Strada dei Parchi spa, essendo l’unica società che, nonostante il suo crescente fatturato e l’aumento dei pedaggi, ha previsto la chiusura di alcuni caselli autostradali, ha stabilito il mancato presidio H24 di altri e lamenta continuamente esuberi di personale”.

 

Il Segretario Generale

Alessandro Di Naccio

 

 

 

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